Italia: a Country for old men. Ecco perché gli immigrati ci servono per pagare le pensioni.

Gli sbarchi dell’ultimo periodo hanno riaperto in Italia e in Europa il solito dibattito sulla difesa dei propri confini „dall’invasione“ dei migranti. I partiti di destra in cerca di visibilitá fanno leva sull’insoddisfazione della popolazione per guadagnare consensi grazie ad una campagna elettorale tutta concentrata sulla lotta all’immigrazione.

Sull’argomento immigrazione ho giá scritto qui di quanto le reali cifre in ballo siano lontane dai discorsi propagandistici e di basso livello di questi partiti politici che stanno velocemente aumentando i loro consensi, Lega Nord di Matteo Salvini prima di tutti.

A differenza di quanto tutti credono l’immigrazione controllata e regolare porta piú benefici di quanto si creda. In un mio precedente post avevo giá scritto quanto le tasse pagate dagli immigrati ripagano tutte le spese destinate alla gestione dell’immigrazione stessa (incluse le spese per le operazioni di controllo e aiuto alle imbarcazioni provenineti dalla Libia). I numeri ci dicono infatti che l’Italia ha un surplus di 2 Miliardi di Euro rispetto alle spese e quindi NON é vero che i soldi per l’immigrazione sono in perdita ma come si sa agli Italiani i numeri non piacciono e preferiscono le teorie „da bar“.

Prendo spunto da un interessante report della Business Monitor International Ltd’s che raccoglie le previsioni socio economiche per l’Italia nel periodo 2014-2024. Nel report ho trovato molto interessante questo grafico.

Pensionable in Italy

Quello che semplicemente ci comunica questo grafico é che nonostante le riforme fatte sul sistema pensionistico Italiano il futuro della popolazione Italiana presenta una curva che causerá seri problemi ai conti pubblici. La popolazione Italiana infatti presenta una percentuale di persone oltre i 65 anni che passerá dal 20% nel 2010 al 23% nel 2020 e al 33% nel 2050. Questo vuol dire che il numero di persone a cui spetta una pensione sará estremamente piú alta rispetto alla popolazione giovane unica che paga le suddette pensioni.

In pratica avremo un numero in crescita di persone pensionabili e un numero in calo di lavoratori in grado di pagarle. Credo il problema economico dovrebbe essere abbastanza chiaro. La situazione non é ovviamente solo Italiana ma é pressoché la stessa in tutti i sistemi economici evoluti. Un campanello di allarme che ci fa capire quanto i sistemi pensionistici non abbiano un modello sostenibile nei modi che adesso conosciamo.

In tutto questo ragionamento la forza lavoro che l’immigrazione porta con sé non puó che aumentare la percentuale di lavoratori in grado di pagare le pensione agli anziani Italiani. Senza una nuova classe di lavoratori i soli Italiani non sarebbero in grado di gestire il sistema pensionistico con il risultato di un altro shock per i conti pubblici risolvibile solo con altre forti ristrutturazioni del sistema come quelle fatte dalla Fornero, ovvero tagli.

Se consideriamo inoltre che le Nazioni Unite prevedono una popolazione Italiana in calo e non in aumento il problema potrebbe essere ancora piú grave.

Non tutto peró é cosí lineare perché se l’Italia non cercherá di diminuire il proprio numero di lavoratori di basso livello innalzanado la loro professionalitá attraverso l’educazione pubblica l’immigrazione avrá sicuramente un aspetto anche negativo. Se l’Italia non innalzerá la professionalitá della propria popolazione le classi piú povere e meno educate pagheranno il costo dell’immigrazione che  diventerebbe un sostituto alle proprie mansioni. Questo ovviamente ha come immediato risvolto politico quello di rafforzare le fazioni della destra estrema che come sta accadendo adesso basano la loro campagna elettorale (solo) sugli argomenti anti-immigrazione.

Quindi se vogliamo mantenere un sistema pensionistico sostenibile é necessario considerare l’immigrazione una risorsa. In questo caso quindi é necessario gestirla al meglio con regole precise, severe ma di intralcio all’assunzione. L’Italia da questo punto di vista ha una legislazione difficile che non aiuta la regolarizzazione dei flussi creando sacche di lavoro nero ancora piú dannose al sistema poiché non generano tasse ma solo costi.

Invece di creare barriere é consigliabile costruire un sistema di regole chiare che consenta anche l’integrazione economica dei soggetti a meno che la destra Italiana non abbia come arma di riserva la riduzione selettiva della popolazione over 65.

L’esperienza Lega Nord degli ultimi 20 anni ci insegna che il divario fra parole e fatti é molto ampia, da una parte si raccolgono voti con argomentazioni discutibili e dall’altra si governa con una chiara incapacitá a gestire il fenomeno neppure nei fondamentali. Abbiamo giá perso troppo tempo non ne abbiamo molto e sarebbe auspicabile un utilizzo piú efficiente di quel poco disponibile, speriamo che gli Italiani lo capiscano.

Rom o Immigrati, chi ruba di piú i nostri soldi? Domanda sbagliata. “Stato Ladro” unico responsabile di tutte le vostre sfigheGipsies or Immigrants, who is stealing more Italians’ money? Wrong question. “State robbery” that’s the only responsible for all your bad lucks

In Italia stiamo attraversando un periodo dove sembra che grossa parte della popolazione abbia chiaramento identificato quale siano le vere ragioni di tutti problemi Italici.  A detta di tanti troppi: Bassa crescita, economia al palo, disoccupazione in crescita, scarsa qualitá della vita tutto sembra essere dovuto a chi “ospitiamo” ovvero immigrati, extracomunitari e comunitá minoritarie.

