Twitter e l’attento troll cinese

Un divertente aneddoto di Twitter accaduto la scorsa settimana durante l’apertura dei mondiali di calcio.

Partita di apertura: Brasile-Croazia. Dopo l’Autorete del giocatore Brasiliano Marcelo Vieira il profilo twitter di un certo @Marcello viene immediatamente attaccato con pesanti insulti.

Il profilo @Marcello ovviamente non appartiene al calciatore Brasiliano ma ad un modello Italo-Inglese che immediatamente chiarisce di non essere il calciatore ma non puó evitare l’ondata di insulti che gli arrivano.

E qui tutto nella norma (diciamo). Quello che peró fa sorridere é il twit di un non ben identificato utente cinese @Beijing Red 4 Lyf che risponde cosí al modello pensando di scrivere al calciatore:

Il troll Cinese

 “Non mi stupisco che segni gli autogol se twitti durante l’incontro brutto idiota.”

No comment.

That’s China my folks.

Otto modi in cui la Cina sta cambiando il mondo

In questo interessante articolo di Angus Foster della BBC News sono elencati gli 8 punti in cui la Cina cambierá il mondo.

L’articolo é datato 2012 ma sempre attuale su quali sono gli impatti della Cina verso il resto del mondo.

1,5 Miliardi di persone non sono un dettaglio.

1)      Diventare ricchi é glorioso:

E’stato lo slogan di Deng Xiaoping che apriva il paese all’esterno. Da quel momento é avvenuta la piú grande rivoluzione economica della Storia dell’uomo. La Cina é passata da un’economia piú piccola dell’Italia a competere per il primo posto con gli Stati Uniti.

Questa trasformazione ha cambiato il business di tutto il mondo. Il basso costo della manodopera ha abbassato i prezzi di moltissimi prodotti nel mondo occidentale. La Cina é il primo investitore in Africa e promette un cambio di marcia al continente rispetto a quello che Stati Uniti ed Europa sono riusciti a fare negli ultimi secoli.

Riuscirá la Cina  a mantenere le sue alte percentuali di crescita e aiutare tutto il mondo a recuperare? Si prevede una sua riduzione fino al 6% o 7% ma sempre altissime rispetto alla crescita del mondo occidentale.

Mantenere questa crescita richiede peró delle profonde riforme nel paese  e creerá la piú grande middle-class mondiale che vorrá godersi i propri soldi con un grosso costo per le condizioni ambientali.

2)      Ogni festa prima o poi finisce

La Cina é cresciuta cosí in fretta che non si é mai fermata a considerare i costi ambientali della sua corsa. La Cina ha suprato gli Stati Uniti come primo paese per emissioni di gas serra nel 2007. Sette cittá piú inquinate al mondo sono in Cina. Ogni anno l’inquinamento causa da 500.000 a 750.000 morti premature. L’inquinamento non si ferma solo al territorio nazionale ma si propaga a tutta l’area pacifica fino agli Stati Uniti. Le Autoritá Cinesi non sembrano essere cosí determinate a ridurre il problema. Le dimensioni dell’economia cinese e il numero di persone fa capire quanto complicato é il problema. La Cina ha rifiutato di ridurre le emissioni ma ha promesso di ridurre l’intensitá del carbone nella sua produzione di un 40-45% entro il 2020. La crescita economica peró é cosí veloce che la Cina si appoggia sulle energie fossili per un 70% della sua energia. Le emissioni di Gas serra aumenteranno anche se la percentuale di carbone diminuirá.

3)      Insegnare ai bambini il cinese?

La Cina é sempre stata affascinata dall’occidente ma il suo crescente potere economico ha fatto sbocciare un interesse per la sua stessa cultura e linguaggio. Nel passato solo i suoi leader erano conosciuti all’estero adesso anche attrici, sportivi e artisti iniziano ad avere visibilitá mondiale.

La Lingua

  • 840 Milioni di cinesi parlano il Mandarino come prima lingua.
  • Solo 375 Milioni di persone parlano Inglese come prima lingua
  • 1 Miliardo di persone  parla Inglese come seconda lingua o almeno l’ ha studiata a scuola.
  • Il Cinese ha decine di migliaia di simboli sebbene 3-4000 sono sufficienti per leggere le notizie

Sono nate molte scuole in Europa e Stati Uniti dove si insegna il Mandarino a bambini dai 6 anni. Durante I giochi Olimpici britannici molte pubblicitá sui bus londinesi utilizzavano gli ideogrammi cinesi. Il Governo cinese ha approfittato del momento per aprire centinaia di istituti Confuciani nel mondo per insegnare il Cinese e allargare leggermente il proprio potere.

L’utilizzo della lingua mandarina é destinato a crescere stabilmente in Asia. Sará in grado di sfidare l’inglese come lingua globale? Non sembra in tempi brevi dicono gli esperti giustificandolo con i toni troppo alti del linguaggio e il tempo troppo lungo per imparare la scrittura.

