{"id":1006,"date":"2014-10-17T18:03:07","date_gmt":"2014-10-17T16:03:07","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=1006"},"modified":"2014-10-17T18:03:07","modified_gmt":"2014-10-17T16:03:07","slug":"apple-sim-la-nuova-sorpresa-della-mela-morsicata-e-probabile-rivoluzione-per-gli-operatori-mobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=1006","title":{"rendered":"Apple SIM: La nuova sorpresa della mela morsicata e probabile rivoluzione per gli operatori mobili"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/silver-apple-logo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1008 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/silver-apple-logo-240x300.png\" alt=\"silver-apple-logo\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/silver-apple-logo-240x300.png 240w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/silver-apple-logo.png 360w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>E ancora una volta la Apple ci stupisce di nuovo. Questa volta il passo \u00e9 di nuovo molto ampio, non tanto per la tecnologia ma per l\u2019impatto sul mercato della telefonia mobile.<\/p>\n<p>Ieri 16 ottobre <a href=\"http:\/\/www.apple.com\/apple-events\/2014-oct-event\/\" target=\"_blank\">\u00e9 stato presentato<\/a>\u00a0il nuovo modello dell\u2019iPad Air 2. L\u2019evento poteva passare tranquillamente alla memoria storica della tecnologia ma questa volta qualcosa di nuovo \u00e9 stato introdotto. Non ha fatto direttamente parte della presentazione ufficiale ma \u00e9 comunque parte della nuova offerta di Apple. Sto parlando della <a href=\"http:\/\/www.apple.com\/ipad-air-2\/wireless\/\" target=\"_blank\">AppleSIM<\/a>.<\/p>\n<p>Non si tratta di una novit\u00e1 tecnologica in senso stretto, personalmente non conosco nemmeno quali differenze qualitative questo nuovo iPad pu\u00f3 avere con quelli precedenti,\u00a0immagino: Il pi\u00fa sottile al mondo, il pi\u00fa potente e blablabla. La vera e grossa novit\u00e1 \u00e9 invece relativa <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/finance\/newsbysector\/mediatechnologyandtelecoms\/telecoms\/11168544\/Mobile-operators-face-threat-from-Apple-iPads-software-SIM-card.html%20\" target=\"_blank\">al rapporto con gli operatori mobili<\/a>. Apple ha infatti introdotto l\u2019Apple SIM ovvero quello che viene anche chiamata Software SIM.<\/p>\n<p>Con la software SIM il dispositivo non ha pi\u00fa bisogno di alloggiare fisicamente una SIM di un operatore specifico ma le sue funzionalit\u00e1 sono nel dispositivo stesso che pu\u00f3 lavorare con differenti operatori semplicemente agendo su modifiche software.<\/p>\n<p>Questa novit\u00e1 \u00e9 sicuramente qualcosa che pu\u00f3 radicalmente cambiare il mercato e in qualche senso\u00a0far preoccupare\u00a0gli operatori mobili. In questo caso il fornitore del dispositivo (Apple) \u00e9 in grado con il suo marchio di attirare clientela e gestire le relazioni con gli operatori con un certo potere di negoziazione per \u00a0prezzi e tariffe. In pratica l\u2019utente appartiene ad Apple e non all\u2019operatore mobile.<\/p>\n<p>Con la software SIM un utente pu\u00f3 spostarsi in un paese estero e invece di dover pagare alti costi di roaming (spesso anche non disponibili per tariffe dati) pu\u00f3 semplicemente acquistare pacchetti di accesso agli operatori che offrono compatibilit\u00e1 con l\u2019Apple SIM nel paese estero. Durante un\u00a0viaggio negli Stati Uniti puoi comprare per esempio un pacchetto da 2Gb di traffico da AT&amp;T scegliendolo semplicemente dal display del tuo iPad.<\/p>\n<p>Pochi operatori hanno stretto un accordo con Apple al momento: negli US AT&amp;T, Sprint and T-Mobile\u00a0mentre in Europa solo EE in UK.<\/p>\n<p>Attualmente gli operatori offrono i prodotti Apple facendo leva sulla durata obbligata del contratto di 18-24 mesi. In questo modo possono offrire un pagamento dilazionato ai clienti, offrire il marchio Apple e\u00a0mantenere pi\u00fa a lungo i clienti. Questo tipo di contratto non sar\u00e1 pi\u00fa possibile perch\u00e9 con la Apple SIM \u00e9 l\u2019utente che decide liberamente di spostarsi da un operatore all\u2019altro a seconda dei suoi gusti, interessi particolari o qualit\u00e1 dei servizi offerti.<\/p>\n<p>Insomma vedremo in quale tipo di contratto prender\u00e1 forma questa nuova interazione con gli operatori. Facile aspettarsi importanti\u00a0cambiamenti nel\u00a0rapporto con i\u00a0clienti e un potere crescente per i fornitori di hardware con\u00a0 marchi forti come Apple.<\/p>\n<p>La Apple SIM non sembra per\u00f3 essere disponibile per iPhone. Molto probabilmente sarebbe stato troppo distruttiva e controproducente per tutti o semplicemente il mercato dei Pad, pi\u00fa ridotto in volumi, \u00e9 quello che pi\u00fa ha bisogno di nuove tipologie di contratti flessibile per migliorare la mobilit\u00e1 e rilanciare le vendite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E ancora una volta la Apple ci stupisce di nuovo. Questa volta il passo \u00e9 di nuovo molto ampio, non tanto per la tecnologia ma per l\u2019impatto sul mercato della telefonia mobile. Ieri 16 ottobre \u00e9 stato presentato\u00a0il nuovo modello dell\u2019iPad Air 2. L\u2019evento poteva passare tranquillamente alla memoria storica della tecnologia ma questa volta &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=1006\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Apple SIM: La nuova sorpresa della mela morsicata e probabile rivoluzione per gli operatori mobili&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[59,16,53,15,17],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1006"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1009,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions\/1009"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}