L’Italiano medio ha finalmente identificato le cause dei suoi mali e personaggi politici discutibili come Matteo Salvini diventano l’improbabile cura. Ho scritto qualche giorno fa un post con qualche riflessione sul “problema” Rom ma dai commenti che ho ricevuto sembra che io abbia sbagliato riflessione. A detta di alcuni loro sono effettivamente un grosso problema e alla mia affermazione che Rom, immigrati non sono IL problema ma uno dei tanti e minoritari problemi Italiani la risposta é stata: “pulire prima le strade in cui camminiamo per poi passare agli (altri) problemi”. Quali problemi secondari? Forse uno Stato che perde acqua da tutte le parti ma che agli occhi dei piú non sembra essere la causa di tutti i problemi?

Tutti si lamentano di tasse alte, corruzione e sprechi pubblici ma poi quando é ora di scegliere preferiscono occuparsi di comunitá di qualche migliaio di persone.

Ognuno é libero di scegliere ma voglio portare un piccolo esempio e sintomo di chi sia il vero problema Italiano, primo e unico ladro legalizzato.

Prendo spunto dai sempre brillanti e intelligenti commenti dell’ottimo Oscar Giannino che nella sua trasmissione radiofonica  “La versione di Oscar” del 21 Aprile 2015 (dal minuto 24:20) che ci fa sapere come lo Stato possa decidere liberamente di avere doveri diversi da quelli che i propri cittadini hanno invece verso di lui.

Mi riferisco come riportato da Giannino alla sentenza della 3a sezione del TAR del lazio del 24 febbraio 2015. La sentenza dice che di fronte ad una richiesta di risarcimento danni di una cittadina che aveva sporto denuncia verso un ente sanitario viene riconosciuto il rimborso dovuto ma non il pagamento della Mora ovvero degli interessi per i ritardi nei pagamenti.

Motivazione:”Per le oggettive condizioni economiche in cui versa la pubblica amministrazione debitrice nonché la congiuntura che ha imposto severi tagli alla spesa pubblica.”

Quindi ricapitalando:

  • Il TAR é stato istituito a protezione dei diritti dei cittadini nei confronti dello Stato.
  • In questo caso il TAR (ovvero lo Stato) decide che per motivi economici non paga gli interessi di mora ai cittadini (i loro diritti)
  • Non paga perché dice di non avere soldi
  • Ma di chi sono i soldi dello Stato se non dei cittadini e perché non ce ne sono piú? Troppi Servizi o troppi sprechi?
  • Quando un cittadino non ha risorse economiche per pagare un interesse di mora ci sono forse delle scappatoie per evitare il pagamento?
  • Non é forse uno  comportamento a dir poco scandaloso di uno Stato che non fa sconti ai cittadini per i pagamenti ma si permette di cancellare i suoi doveri di debitore?

A voi..

.. che vedete ladri in ogni angolo vestiti da stranieri come lo definireste in questo caso il comportamento dello Stato?

L’Italia inoltre é al 4o posto fra i paesi OCSE come tassazione e uno degli ultimi nella classifica di quelli in cui fare azienda (come scritto in tempi non sospetti) il che aggrava il comportamento per comprovata incapacitá.

La mia definizione sposa le parole di Giannino  “Comportamento tirannico asimmetrico dello Stato ovvero STATO LADRO”, quello vero che si autocertifica come tale.

Siamo proprio sicuri che siano Rom e immigrati il principale problema di questo ipocrita Titanic?In Italy we are crossing a strange period where a consistent part of the population seems being perfectly able to identify the actual root of all the Italic problems. For (too) many people: Low growth, stuck economy, increasing unemplyment, low quality of life can be attribute to the people we are “hosting”, immigrants, not EU citizen and other minority and uncomfortable groups.

L’Italiano Medio (terms which refer to the middle class man but with a slight negative meaning because of his/her narrow point of view) has finally identified the causes of his evils and some questionable political celebs like Matteo Salvini become the cure. I wrote a post few days ago with some thoughts about “the Gypsy problem” (current Italian mainstream public debate) but from the comments I received sound like I made a mistake. Somebody said Gypsies are really a big issue and after my comment “They are not THE problem but just one of the many” the average answer was: “We need to clean our streets first” and after we can focus on the other problems. Which other secondary problems? Maybe a spoiled Public system (a small detail) that seems not to be perceived like a major issue?

Everybody complains about High taxation, corruption and high public money wasting but when it’s time to take a choice they prefer to deal with small communities of few thousands people.

Everybody is of course free to choose priorities but I would like to show below a small example and sign of which is the real Italian problem, first and unique legalized thief.

I pick up the brilliant and smart comments from the always excellent Oscar Giannino during his radio broadcasting “La versione di Oscar” del 21 Aprile 2015 (from 24:20 minute) who reveals how the Italian State can freely decide to have different duties compare to what it asks to its own citizens.

Giannino refers to the February 24th 2015 sentence of 3rd section of Lazio’s TAR (Regional Administrative Court dealing with private people complains against the Public Administration). The TAR replied to a reimbursement request from a citizen raising a claim against the National Health Administration. The court sentenced that the reimbursement is in line with law and payable but not the interests due to Health Administration payment delays.

The motivation was:”because of the objective Public administration economical condition and the circumstances which forced severe cuts to the public expensive”

Summary:

  • TAR court has been built to protect citizen rights in front of the Pubblic Administration.
  • In this case TAR (the State itself) decides for economical reasons which is allowed NOT to pay the interests to a citizen
  • It does not pay because declare to not have enough money
  • But whom State’s money comes from if not from the citizens? and why they’ve run out? Too many services or too many wastes?
  • When a citizen does not have economical resources to pay his own interests to the Public system, has he got any way to skip this payment?
  • It is not a shameful behavior of a country, isn’t it? A State which does not provide any rebate to his citizens but allows itself to delete his borrower duties?

To all of You..

..who see robbers every corners looking like foreigners, how would you define this Public Administration behavior?