4)      Mantenere la pace

La Cina ha sempre adottato una filosofia di pace assicurando ai vicini che il crescente potere economico non si trasformerá in bullismo. Le dispute territoriali con Giappone, Filippine, Vietnam e la tensione con gli Stati Uniti stanno peró svuotando di senso la parola “pacifica”.

L’esercito Cinese é il piú grande al mondo con 3 milioni di soldati e un budget in forte crescita. Il suo primo aereo da trasporto é appena andato in servizio e si crede gli investimenti andranno in tecnologie invisibili, Scudi spaziali e Cyber sicurezza. La Cina dichiara che questi investimenti sono naturali per un paese delle sue dimensioni e influenza: “ogni paese deve difendere la propria sicurezza e interessi territoriali ma ció non significa che stiamo diventando aggressivi, in questo modo si infastidirebbe anche un amico” dice Wu Jianmin l’ex ambasciatore cinese in Francia.

La domanda vera é come i nuovi leaders Cinesi costruiranno la loro linea politica verso gli Stati Uniti?  Loro sono piú giovani e con piú esperienza del mondo, riusciranno a mettere da parte i sospetti nei quali il rivale militare é trincerato? La Storia suggerisce che le inevitabili frizioni fra una super potenza e il neo-arrivato sfidante non possono che portare a piú tensioni invece che ridurle.

5)      La prossima persona sulla luna sará Cinese?

Il Partito Comunista Cinese dipinge il secolo prima che arrivasse al potere nel 1949 come il secolo dell’umiliazione dall’occidente. Il successo del programma spaziale Cinese é quindi tanto forte quanto a prova che il proprio paese ha riconquistato una posizione internazionale. Il prezzo del progetto é peró in contraddizione con il fatto che 150 Milioni di Cinesi ancora vivono con meno di 1$ al giorno.

La Cina ha giá mandato in orbita un veicolo senza equipaggio e dice di voler inviare la prima sonda sul suolo Lunare entro il 2013 (nota: previsione effettivamente mantenuta con la Sonda Yutu atterrata sul suolo lunare il 14 Dicembre 2013 ). Ci sono anche programmi per un equipaggio umano ma non sono stati ancora rilasciati i piani. Se il programma andrá avanti i programmi televisivi mostreranno nelle case di tutto il mondo la sfide della Cina nello spazio finora dominato solo dagli Stati Uniti.

6)      La scomparsa di elefanti, rinoceronti, mante , maiali…

I nuovi ricchi  Cinesi sono accusati di alimentare il bracconaggio di specie animali a rischio di estinzione per uso ornamentale, afrodisiaco o per usarli nelle loro zuppe. Migliaia di Elefanti africani sono uccisi tutti gli anni per il loro avorio che gli intagliatori Cinesi riceracno. Il Governo Cinese é stato criticato per non aver mai adeguatamento cercato di limitare questo mercato.

Consumo di carne US China

 

In questo grafico il consumo di carne di maiale negli Stati Uniti e in Cina.

Il problema é che la riforma economica che ha portato fuori dalla povertá centinaia di milioni di persone e ha creato consumatori voraci. Il consumo di carne di maiale dá un’idea dell’impatto. La Cina consuma adesso 5 volte di piú di quanto facesse nel 1979 ed é attualmente la casa per 460 Milioni di maiali, metá del numero mondiale. La loro alimentazione peró é impossibile causa la carenza di terre sufficienti cosí gli allevatori importano fino al 60% dell’intero export mondiale di soia spingendo al rialzo i prezzi e le preoccupazioni per gli impatti ambientali. In futuro la pressione molto probabilmente si intesificherá dovendo la Cina alimentare il 21% della popolazione con a disposizione solo il 9% delle terre coltivate. Gli esperti dicono che dovremo abituarci a prezzi piú alti del cibo e a vedere coltivatori cinesi comprare sempre piú terre al dí fuori della Cina.

7)      Meglio viaggiare che leggere 10000 libri

Nel 1995 chiedere il passaporto in Cina era una prova di durata burocratica di 6 mesi e tutte le richieste erano ufficiali.

Le destinazioni piú selezionate (2011):

1. Hong Kong 13M
2. Macau 7.7M
3. South Korea 2.2M
4. Taiwan 2.1M
5. Thailand 1.7M
8. US 1.1M
10. France 1M

 Source Euromonitor

Adesso il Passaporto puó essere fatto in qualche giorno e Milioni di Cinesi si stanno avantaggiando delle aperture del governo ai viaggi all’estero per turisti e studenti.