Considering also Italy is in the Top 4 countries of the OECD rank for tax wedge and is one of the last country in rank for doing business worldwide (as I wrote sometime ago) It makes the situation even worst because of proven incompetence.

My definition follows Oscar Giannino words: “An asymmetrical tyrannical behavior of the State” in other words “STATE RUBBERY”, the actual one, the self certificated one.

Are You “Italiano Medio” still sure Gypsies and immigrants are the main problem on this hypocrite public Titanic?

Io sto con l’agente Tortosa ma non per questo devo essere per forza fascista

E ci risiamo tutti divisi di nuovo fra Guelfi e Ghibellini, Rossi e Neri, la solita inutile discussione fra “comunisti” e “fascisti”. Chi 100% contro, chi 100% pro senza nessuna riflessione, si giudica solo per “partito preso”, l’ideologia che fotte.

Mi riferisco al caso dell’agente di Polizia Fabio Tortosa sospeso dal suo incarico a causa delle frasi scritte sul suo profilo Facebook. Fabio Tortosa é stato uno degli agenti del VII Nucleo, unitá del reparto mobile di Roma creata appositamente per il G8 di Genova del 2001. Proprio questo nucleo é stato chiamato ad agire nella famosa notte in cui é stata attaccata la scuola Diaz e i suoi occupanti.

Fabio Tortosa ha scritto sul suo profilo Facebook:”Io sono uno degli 80 del VII NUCLEO. Io ero quella notte alla Diaz. Io ci rientrerei mille e mille volte”.

.. e si é scatenato l’inferno. Idiozie su ogni fronte e ognuna di esse nettamente schierata ma nessuno sembra riuscire a sedersi per ragionare. Dai piú famosi all’ultimo dei moicani che scrive su Facebook le posizioni erano nette: “Fascista bast.. ” o “Vi sta bene comunisti di m…”.

Nomi famosi come Gramellini che nel suo “Mio Diaz”  scrive: ” …si comprende il clima che si respira in certe frange minoritarie della polizia di Stato. Loro sono i Buoni, costretti a difendere dal disordine del mondo la cittadinanza ingrata e smidollata che li contesta, ma felici di farlo per amore di Patria“.

Certo Gramellini “minoritarie” per evitare querele ma la Polizia usa picchiare ingiustamente ed é fascista, giusto?

Oppure il sempre “acuto” Saviano (a volte riesco ad essere anche ironico) che nella sua onnipotenza sentenzia ” Concordo con Pansa: Il Web non puó essere parole in libertá“. Fantastico a seconda di chi scrive possiamo permetterci di introdurre il reato di opinione. Congratulazione Saviano ottimo esempio di libertá di espressione, lo stesso trattamento che Berlusconi applicava a Biagi e Santoro.

Poi passiamo dall’altra sponda (quella dei “comunisti di m…”) dove troviamo un folto gruppo di supporters del Poliziotto … a prescindere. Perché in Italia é necessario stimolare e raccogliere consensi fra la parte della popolazione destrorsa e forcaiola. La lista é lunga ma mi piace nominare come rappresentanti significativi due grandi menti dell’attuale pensiero politico della Destra Italiana: Matteo Salvini e Daniela Santanché. Entrambi subito schierati con le solite frasi ad effetto che trasudano della stessa stupiditá di Gramellini e Saviano.

Il Caso Diaz

Nelle scorse settimane la corte di Strasburgo si é pronunciata sul ricorso dell’allora 62enne Arnaldo Cestaro ferito durante l’irruzione alla scuola. La corte ha definito l’operazione una “tortura” e ha accusato la “Legislazione inadeguata rispetto agli atti di tortura e assenza di misure dissuasive“.

I processi Italiani invece avevano avuto troppe prescrizioni e indulti se si considera il numero di manifestanti feriti dimostrazione di violenze non giustificate da un reale pericolo presente nella scuola.

Tutto ovvio quindi, anche io ero tentato a pensare per una frase fuori luogo del Poliziotto considerata la vergogna che la scuola Diaz aveva rappresentato. Il problema peró é che la Diaz é stata vergognosa ma perché le frasi del Poliziotto sono fuori luogo? Perché tutto questo clamore mediatico giunto addirittura ad una sospensione? ma é tutto così tremendamente corretto?

Sentendo le sue dichiarazioni alla Zanzara di Radio 24 (dal minuto 46:00) il Poliziotto afferma di essere intervenuto legittimamente per un’azione durata pochi minuti dal suo nucleo e poi continuata da altri Poliziotti. “Mille volte alla Diaz” vuol dire secondo la spiegazione di Tortosa che se gli si chiedesse di nuovo di fare un’operazione del genere la rifarebbe. La rifarebbe semplicemente perché era il suo lavoro ed era un’operazione normale di ordine pubblico. Operativamente normale. La degenerazione dice l’agente, non é stata causata del suo nucleo ma di altri in ogni modo lui era giá stato allontanato dal luogo. Non sentendosi parte del pestaggio alla Diaz il Poliziotto non puó che vedere la normalitá della sua azione di Ordine Pubblico.

Vero non vero? Pure menzogne? Perché Io dovrei pensare in automatico che un agente di Polizia ha torto? Sono forse un fascista se voglio credergli?

Idiozie…

Tortosa deve solo scusarsi (e lo ha fatto) per le frasi scritte a riguardo di Carlo Giuliani ma poi per tutto il resto sono solo opinioni. Fasciste? A me non sembra, penso piuttosto che una persona sia libera di rivendicare il proprio ruolo nell’Ordine Pubblico specialmente se non si sente colpevole di crimini.

Voglio pensarla cosí per rispetto verso chi lavora nelle Forze dell’Ordine.