I turisti cinesi sono i terzi al mondo per spesa dopo Germania e Stati Uniti. 70 Milioni di Cinesi hanno viaggiato all’estero nel 2011 a confronto dei 4.5Milioni del 1995. Molti restano vicino a casa in posti come Hong Kong , Macau e Tailandia ma é in incremento il numero verso Stati Uniti, Francia e naturalmente Trier (Germania) il luogo di nascita di Karl Marx. Sui battelli a Parigi il Mandarino adesso viene prima del Giapponese. Ogni anno inoltre 300.000 studenti Cinesi si spostano all’estero specialmente in Universitá Americane. Vogliono la gloria dell’educazione straniera per avere un lavoro migliore quando rientreranno in Cina. Alcuni inoltre lo fanno per evitare gli estenuanti test di ammissione nelle proprie universitá.

8)      Comprare il mondo

La ricchezza creata in Cina ha avuto un inpennata in tutto il mondo. La richiesta cinese ha creato un’impennate nei picchi di prezzo per beni come il rame utilizzato per cavi della crescente richiesta di infrastrutture nelle cittá. Ha rinvigorito i produttori europei di beni di lusso come Luis Vuitton e Hermes I cui prodotti sono di rigore per l’ossessione cinese dello Status e la cultura del regalo. E’ cambiata anche la vendita di vini, la Cina adesso compra piú Bordeaux della Germania.

Forse il piú spettacolare impatto che alcuni potrebbero chiamare bolla, é per l’arte Cinese. 3 dei 10 piú costosi dipinti venduti nel 2011 erano di artisti cinesi incluso il piú caro venduto per 57.2 Milioni di dollari dell’artista Qi Baishi.

La prossima fase sará probabilmente quella di vedere i giganti industriali cinesi guardare all’estero per nuovi mercati ed esperienza. Questa sará controverso poiché molte di loro sono controllate dal Partito Comunista. In aree come Telecomunicazioni ed energia potrebbero minacciare la sfida commerciale con l’occidente.

 

Liberamente tradotto dall’articolo originale

Yes, I Spik Chinglish

Non siamo sicuramente noi Italiani i migliori nell’approccio alle lingue straniere ma nel caso dell’Inglese possiamo sempre guardare alla Cina per non sentirci troppo indietro.

La Cina infatti non ha mai fatto nessuno sforzo per migliorare le capacitá di comunicazione dei propri lavoratori professionisti o almeno non sembra. Lo dico vedendo che nella mia azienda in 4 anni non ho notato differenze. La Cina é riuscita a crescere molto in fretta nelle conoscenze tecnico/ingegneristiche ma non é riuscita con la stessa velocitá a diffondere la conoscenza dell’Inglese.

La distanza fra l’Inglese e il Cinese é piú forte rispetto a quella con l’Italliano ma non puó essere comunque una scusante. l’Inglese fino a prova contraria é la lingua piú diffusa nel business internazionale e in questo mondo globalizzato.

Questa é una delle tante stranezze del sistema lavorativo Cinese e delle aziende Cinesi in generale. Personalmente in 4 anni ho incontrato a malapena una decina di persone Cinesi delle quali potevo dire che avessero un Inglese fluente e considerando la quantitá di cinesi con cui ho lavorato negli anni direi che il numero é sorprendentemente basso. Il resto delle persone aveva un livello di Inglese abbastanza scarso, passando da una comprensione pari a zero ad un livello abbastanza comprensibile ma a mio modo di vedere molto limitante per un funzionale rapporto lavorativo.

Ci sono lavoratori Cinesi che a malapena riescono a comunicare e si notano perché evitano quasi tutte le comunicazioni e i rapporti con gli occidentali anche solo una piccola conversazione durante la pausa pranzo. Capita spesso in mensa che passa un bel pó di tempo prima che i posti davanti e di fianco a me vengano occupati. Qualcuno si siede quando diventano l’ultima scelta disponibile in tutta la mensa.

Sicuramente non c’é un approccio positivo all’Inglese poiché questo evitarlo ovunque non aiuta certamente il suo perfezionamento ma d’altra parte i Cinesi condividono poco con l’esterno e cercano di costruire il loro mondo fatto di amici cinesi,  cibo Cinese e tradizioni Cinesi. In questa ottica l’Inglese non ha valore aggiunto nella vita di tutti i giorni.

Le stragrande maggioranza delle comunicazioni in azienda avvengono in Cinese ed é uno dei motivi per cui noi occidentali siamo praticamente esclusi dalle discussioni “che contano” poiché tenute in cinese. Spesso i Manager non sono assolutamente confortevoli nel parlare Inglese e quindi lo evitano semplicemente.

Una regola che ho notato nella mia esperienza cinese é la seguente:

  • Peggiore é il livello di Inglese maggiore é l’importanza del Manager stesso.

Piú si sale nell’organigramma piú i Manager hanno difficoltá a comunicare. Ho visto responsabili di intere Business Unit non essere in grado di tenere una presentazione. Facevano solo presenza ai meeting.

Un controsenso nel mondo globalizzato in cui ci troviamo e specialmente per un paese che é cresciuto solo grazie alla globalizzazione.