Voglio pensarla cosí perché non mi piacciono le persone dell’altra “sponda”  come Vittorio Agnolettola sua cultura del complotto (dal min 41:55) e il suo pacifismo fatto a modo suo. Persone che vedono negativo qualunque cosa appartenga alle Forze dell’ordine o al Sistema Pubblico, a prescindere. Persone con una visione malata di un sistema occulto che controlla tutto il mondo, lo stesso sistema che a Genova ha cercato di distruggere il suo movimento No Global. La Polizia che a Genova in accordo con gruppi di Black Block ha provocato e guidato gli incidenti per distruggere il suo movimento insieme ai servizi segreti. Questo non é forse pensare che tutto quello che é Stato é male? Io non la voglio pensare cosí, se Tortosa é fascista allora Agnoletto ha dei seri problemi mentali o almeno é un pó troppo eccentrico. Il mondo capitalista che voleva sopprimere il suo movimento No Global? …e non provate a dire che non é vero “stupidi ignoranti”.

Sono stufo di queste teorie e di queste persone che che semplificano il mondo a botte di ignoranza.

Alla fine di questa eterna lotta fra il “bene” e il “male” Fabio Tortosa e il suo collega Antonio Adornato di Cagliari che aveva messo un like sul post di Tortosa sono stati sospesi. Un post e un like su Facebook hanno generato una sospensione per due Poliziotti.

Tutto Normale?

Sembra di sí perché sono tutti a brindare per la libertá (libertá?), per il fascista a casa, per il torturatore finalmente stanato. Nessuno invece a pensare che forse tutto questo clamore mediatico non ha senso, non ha una vera e concreta sostanza, una vera ragione per muovere dal Ministro degli Interni al Capo della Polizia.

Le reazioni sclerotiche degli pseudo difensori della libertá di pensiero che bloccherebbero Facebook a tutti quelli che non la pensano come loro, tutto fottutamente normali. Io un mondo così dove i media e la stupidità generano queste reazioni non lo voglio. Tortosa dichiara dopo la sua sospensione (dal min 9:55) che é stata una vittima del clamore mediatico ma che capisce le ragioni del Ministero degli Interni e della Polizia.

Io invece no, non le capisco, Tortosa colpevole di che cosa? Solo della paura politica dei nostri rappresentanti di Stato, troppo alta da preferire la consegna della vittima sacrificale ad un popolo che obiettivamente non ragiona. Non é Tortosa il responsabile della Diaz e puó legittimamente pensare che l’operazione fosse ben organizzata e pianificata per la parte di sua competenza. I messaggi nascosti li lascio ad altri.

Non bisogna scandalizzarsi di Tortosa e delle sue frasi su Facebook perché altrimenti sarebbe sospesa una grossa parte delle Forze di Polizia e verrebbe indagato il 70% della popolazione Italiana.

La Diaz é stata sporca, disgustosa, vile molto probabilmente premeditata. La giustizia non ha punito abbastanza responsabili che probabilmente avrebbero meritato una pena ma che colpa ne ha Tortosa? Alla fine a processo c’era solo il VII Nucleo, c’erano solo questi agenti, sono forse gli unici responsabili?

No, la Diaz andava in coda ad una pessima e vergognosa gestione dell’ordine Pubblico ad alti livelli. Il Ministero degli Interni, gli alti comandi della Polizia e Carabinieri non hanno portato a casa grandi risultati anzi solo feriti, disordini, un morto, una cittá messa a ferro e fuoco che non resteranno sicuramente negli annali della storia d’Italia.

Claudio Scajola era il Ministro degli Interni, Giovanni De Gennaro il Capo della Polizia durante il G8 di Genova. De Gennaro lo scorso anno é stato promosso a Presidente di Finmeccanica mentre Scajola ha avuto dei guai gudiziari ma nulla a riguardo della sua gestione del G8.

Tutto normale?

No non è tutto normale, non si può essere tutti contenti della sospensione di Tortosa. Il picchiatore professionista? Un uomo che non si puó permettere di commentare o di essere nervoso per essersi sentito insieme al suo gruppo gli UNICI responsabili alla sbarra?

In Italia si paga sempre dal basso. Tortosa che normalmente guadagna 1400 Euro passerá a 700E causa sospensione. É sposato, ha due figlie.

Questo invece è tutto normale? Certo che lo è perchè è solo uno “sbirro di m… ” Giusto Ipocriti?

Tutto bene lui NON é un lavoratore lui é un picchiatore di Stato. Lui é il resposabile della vergognosa operazione Diaz, perché come é noto in Polizia e Carabinieri non si seguono gli ordini ma si agisce in autonomia.

La mia non é una difesa degli atti violenti di cui le Forze dell’Ordine sono spesso (troppo spesso) accusate ma é un rifiuto per questa anomalia solo Italiana dove tutti si felicitano per un lavoratore sospeso solo perchè Poliziotto. Tortosa NON ha infranto nessun regolamento o legge, la sua sospensione serve solo a placare la “voglia di giustizia” di un popolo schierato. Un popolo che difende il lavoro e i diritti ma é pronto a cancellarli immediatamente per determinate categorie.

Mi spiace deludervi ma quando queste categorie sono proprio le Forze dell’Ordine Io mi incazzo. Gli errori ci sono un pó ovunque ma sicuramente non abbondano lì a meno che qualcuno mi dimostri il contrario. Nessuno giustifica gli errori ma non é possibile che ci si debba sempre schierare contro senza nemmeno riflettere. La divisa non è una vergogna. La divisa é un lavoro difficile, mal pagato che spesso non dá nemmeno grosse soddisfazioni. Ma piú importante é che la divisa é sinonimo di ordine, disciplina e gerarchie non sinonimo di anarchia. Se qualcuno agisce non lo fa per scelta autonoma ma chissa come mai poi deve pagare da solo come se le scelte fossero state sue. Lo Stato e i suoi alti rappresentanti si nascondono troppo facilmente quando invece dovrebbero difendere i propri uomini.

Nessuna legge é stata infranta, nessun movimento neo Fascista é in costruzione ma sicuramente la dignitá di 2 lavoratori é stata tradita.