In un’azienda occidentale normalmente i manager di livello internazionale (e non solo) devono avere (e hanno) un ottimo livello di Inglese sia per la comunicazione interna ma sopratutto per quella esterna.

Passi la comunicazione interna in Cinese poiché in molte realtá si preferisce la lingua locale ma é strano che queste limitazioni rimangono spesso anche nelle comunicazioni esterne.

Questo é uno dei motivi per cui le figure occidentali piuttosto che fornire contributi interni all’azienda servono come traduttori verso l’esterno. Tutte le comunicazioni verso i clienti, in eventi, in promozioni pubbliche sono portate avanti da persone occidentali che non hanno peró peso nelle discussioni interne. Questo grosso limite porta spesso ad un disallineamento fra il comunicato della parte occidentale e quello cinese, disallineamento coperto con un grosso sforzo che potrebbe essere sinceramente evitato.

Quello che delude maggiormente come lavoratore occidentale sono anche le comunicazioni scritte che mantengono anch’esse una scarsa qualitá quando in Inglese. Un mio collega mi diceva che i cinesi di fronte a troppe linee di testo in una mail per esempio, non la leggono perché gli richiede troppo tempo e troppo sforzo. Immaginate la mia delusione nel realizzare il tempo perso a scrivere i miei lunghi report per informare tutto il team. Brutto realizzare che forse nessuno le ha mai lette perché “erano troppo lunghe”.

In generale la comunicazione Cinese in ambito lavorativo é molto piú verbale che scritta, immagino perché quello che é scritto rimane e non puó essere cancellato. Un errore scritto rimane ed é quindi preferibile la via del  “cancelliamo le prove” con una telefonata. In questa prioritá orale ovviamente la lingua principale diventa essenziale e quella minore un’opzione non aiutando quindi il miglioramente generale della situazione.

Nella mia realtá Cinese é possibile fare una distinzione in due lingue maggiormente utilizzate per le comunicazioni verbali e quelle scritte:

  • Il Chinglish: la lingua ufficiale aziendale usata esclusivamente per le comunicazioni verbale con gli occidentali. É un perfetto mix fra Cinese e Inglese.
  • Il Googlish: la lingua non ufficiale utilizzata per le comunicazioni aziendali anche ufficiali. Chi la utilizza non consoce l’Inglese e non fa altro che usare il servizio di Google Translate . Copia e incolla i caratteri cinesi e poi la traduzione in Inglese. Il problema é che spesso il risultato é praticamente incomprensibile.

Molte delle comunicazioni interne anche quelle ufficiali purtroppo sono scritte in perfetto Googlish il che non aiuta sicuramente a sentirsi immersi in una realtá internazionale.

La rapida crescita delle aziende cinesi nel mercato internazionale sembra peró dimostrare che si possono fare affari anche senza una solida comunicazione alle spalle, basta probabilmente solo accordarsi sugli gli zeri del conto e tutto il resto scorre liscio.

Qui sotto una raccolta di esempi di di Googlish (credo) che sembrano arrivare direttamente dalla Cina.

Chinglish-29

Chinglish-1

Chinglish-6

Chinglish-10

Chinglish-30

Chinglish-13

Chinglish-16

Chinglish-27

Chinglish-19

Chinglish-49 Chinglish-48 Chinglish-47 Chinglish-46  Chinglish-44  Chinglish-42 Chinglish-41 Chinglish-40

Chinglish-15Chinglish-38   Chinglish-35 Chinglish-34 Chinglish-33 Chinglish-32 Chinglish-31      Chinglish-25   Chinglish-22 Chinglish-21    Chinglish-17   Chinglish-14  Chinglish-12     Chinglish-7

Il cinese venuto da Marte che guida La Safari

Un aneddoto simpatico della mia esperienza cinese che mi piace sempre raccontare é quello della famosa Safari.

Erano i miei primi mesi nella nuova azienda proprio nel mezzo della burrascosa ricerca di qualcosa che assomigliasse alle mie precedenti esperienze lavorative. Ero atterato su un pianeta completamente diverso e cercavo dei riferimenti per riuscire a decodificare le abitudini dei suoi abitanti.

Mi piaceva spesso parlare con i miei colleghi cinesi per capire quale era il loro punto di vista sul mondo e sopratutto come vedevano la nostra Europa. Leggevo spesso che i cinesi conoscono bene la nostra cultura confronto a noi Europei che invece ignoriamo la loro.

Un giorno durante la solita passeggiata dopo il pranzo ero in compagnia di un mio collega cinese. Era un esperto inviato dal quartier generale per il supporto al mercato Europeo. Mi piaceva passare del tempo con lui e chiaccherare. Era un fiume di consigli su come comportarmi, lavorare, mangiare e spesso i suoi consigli erano un pó strani ma li trovavo comunque molto interessanti. A quei tempi tutte le stranezze erano per me estremamente innovative poiché provenienti da una cultura cosí lontana e quasi sconosciuta.