La mia posizione sul G8 di Genova giusto per chiarire.

  •  La scuola Diaz. Un’azione vile organizzata quasi a vendetta di altri scontri. Le ragioni dell’operazione e i suoi metodi non possono trovare motivazioni. Un grosso errore di gestione della Polizia ma questo continua a non aver nessuna legame diretto con i singoli.
  • Il processo alla Polizia sul caso Diaz. Un processo che ha coinvolto solo il basso come se i responsabili fossero i singoli agenti. Un processo che puó sicuramente aver offeso Agenti come Tortosa perché forse non potevano essere gli unici responsabili. I grandi sono rimasti impuniti anzi direi che sono stati anche promossi. In uno Stato sano le alte cariche dovrebbero immediatamente perdere il proprio incarico per manifesta incapacità, non spostarsi verso altre importanti cariche ma cosí non é nella clientelare Italia.
  • Carlo Giuliani. Un ragazzo sfortunato ma che stava agendo in maniera violenta. Non riesco a giustificare un uccisione ma nello stesso tempo non posso chiamare “pacifista” una persona che coperta di passamontagna agita un estintore verso un veicolo dei Carabinieri.
  • Il Carabiniere che ha sparato a Carlo Giuliani. Un ragazzo sfortunato come Carlo che si é trovato nel mometo sbagliato nel posto sbagliato e con la preparazione sbagliata.Non é abuso ma terrore che spesso fa brutti scherzi. Non é lui il killer ma chi ha permesso che una camionetta dei Carabinieri si trovasse isolata e circondata. Chi ha sparato a Carlo non è il ragazzo con la pistola ma chi dall’ alto aveva una pessima capacitá di gestire dell’Ordine Pubblico. I singoli anche in questo caso non sono i diretti responsabili.

Rom e Sinti problema vero o scadente propaganda della solita Lega di Salvini?

SalviniIn questo periodo il nuovo paladino degli Italiani Matteo Salvini sembra essersi preso in carico la pulizia del nostro paese incominciando dal problema dei ROM. Non passa giorno che non esca fuori un video, un’intervista, un crimine, un commento, un aneddoto sulle comunitá Rom in Italia che alimenta il giá teso nervosismo dell’Italiano medio.

Proprio la scorsa settimana ho visto su Facebook questo video intervista di due ragazzine Rom che tranquillamente dichiaravano la loro attivitá giornaliera di furti a Roma. Nessun problema, nessun rimorso e anche molta strafottenza verso chi le intervistava e verso il paese in cui vivono. Direi un tipico atteggiamento per quell’etá (13-14 anni) con peró l’aggravante del furto che tanto tipico non é e non deve essere.

Ammetto che dopo aver visto questa intervista mi sono innervosito molto soprattutto per il fatto che in un paese come l’Italia ci possano essere dei delinquenti che rilasciano intervista senza rischiare nulla, persone prese in flagranza ma in qualche modo sempre rilasciate. Questo é quello che le ragazze dichiarano, un sistema che comunque non le punisce né tantomeno le impaurisce.

Personalmente non ho mai avuto grossa simpatia per i cosiddetti “Zingari” meglio definiti sotto la dicitura Rom/Sinti/Camminanti (RCS). Nella mia zona esiste sin da quando ero bambino un piccolo campo nomade che forse a causa dei racconti che sentivo é sempre stato per me un luogo non propriamente affidabile. L’ho sempre visto con timore senza peró aver mai avuto esperienze negative, il che non vuol dire che i racconti fossero falsi ma semplicemente non posso testimoniare personalmente per la loro veridicitá.

Nessuno puó negare che l’elemosinare, il vedere macchine di lusso parcheggiate nei campi , la fama dei furti non fa dei Rom/Sinti un’etnia francamente simpatica alla societá. Cosí é e non possiamo nascondercelo.

Non é mio interesse scrivere un articolo di difesa dei Rom ma solamente provare a riflettere con i numeri su quale effettivamente sia l’intesitá del problema in Italia.

La propaganda che la Lega Nord con il suo leader sta facendo é molto orientata alla minoranza Rom e sembra prendere sempre piú consensi nell’opinione pubblica Italiana sempre piú allo sbando nello scegliere i propri rappresentanti politici. L’Italia é ancora un paese frastornato dalla crisi dove é molto semplice stimolare le persone con argomenti piú da bar di paese che da salotto della politica. L’Italiano é impoverito e ha bisogno di nemici, di colpevoli, di cause; basta trovare gli argomenti, le persone giuste e il gioco é fatto.

Nelle ultime settimane la propaganda leghista é arrivata anche al “radiamo al suolo i campi Rom”. Certo a nessuno, incluso lo scrivente piace dover mantenere persone che magari delinquono o che in generale non rispettano le regole. Se le rispettano quasi tutti gli Italiani perché altri invece no? Alla fine dei miei pensieri é peró necessario  comprendere quale sia il reale numero di queste persone e quali le reali dimensioni del fenomeno. É forse un problema cosí grande da giustificare  tutta la propaganda politica di un partito nazionale? La lega economicamente porta avanti improbabili teorie anti-euro e socialmente attacca immigrati e altri gruppi della societá Italiana. Sono veramente questi i veri problemi dell’Italia? Anche ipotizzando una loro soluzione quale grande vantaggio avrá il paese nel suo totale?

Non scambiate la mia analisi per benaltrismo o difesa di ogni minoranza ma piuttosto prendetela come una semplice misurazione statistica senza nessuna ideologia di fondo.

La risposta a “questo il vero problema dell’Italia?” é ovviamente no, questi non sono i problemi veri dell’Italia. Sono certamente problemi e non serve un mio post per dimostrarlo ma é necessario avere qualche numero a supporto per dimostrare quanto grande é il problema stesso. Non possiamo negarlo ma é effettivamente una prioritá in un paese che ogni giorno deve lottare contro le proprie inefficienze? O forse il problema é proprio legato a queste inefficienze piuttosto che ad un’etnia ben specifica?