Ci avviciniamo ad un incrocio regolato da semaforo. Rosso. Guardo a destra e a sinistra e non vedo nessun’auto in avvicinamento. Inizio ad attraversare nonostante il rosso quando il mio collega mi afferra per un braccio e mi dice in maniera allarmata: “No no non attraversare é pericolosissimo!”.

Aspettiamo il verde mentre gli spiego che non c’erano macchine all’orizzonte e quindi era sicuro. Gli dico inoltre che capivo il suo timore per la possibile presenza di Polizia (in Germania si puó essere multati per attraversamento pedonale col rosso) ma gli spiego che avevo controllato e non c’era Polizia a vista.

Lui mi spiega che potrei rimanere anche ucciso.

“ Ucciso? E da chi?“

“ Da una Safari che arriva ai 300 all‘ora“

“ Una Safari ai 300 all’ora? Safari cos’é? Nessuno puó guidare ai 300 all’ora in cittá“

Lui mi spiega che un suo amico gli ha riferito che in Germania non ci sono limiti di velocitá e ognuno puó guidare alla velocitá che preferisce. Gli spiego che é parzialmente vero e solo in alcuni tratti autostradali.

Mi risponde “ No No ti sbagli … non ci sono limiti … ovunque“

“”Ma figurati, ci sono limiti ovunque e controlli della velocitá, che dici? e poi guido 100 km al giorno fra casa e ufficio, lo sapró no?”

“No no guarda il mio amico ha la patente e guida anche”

Bisogna ricordare che avere la patente e guidare non é cosí comune in Cina e quindi questo tradotto vuol dire, il mio amico é un esperto di viabilitá in assoluto.

Gli dico con una tranquillitá controllata che stava raggiungendo la soglia :“Ma scusami, hai mai visto qualcuno sfrecciare a tutta velocitá su questa strada o in cittá? e quindi ci sará un motivo? No? ”

“No no no il mio amico mi ha detto cosí ed é una persona di fiducia”

E qui il secondo fattore cinese molto importante nei rapporti sociali… la fiducia. Se una persona aquista la fiducia non la perderá mai e le sue parole non verranno mai messe in dubbio… nemmeno se gli occhi mostrano il contrario. Sempre che si impari ad osservare naturalmente.

Questo approccio di fiducia cieca é per la nostra cultura fondamentalmente sbagliato perché anche gli amici sbagliano. L’errore del nostro esperto cinese di viabilitá tedesca fa capire che non é solo un motivo puramente culturale ma é sbagliato universalmente.

Ma arriviamo alla questione centrale, La Safari.

Prima della spiegazione su come funziona la viabilitá tedesca (per un cinese di fiducia) il mio collega aveva pronunciato la parola “Safari? Scusa non ho capito, cosa intendi per Safari?”

“La Safari quella macchina velocissima..”

“Macchina velocissima?”

“Sí velocissima, quella macchina sportiva..”

“La Safari macchina velocissima e sportiva, scusa ma non capisco…”

“La Safari quella che fa anche le gare… tutta rossa..”

“Ah intendi qualcosa alla Parigi Dakar?”

Mi guarda con un’espressione stupita senza capire la mia domanda

“Parigi Dikal?” e mi fissa come si guarda un deficiente che non capisce una cosa cosí  elementare come la Safari. e mi dice “La Safari … Formula uno…”

“La Safari, Formula 1? Macchina velocissima… rossa…. Uhm…”

(penso) “no dai non é vero… non é possibile“

“Ma intendi quel marchio di macchine sportive rosse, con una scuderia in Formula 1?”

“Sí Sí .. La Safari..”

“La FERRARI intendi?”

“Ah sí sí Ferrari, No Safari… ah aha ah ah…”

“ah capisco” e chiudo il discorso…

Allora…Non ne faccio una questione nazionale né tantomeno un motivo di vanto Italiano anche se giustificato, ma stiamo parlando della Ferrari non dell’ultimo marchio al mondo. Senza esagerare é riconosciuto ovunque come una delle (se non LA) massima espressione del lusso nelle macchine sportive. Ambita da tanti, sogno noscosto di ognuno di noi, chi nella vita non vorrebbe anche solo fare un giro su una Ferrari.

E tu?  dopo avermi spiegato (Grazie) per mezz’ora come si guida in germania senza peró avere la patente. Mi hai avvertito del possibile rischio di essere investito da un bolide rosso che rischia di travolgermi ai 300 km/h su una strada urbana in Germania. Proprio tu me la chiami SAFARI?

SAFARI?

Ma da dove sei spuntato? Dove hai passato la tua vita? ma sopratutto, da che pianeta arrivi? Marte?