La propaganda anti-Rom a parte le reazioni di pelle sembra essere il solito noto luogo comune mediatico dove ogni politico dell’ultima ora cerca di prendere consensi a prescindere dal reale interesse di cambiare il paese.

Ma vediamo i numeri del fenomeno Rom/Sinti in Italia:

  • In Italia i Rom/Sinti sono circa 150.000 e contano per lo 0,23% della popolazione Italiana.
  • In Europa sono circa 12 Milioni e le comunitá piú grandi sono: 1.800.000 in Romania, 800.000 in Spagna (1,8% della popolazione), 400.000 in Francia (0,6% della popolazione), 200.000 in Grecia (2% della popolazione). l’Italia é il paese con meno presenza Rom/Sinti in Europa.
  • Il 90% dei Rom/Sinti NON conduce piú una vita nomade.
  • Circa 40.000 Rom/Sinti (il 26%) vive nei campi la maggioranza vive in case.
  • Circa il 50-60% della popolazione Rom/Sinti é di nazionalitá italiana.
  • 1 Rom su 3 é disoccupato e il 90% vive sotto la soglia di povertá.
  • Nel 2008 sono stati censiti 167 campi Rom di cui 124 abusivi e 43 autorizzati. Il documento é stato cancellato dal sito del Ministero degli Interni. Ai tempi era Ministro degli interni il leghista Maroni.
  • In Italia la percentuale dei minori rom e sinti al di sotto dei 16 anni (45%) è tre volte superiore rispetto alla media nazionale (15%) per lo stesso gruppo di età. La percentuale degli ultrasessantenni (0,3%) corrisponde a circa un decimo della media nazionale per lo stesso gruppo di età (25%). Quindi i Rom/Sinti hanno una bassa aspettativa di vita dovuta molto probabilmente alle precarie condizioni di vita.
  • Nel 2006 sono stati 2384 i minori non rom passati dai Centri di giustizia minorile nelle regioni centrali italiane e 1434 i minori rom, percentuale alta rispetto al numero assoluto di questa minoranza sul resto della popolazione.
  • I ragazzi rom rimangono di più in carcere, al contrario di quello che si crede. Il motivo: chi non ha casa e denaro non ha una buona difesa legale, né ottiene le misure alternative al carcere.

Take away – I concetti da ricordare:

  • Il numero di Rom/Sinti in Italia é il minore rispetto ad altri paesi Europei. Non siamo invasi.
  • I Rom/Sinti contano come lo 0,23% della popolazione. Praticamente non esistono statisticamente e i problemi hanno bisogno di esistere statisticamente.
  • La propensione a delinquere é comunque piú alta come dimostrato dalla percentuale monorile ma non esistono statistiche a supporto del fatto che l’aumento di alcuni crimini siano direttamente legati alla presenza di Rom/Sinti sul territorio. La delinquenza esiste ed é piú alta rispetto ad altri gruppi ma questo non sembra essere rilevato e rilevante per le autoritá di sicurezza.
  • Circa il 50% della comunitá Rom/Sinti é di cittadinanza Italiana.
  • Le condizioni di vita dei Rom/Sinti sono pessime e la mortalitá é molto alta. Solo lo 0,3% va oltre i sessantanni. La povertá sembra essere una costante e un problema di fondo. Molto probabilmente le famose ricchezze nascoste non sono poi cosi alte da garantire un cambiamento nelle condizioni di vita altrimenti non si capisce come un “ricco” possa voler vivere in miseria e morire prima dei sessant’anni. 

Riflessioni e conclusioni

I numeri ci presentano un panorama molto diverso da quello che i media e alcuni politici ci vogliono dimostrare ma questo é il perverso meccanismo dell’audience in Italia:

Serve Audience –> Salvini fa Audience –> Invito Salvini –> Parlo dei Rom –> cerco esempi a supporto delle tesi ma non i veri numeri del problema –> scateno la baruffa in studio –> Ecco l’Audience dell’ignoranza

Questo non vuol dire né che dobbiamo chiudere un occhio con chi delinque né che dobbiamo dare privilegi ad una etnia piuttosto che ad un altra ma sicuramente “l’epidemia delinquenziale Rom NON esiste” o meglio é alla pari della normale delinquenza che abbiamo ogni giorno sul nostro territorio. La percentuale di persone che delinque nella comunitá Rom/Sinti é piú alta rispetto alla media nazionale ma se si considerano le condizioni di vita la cosa non stupisce. Non é una giustificazione ma sicuramente un dato da tenere in considerazione. Chi vive ai margini della societá spesso delinque piú facilmente. Nessuno vuole dire che bisogna fare una giustizia particolare che consideri le condizioni, un delinquente va punito indipendentemente dal contesto. Ma il contesto esiste in tanti casi e i Rom non sono i soli.

I Rom come Scampia e Secondigliano? Salvini porterá le ruspe anche a Napoli per coerenza?

Sono convinto che se facessimo un censimento in questi due quartieri di Napoli (Scampia e Secondigliano) potremmo molto probabilmente trovare le stesse condizioni sociali che troviamo nelle comunitá di Rom e Sinti. Questi due quartieri di Napoli famosi per molti fatti di cronaca nera e scenari dei racconti di Roberto Saviano raccolgono una popolazione totale di circa 95.000 persone, numero quasi vicino all’intera comunitá Rom/Sinti Italiana.

Le due zone sono purtroppo famose per avere problemi sociali molto forti dove la delinquenza ha in molte parti il controllo completo. Non possiamo sicuramente dire che tutte le persone di Secondigliano o Scampia siano tutte delinquenti ma sicuramente viste le condizioni di vita la percentuale é piú alta rispetto ad altre zone d’Italia. I due quartieri contano circa il 10% della popolazione di Napoli e quindi il loro impatto é molto piú alto di quello della comunitá Rom/Sinti sulla popolazione Italiana (ricordiamo lo 0,23%).