Da quel giorno ho iniziato a dubitare di tutti i suggerimenti cinesi sul come vivere meglio in Europa. La famosa saggezza ha iniziato a mostrarmi un pó delle sue profonde crepe ed ho capito che forse non era poi tutto sto miracolo come tanti si riempiono la bocca recentemente.

Forse sará questione di tempo, forse cresceranno, chissá prima o poi vedró sfrecciare una fiammante Safari Rossa davanti ai miei occhi ai 300 km orari in un centro urbano tedesco… chissá… ma per il momento quel giorno é ancora maledettamente lontano.

 

Lavorare in un’azienda CineseWorking in a Chinese company

Molto tempo é passato dal giorno in cui sono atterrato a Pechino, o meglio la mia Pechino Tedesca. Eh sí lavorare in un’azienda cinese, ovunque essa sia nel mondo, non é esattamente come lavorare per un’azienda internazionale qualunque; ci si immerge in una realtá cinese al 100% e si dimentica persino di essere in Europa.

Prima caratteristiche fra tutte é che un’azienda cinese, a differenza di ogni altra multinazionali straniera ha una percentuale altissima di lavoratori del paese di origine ; si arriva a ben oltre l’80%. Questo fattore fa capire come l’impatto culturale e lavorativo é forte per un lavoratore occidentale che al mattino ha l’impressione di entrare in un uffico a Pechino o Shangai. Le aziende cinesi hanno il vizio di dichiarare un’alta percentuale di lavoratori locali (per dimostrare la loro internazionalitá) ma questo é fodamentalmente falso. Tecnicamente é vero, hanno molti contratti locali rispetto al numero di espatriati Cinesi ma la ragione principale é che vengono assunti Cinesi ai quail viene applicato un contratto locale. This is China Globalization. Il motivo principale é che la Cina paese é diverso da tutti gli altri per un fatto di numeri. Due Miliardi di persone devono in qualche modo essere impiegate a discapito del resto del mondo.

Esistono molti luoghi comuni sulle aziende cinesi e di seguito elenco alcuni dei piú interessanti sulla base della mia esperienza.

1)      I Cinesi lavorano molto di piú degli Occidentali: FALSO

La mole di lavoro per un cinese é piú bassa rispetto ad un’azienda occidentale di pari livello semplicemente perché le risorse sono tante e quindi i singoli hanno meno carico per persona. Un’azienda occidentale tende per la logica dell’efficienza ad utilizzare meglio le proprie risorse ma l’efficienza non é una prerogativa cinese.

Quello che rende piú stressante il lavoro dei miei colleghi cinesi é il fatto che sono sottoposti a regole piú severe e rapporti piú rigidi con il Manager. I cinesi eseguono semplicemente TUTTI gli ordini (non uso volutamente il termine compiti) che il Manager assegna loro e non ne discutono minimamente i contenuti. NON esiste nella societá cinese il confronto fra responsabile e il lavoratore, uno decide e l’altro applica. Se il capo chiama al cellulare il suo lavoratore, lui risponde in 1 millisecondo anche se si trova seduto sulla toilette (mi capita spesso di sentire semi conference call di persone chiuse in bagno ma tralascio i dettagli). Una volta il mio responsabile mi disse che per lui rispondere immediatamente e a qualunque ora del giorno e della notte ad una sua chiamata era positivo per la valutazione lavorativa del singolo; ho evitato di commentare, ho sorriso.

2)      I lavoratori cinesi sono molto giovani: VERO

La media di etá é sotto I 30 anni. Il grosso scoglio per un lavoratore occidentale é ritrovarsi ad essere gestito da una persona estremamente piú giovane di lui. Con questo non voglio dire che un giovane non puó ricoprire cariche di responsabilitá ma quantomeno se le ricopre deve dimostrare di avere una certa esperienza per tale ruolo. La societá cinese, causa la rivoluzione Comunista ha azzerato un’intera classe dirigente che non ha ancora ricostruito completamente e quindi é obbligata a lanciare all’arembaggio i suoi giovanotti speranzosi. Il risultato non é dei migliori poiché la loro esperienza é poca e impatta la capacitá di riconoscere la maturitá in un lavoratore occidentale che cosí non viene considerato come dovrebbe. Risultato, l’occidentale é insoddisfatto e il cinese pure. Il Sistema comunque funziona in qualche modo poiché anche un giovane Manager cinese ha a sua volta un capo e quindi diventa esecutore di qualcun altro, sono poche (quasi nulle) le decisioni che prende in autonomia e anche lui é un esecutore di comandi. La catena gerarchica é lunghissima e si perde conoscenza di dove le scelte vengano prese (forse volutamente).