Se esiste un’emergenza Rom allora esistono tante altre emergenze in tutto il territorio Italiano e quindi Salvini dovrebbe dichiarare di voler radere al suole le Vele di Scampia o qualunque quartiere a rischio in ogni Metropoli Italiana.

É forse questo il modo per risolvere il problema? Quindi se radiamo al suolo alcuni quartieri si risolve il problema della Camorra a Napoli?

Bisogna proprio ignorare molti numeri per supportare queste tesi e l’ignoranza sarebbe la migliore delle giustificazioni in questo caso. La lega e i suoi fans non sono nuovi a questa ignoranza e a questo tipo di propaganda elettorale ma la cosa triste é che sta prendendo sempre piú consensi. Negli ultimi anni abbiamo giá visto molta propaganda basata sullo “stimolo della pancia” e il conseguente annientamento della ragione da parte degli Italiani. Insieme alla Lega anche il M5S ha fatto della critica di basso livello sulla politica il suo cavallo di battaglia senza peró rendersi attivo nelle proposte alternative al sistema esistente. Ne ho giá scritto qui e qui di come le proposte siano sempre state infattibili e di scarsa qualitá.

La Lega molto probabilmente prenderá consensi ma non lavorerá attivamente per cambiare il paese come ci ha giá dimostrato negli anni precedenti. É stata una forza politica importante nei Governi di Berlusconi e ha avuto posizioni in rilevanti Ministeri ma nulla é mai cambiato. Salvini puó urlare ai quattro venti le sue soluzioni per risolvere i falsi problemi Italiani ma nessuno pensa di chiedergli come mai questi problemi non siano mai stati risolti durante i Governi leghisti? perché nessuno ha mai risolto il problema dell’immigrazione negli anni di Governo della Lega (ne ho giá scritto qui dove anche in quasto caso i numeri dicono il contrario della propaganda Salviniana), perché nessuno ha mai “raso al suolo i campi Rom” prima? Non erano forse giá un problema visto che le comunitá Rom/Sinti sono storicamente sul territorio Italiano da piú di seicento anni?

La risposta é ovvia e trova conferme nella completa incapacitá operativa di un’intera classe politica (nessuno escluso) solo brava a fare proclami  ma inutile quando é ora di agire.

La Lega inoltre nel suo recente passato ci é costata molto. Le mutande verdi di Cota e i furti pubblici della Lega sono costati molto di piú dei deprecabili borseggi Rom. Se potessi dare delle prioritá eliminerei prima di tutto i primi ma é solo una scelta su base statistica.

Salvini e la sua Lega sono oggi l’aspetto piú inquietante di quello che ci aspetta nel prossimo futuro Italiano. Un futuro di urla e schiamazzi politici mentre un paese affonda per ben altre ragioni lontane dai campi Rom.

Fonti dei dati:

I veri numeri dell’Immigrazione e i suoi benefici (alla faccia di Salvini e del gregge)

Non so se é un problema dei miei contatti su Facebook ma quando apro la Home page mi capita spesso di vedere troppi  post con tristi e ignoranti slogan di propaganda anti immigrazione. Ma quanto ci costano… Ci rubano il lavoro… Loro prendono la diaria dallo Stato mentre non ci sono soldi per gli Italiani … Spendiamo i soldi per accogliere i profughi e non li diamo agli anziani … e altre idiozie del genere.

Non é perche sono io stesso un immigrato (Italiano) in Germania ma mi ha sempre dato fastidio vedere una certa classe politica fare propaganda sulla pelle degli stranieri. Ultimamente é di moda Mr. Salvini che é in televisione una volta su due e continua a propagandare numeri e fatti lontani dalla vera realtá del fenomeno immigrazione. Sfrutta la tragica situazione economica Italiana per raggiungere il consenso delle persone che in maniera stupida e ignorante accettano i suoi ragionamenti da 3a elementare.

D’altronde in un periodo di vera crisi quale migliore soluzione nel trovare un responsabile a tutti i problemi del paese. L’immigrato (mica il politico).

A riguardo di Salvini mi viene da dire che é meglio raccontare alla gente quanti soldi “sprechiamo” per la gestione dell’immigrazione piuttosto che scusarsi per i soldi rubati dalla Lega ladrona al popolo Italiano. Mi riferisco ai vari scandali di rimborsi per le amministrazioni regionali di Piemonte e Lombardia oppure ai vari cerchi magici di Bossi e i relativi investimenti di soldi pubblici in Africa. Ma tralasciamo questa piccola ma fondamentale contraddizione della Lega e vediamo quali sono i veri numeri dell’Immigrazione in Italia.

Mi é capitato di ascoltare la puntata del 29 di Novembre dei “Conti della Belva” la nuova trasmissione radiofonica di Oscar Giannino su Radio 24. Come é nello stile di Giannino sono analizzati i numeri, non le sensazioni di panza. I costi dell’immigrazione era uno degli argomenti della trasmissione. É stata invitata Chiara Tronchin, ricercatrice della Fondazione Moressa che ha da poco rilasciato un interessante studio sui “Costi e benefici dell’immigrazione“.

Certo: Benefici, perché attualmente la componente straniera in Italia é consistente e produce reddito. Non reddito sottratto agli Italiani ma bensí reddito tassato e quindi utilizzato per esempio per pagare le pensioni degli Italiani oppure per pagare i servizi sanitari nazionali, le scuole, i trasporti etc.

La ricerca non ha sicuramente lo scopo di minimizzare i problemi lato immigrazione perché esistono, sono veri e andrebbero risolti. Uso il condizionale perché non mi risultano grosse operazioni pubbliche in materia. Quello che invece lo studio ha calcolato é semplicemente:

L’immigrazione ci costa o ci rende?