3)      I lavoratori cinesi sono piú brillanti e preparati: FALSO

La preparazione é alquanto lacunosa. Il metodo di apprendimento é fondamentalmente basato sullo studio mnemonico. Imparano tutto a memoria e ripetono (stile propaganda comunista) senza peró aggiungerne del proprio. Ogni scelta personale puó portare ad un errore e quindi per evitare errori si evitano le scelte. Un esempio che mi viene in mente é di una cinese che ad un Forum internazionale fece una presentazione tecnica in un impressionante inglese British non comune fra i cinesi. Alla fine della sua presentazione ci sono state delle domande dal pubblico ma lei non é riuscita a rispondere a nessuna, non sapeva l’Inglese, aveva semplicemente  ripetuto la presentazione a memoria, inclusa la splendida pronuncia.

4)      I cinesi ci conoscono ma noi non conosciamo loro: FALSO

Un lavoratore cinese ha molte piú possibilitá di fare esperienze internazionali rispetto ad un lavoratore occidentale semplicemente perché le aziende cinesi hanno bisogno di espandersi all’estero e stanno investendo molto in occidente, di conseguenza il numero di espatriati é molto elevato. Vivere all’estero non vuol dire necessariamente integrarsi o acquisire (non dico imparare) dalle altre culture e questo é particolarmente vero per la comunitá cinese. I cinesi fanno gruppo a se e tendono ad isolarsi senza integrazione nel paese che gli ospita. Parlano cinese, mangiano cinese, ascoltano musica cinese e frequentano quasi eclusivamente cinesi. Pochi sono I casi di persone che vivono veramente la societá in cui vivono. Questo atteggiamento non é certo un aiuto per aprirsi e capire le altre culture; per un Cinese lavorare e vivere a Berlino, Madrid o Parigi non fa nessuna differenza a malapena si accorgono di essere in Europa. Ho una visione diversa di apertura mentale.

5)      I lavoratori cinesi sono umili: FALSO

Non ho rapporti con la societá cinese al di fuori dell’ufficio e quindi posso solo descrivere il comportamento del lavoratore cinese piuttosto che genericamente del cinese. Nei recenti anni l’economia cinese e di conseguenza le aziende cinesi hanno raggiunto porzioni di mercato sempre piú rilevanti. Questo é assolutamente un pregio poiché nessun paese al mondo ha mai segnato crescite cosí veloci. Questa potenza manifatturiera ha peró scatenato all’interno delle societá cinesi un effetto di onnipotenza. La veloce conquista del mercato sta creando un senso di superioritá rispetto al resto del mondo. Va dato merito al grosso sforzo e al lavoro fatto per arrivare a questi risultati ma i cinesi non si rendono conto che spesso hanno guadagnato spazio nel mercato per una coincidenza di fattori fra i quali per esempio la crisi. Almeno in Europa e nel mio settore, l’unico grosso vantaggio delle aziende cinesi é stato quello di fornire prodotti a prezzi incredibilmente piú bassi rispetto alla competizione. In aggiunta finanziamenti della Cina (Stato) hanno permesso di offrire formule di contratti (compri oggi paghi fra 5 anni) particolarmente attraenti per gli operatori occidental in piena crisi e con una forte necessita di abbassare i costi interni.

In queste condizioni l’umiltá non é propriamente il primo atteggiamento che ho visto in azienda e spesso un suggerimento proveniente da una pesona occidentale non viene seguito poiché:”guarda dove siamo arrivati facendo di testa nostra”, forse condivisibile ma a paritá di condizioni di mercato. Aggiungo a contorno che lavorativamente in un’azienda cinese non si analizzano mai le cause di un progetto andato male (per evitare di ripetere  errori simili in futuro) ma esiste una mentalitá di fondo per cui non si parla mai dei propri errori e se se ne parla la causa deve essere esterna e mai dell’azienda stessa.

Una copia dell’occidente senza valore aggiunto 

Personalmente  credevo che la realtá lavorativa cinese nascondesse un mondo diverso e immune da tanti degli errori che il nostro Occidente aveva fatto e continua a fare, una sorta di nuova mentalitá. Una volta entrato in questo mondo mi sono peró accorto che l’ingenuitá e l’inesperienza della societá cinese non fa che riprodurre esattamente tutto quello che ha fatto il resto del mondo durante la loro ibernazione comunista; potrebbe essere una strada ma dovrebbero almeno evitare di copiare gli errori.It’s been a long time since I landed in Beijing, my German Beijing. Because working for a Chinese company, wherever is located is different than in any other international company. It is such a deep diving into a 100% Chinese environment than you can even forget you are still in Europe.

First differentiation is about the employees nationality where compare with any other international corporation are for over 80% all Chinese. This factor has a strong cultural and working impact for the local EU workers, the morning feeling is like getting in an office in Beijing or Shanghai. Chinese companies have a bad habit to declare an high percentage of local work force (mainly to show their internationalization) but this is fundamentally false. Technically is true because: They have lot of local employment contracts compare with Chinese expat ones but is only because a Chinese company tends to employ Chinese people and often they are resident in the hosting country. The last result is that the number of local contracts is higher than expats but ethnically they are mainly Chinese.

This is China Globalization.

One of the reason is because China has a “number factor” much different than any other country. Two Billions people must be employed somehow and they have to communicate with “the best” language.

There are also many commonplace about Chinese companies and here below some based on my personal experience.

1)      Chinese people works more than western people: FALSE 

The average work load for a Chinese is lower compare with a western simply because the (human) resources are many and the single work load is consequently reduced.  A western company tends logically to increase efficiency utilizing resources in the best way but in a Chinese company efficiency is not a priority, yet.

What makes more stressful the daily job of my Chinese colleagues is the fact they have to follow stricter rules and severe relationship with their management. Chinese simply accomplish ALL the assigned manager’s orders (I voluntarily avoid the term “task”) and they don’t discuss at all the contents. Debate among Managers and workers does not almost exists in a Chinese company, one decides and the other accomplishes. Wherever the worker is, he always picks up a Boss phone call even if he’s comfortably sit on the toilet. It happened to me many times listening long conference call of people locked in the toilet. Once even my boss told me that the quick answer of his team members at every day or nigh hours it is a positive valuation of the work capacity. I avoided to comment, I simply smiled.

2)      Chinese workers are younger : TRUE

The average age is lower 30 years old. One of the big challenge for a western worker is to accept often to be managed by a much younger boss. Saying this I don’t mean a manager cannot be young/younger but at least he/she must show and demonstrate specific capability and proven experience for his/her role.

The Chinese society during Communist revolution almost deleted an entire management class and now China needs to rebuild it from scratch launching brave and hopeful young kid soldiers. The result unfortunately is not the best because they are averagely inexperienced and unable to recognize a professional western worker that often is not appreciated as he/she should. The last consequence: Western employee is not happy and Chinese as well. The overall system at the end somehow works because the young manager has also a boss and his/her overall amount of autonomous decisions is really low. The young manager’s boss is an executor as well. The hierarchical chain is long, very long and there is not a clear understanding where the choices have been taken (but maybe this is done on purpose)

3)      Chinese worker are more brilliant and prepared : FALSE 

The technical background is rather insufficient. Chinese learning model is based on mnemonic exercise. They learn many things by memory and repeat in a communist propaganda style without adding any personal value. Every personal choice can bring mistakes and for that reason is better not to take any choice. One example is about a Chinese who made an impressive technical presentation during an International Forum using a not common perfect British accent. At the end of her presentation she has been asked many questions but she was not able to answer because she did not know English. She simply memorize the entire presentation including the wonderful pronunciation. Amazing.

4)      Chinese know us but we don’t know them: FALSE

A Chinese worker has got many more International job opportunities than a western worker. Chinese companies are rapidly expanding abroad and heavily investing in the western world so the number of expats is very high. But working abroad does not always mean necessarily integrate or acquire some of the hosting culture habits and this is true especially in the Chinese community. Chinese tend to be an isolated group with a limited integration in the hosting country. They speak Chinese, they eat Chinese, they listen Chinese music and mainly they spend time with Chinese friends only. Very few example I know about Chinese who really live the local habits. This behavior does not help to be open to different cultures and for a Chinese to work in Berlin, Madrid or Paris does not change much. Sometime seems they’re not even living in Europe. I have a different definition of “Open mindset”.

5)      Chinese worker are humble: FALSE

I have no relationship with Chinese outside the office and I can only describe the working behaviour. In the recent years China economy and consequently Chinese company reached a relevant global market share. That’s an absolute value because no other country never had such a fast growth rate. This manufacturing power unfortunately unleashed within the Chinese society an omnipotence effect. The fast market share gain created a superiority complex compare with the rest of the world. We must admit a huge merit in this growth but Chinese should also consider that part of this growth can be also a result of a different coincidences like the global economical crisis. At least in Europe and at least in my market (telco) the big advantage of Chinese company is the price factor. They can provide same products at an incredible lower price compare with the competition. Beside China national system allowed its companies to offer particular interesting financing packages (buy now and pay in 5 years) extremely interesting for the European operators fully diving into economical issues and with a strong need to lower the infrastructure costs.

In these conditions humility is not exactly the first approach I’ve noticed in the company. Often a suggestion from a western employee is not taken into account because “Look where we are following our own way”. It might be a sharable attitude but perhaps they should consider also the market conditions. As a side dish of the discussion I would also say project failure causes are never analysed to avoid the same mistakes in the future. It exists a cultural mentality where own mistakes are never a subject useful to improve the future results. If there was a mistake it was of course because of an external reason but never a fault of the company.

A Western world copy without value added. 

I always thought Chinese working environment could hide a different world. Immune from many western mistakes we did in the past, a kind of new mentality. Once get into it I realized that ingenuousness and inexperience of Chinese society tend to reproduce the same the world did during their Communist hibernation. Chinese could be a new road but they should avoid at least to copy the mistakes as well.