Ovviamente Salvini non saprebbe rispondere perché lui preferisce far rientrare nell’immigrazione solo la piccola parte relativa ai profughi di Lampedusa mentre furbescamente lascia fuori l’immensa parte produttiva, che fa reddito e sul quale paga le tasse.

Meglio parlare di Mare Nostrum , l’operazione condotta dalla Marina Militare tra Ottobre 2013 e Ottobre 2014 per fronteggiare l’emergenza umanitaria nel canale di Sicilia piuttosto che degli immigrati che lavorano. Meglio dire che il suo costo é altissimo (quanto scusa?) e che pesa nelle famose “tasche degli Italiani”.

Lo studio inizia ad elencare proprio e non a caso i costi di Mare Nostrum:

  •  9 Milioni al mese (108 Milioni per 1 anno)
  • 593 scafisti arrestati (prima volta che leggo questo numero)
  • 91000 persone soccorse

Direi che 108 Milioni confrontati con i soli finanziamenti ai partiti degli ultimi anni sono una bricciola ma se poi li guardiamo rispetto alla Spesa Pubblica Italiana quasi scompaiono. Certo che qualcuno puó dire che possono essere spesi diversamente ma dal mio punto di vista sono serviti a salvare 91000 persone e non é un dettaglio. Le lacrime dei nostri militari forse lo dimostrano. Ma questa é la mia etica e qui voglio parlare solo di numeri.

Veniamo alla visione vera e globale dell’Immigrazione in Italia. Da dove arrivano questi stranieri e quanti sono?

Paese di nascita             Contribuenti               Distribuzione %
Romania                         657.362                     18,6%
Albania                           248.386                      7,0%
Marocco                         222.130                       6,3%
Cina                               169.135                       4,8%
Svizzera                         150.922                       4,3%
Germania                       146.393                       4,1%
Francia                           105.462                        3,0%
Ucraina                           97.406                         2,8%
Moldavia                         90.996                         2,6%
India                                83.337                         2,4%
Primi 10 paesi               1.971.529                     55,7%

Totale                           3.536.735                     100,0%

I valori si riferiscono al 2012.

É evidente che il problema di Salvini e dei pecoroni Italioti é un falso problema perché i famosi e pericolosi sbarchi sono stati ben 118.000 a Settembre 2014 che conta quanto un 3% sul totale degli immigrati. É sempre buona abitudine pretendere i numeri a conferma delle tesi ma come sempre a molti Italiani i numeri non piacciono, molto meglio le tesi che soddisfano e confermano a pieno le proprie sensazioni di pancia. Dimenticavo, ultimamente Salvini ha spostato il suo focus sui Rom ma purtroppo per i Fans anche qui le percentuali si fanno ancora piú invisibili.

Torniamo ai nostri costosi Immigrati.

Quali sono i costi annuali per gestire l’immigrazione in Italia:

Costi standard in Miliardi di euro per l’Immigrazione
Sanità                3,7
Scuola               3,5
Servizi sociali    0,6
Casa                  0,4
Giustizia             1,8
Ministero degli Interni  1,0
Trasferimenti economici 1,6

Totale uscite 12,6 Miliardi

Vale la pena ricordare che le persone straniere oltre i 65 anni hanno una percentuale sotto il 2% del totale. Lo evidenzio perché il grosso della spesa sanitaria Italiana é dedicata alle persone anziane quindi lo straniero ci costa di meno perché é mediamente piú giovane. Aggiungo inoltre che le tante badanti straniere alleggeriscono lo Stato Italiano da costosi servizi di assistenza agli anziani. Giusto per puntualizzare.

Su un totale di spesa pubblica di 800Miliardi l’Italia spende l’1,57% per l’immigrazione. Quindi per il 7,4% della popolazione sul suolo Italiano (gli stranieri) spendiamo l’1,57% dei costi. Giá mi sembra un ottimo risparmio ma andiamo oltre.

Quanto ci rendono questi stranieri in Totale?

Ci rendono? Eh sí, caro il mio amico pecora lo sai che lavorano e pagano le tasse vero? Lo sai che hanno un tasso di occupazione del 60%? É piú alto degli Italiani lo sai? Ma questi sono dettagli giusto? Quelli che lavorano ti vanno bene tu ti scateni per lo 0,x% che delinque o sui barconi.

Entrate (anno 2012)                    Miliardi di euro
Gettito Irpef                                    4,9
Imposta sui consumi                      1,4
Imposta sugli oli minerali               0,84
Lotto e lotterie                                0,21
Tasse e permessi                           0,25
Totale gettito fiscale                        7,6
Contributi previdenziali                   8,9

Totale entrate                                 16,5

Quindi gli stranieri generano entrate per ben 16,5 Miliardi di Euro a fronte di una spesa di 12,6 Miliardi.

Beneficio netto dell’Immigrazione 3,9 Miliardi di Euro

Attenzione attenzioni amici del gregge mi spiace deludervi ma i numeri danno poca libertá di interpretazione. Se avete qualche altro valore scrivete pure a itakablog@gmail.com saró lieto di capire dove la Fondazione Moressa ha sbagliato.

Caro lettore ti consiglio di diffondere questo post a tutte le persone di tua conoscenza che sprecano grossa parte del loro tempo, energia e fiato nella propaganda da gregge (o branco a seconda della cattiveria). Non credo cambieranno idea perché spesso la pancia controlla il cervello specialmente se é di dimensioni ridotte ma sopratutto perché anche mia figlia di 2 anni sta aspettando Babbo Natale e non voglio rovinarle la sorpresa con la veritá. Devo aspettare qualche anno che diventi piú grande e inizi a ragionare.

Riferimenti per i dati: La fonte dei dati é la presentazione del lavoro svolto dalla Fondazione Moressa che trovate a questo link.