{"id":1097,"date":"2014-12-18T12:59:06","date_gmt":"2014-12-18T11:59:06","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=1097"},"modified":"2014-12-18T12:59:06","modified_gmt":"2014-12-18T11:59:06","slug":"non-sono-disfattista-ma-questo-non-e-cioccolato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=1097","title":{"rendered":"Non sono disfattista ma questo non \u00e9 cioccolato"},"content":{"rendered":"<p>In Italia si ha la tendenza a ragionare molto\u00a0di pancia senza tenere in considerazioni i reali fatti. Si preferisce prendere un esempio ed immolarlo come regola generale senza verificarne la veridicit\u00e1 o il suo vero valore in una visione pi\u00fa ampia. Ci fermiamo davanti al singolo esempio che spesso diventa la giustificazione ad una teoria molto pi\u00fa ampia.<\/p>\n<p>Questo tipo di approccio ai problemi ha portato in passato a vedere rieletti per pi\u00fa volte alla guida del notro paese personaggi come\u00a0Silvio Berlusconi che, commenti personali a parte, non si pu\u00f3 proprio dire che in molti anni di Governo abbia portato qualche sostanziale riforma del paese. Ma di casi come lui ne esistono tanti se non fosse che la sua durata governativa \u00e9 stata lunga e quindi la probabilit\u00e1 di cambiamento (in teoria) doveva essere pi\u00fa alta.<\/p>\n<p>Gli Italiani nonostante non ci fossero risultati misurabili si fermavano alla solo propaganda dei nuovi posti di lavoro,delle meno tasse, dei ristoranti pieni, del non c&#8217;\u00e9 crisi senza accorgersi che non aumentava l&#8217;occupazione, la tassazione non diminuiva, c&#8217;era un calo del mercato della ristorazione e sulla crisi penso non ci sia (adesso) altro da dire.<\/p>\n<p>Personalmente mi ricordo di molte persone che nel 2008-2009 negavano il fatto che ci fosse un problema e riproponevano le stesse giustificazioni sentite alla\u00a0Televisione ottimista. Erano convincenti e probabilmente per ottimismo si preferiva vedere il mondo cos\u00ed.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dico tutto questo? La scorsa settimana dopo <a title=\"Finalmente l\u2019Italia prima in classifica: L\u2019indice di corruzione 2014\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1088\" target=\"_blank\">un mio post<\/a> sulla classifica mondiale della corruzione ho ricevuto commenti che mi accusavano di essere negativo e disfattista, che in Italia siamo solo capaci a criticare e che invece le cose non sono cos\u00ed brutte come si dipingono. La critica era basata sul fatto che non tutto \u00e9 cos\u00ed negativo\u00a0ma esistono\u00a0sono delle positivit\u00e1 da esaltare. A tal proposito spuntava l&#8217;esempio basato sulla <em>&#8220;matematica di mio cugino&#8221;<\/em> ovvero come scrivevo prima il prendere un singolo esempio come media di analisi generale. Io non escludo le eccellenze e so che esistono perch\u00e9 l&#8217;Italia \u00e9 piena di persone valide ma il sistema in media \u00e9 in degrado. Posso dirlo?<\/p>\n<p>Lo ammetto: per me <em>un Pessimista \u00e9 un Ottimista con esperienza<\/em> quindi non mi posso sicuramente mettere fra le persone che vede la vita sempre in discesa ma\u00a0invece di definirmi pessimista in senso stretto preferisco semplicemente descrivere (con i\u00a0dati)\u00a0quella cosa marrone che ho di fronte: Se so che non\u00a0\u00e9 cioccolato \u00e9 inutile fingere. Inutile nascondere sotto la sabbia i problemi perch\u00e9 questo non aiuta e l&#8217;andamento dell&#8217;Italia ne \u00e9 la prova.<\/p>\n<p>Nonostante per molti aspetti le cose\u00a0in Italia non vanno bene ma quando si critica si diventa &#8220;gufo&#8221;.\u00a0Nessuno (intendo la classe politica di ogni colore) fa qualcosa\u00a0per dare una sterzata. I motivi non li conosco ma quello che \u00e9 sicuro \u00e9 che in un periodo critico come questo invece di essere consapevoli dei propri problemi si preferisce cercare un nemico all&#8217;esterno che va dall&#8217;Euro all&#8217;Europa passando per la Merkel a <a title=\"Caro Tedesco ma se noi Italiani evadiamo, i Luxemburghesi cosa fanno?\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1041\" target=\"_blank\">Junker<\/a>, la massoneria e le strisce chimiche degli aerei.<\/p>\n<p>Quello che forse non \u00e9 chiaro in quello che scrivo \u00e9 che non ho un calo di orgoglio nell&#8217;essere Italiano.\u00a0Io amo la mia\u00a0Italianit\u00e1 e apprezzo l&#8217;Italiano per le sue qualit\u00e1 che pochi altri hanno in Europa. Sono invece fondamentalmente nauseato\u00a0di quanto il nostro sistema pubblico sia cos\u00ed indietro non soltanto rispetto all&#8217;Europa ma anche rispetto a paesi ben lontani dai nostri standard.<\/p>\n<p>Da Italiano emigrato\u00a0non giudico\u00a0gli Italiani perch\u00e9 sono il primo che tornerebbe domani.\u00a0Sono il primo che non ama il paese in cui vive adesso (la Germania) ma che riconosce l&#8217;immenso divario della sua macchina pubblica rispetto a quella Italiana. E il grosso divario fra gli Italiani e i\u00a0Tedeschi\u00a0questa volta a favore nostro.<\/p>\n<p>Ma tutti questi bei ragionamenti di cuore nulla spostamento i numeri Africani del nostro Sistema Pubblico. Io sono incazzato per un sistema che sta piano piano sprofondando nel nulla portandosi dietro tutti gli sforzi fatti dagli Italiani negli ultimi 60 anni.<\/p>\n<p>Facciamo per esempio un elenco di quanto c&#8217;\u00e9 di positivo\u00a0in Italia:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;Italia fino a prova contraria \u00e9 la 3a\/4a economia Europea<\/li>\n<li>L&#8217;Italia \u00e9 un paese fatto di piccoli imprenditori\u00a0dinamici e coraggiosi<\/li>\n<li>L&#8217;Italia \u00e9 fatta di lavoratori che ogni giorno mettono nella loro attivit\u00e1 pi\u00fa energia di quanto farebbe per esempio un omologo tedesco.<\/li>\n<li>L&#8217;Italia \u00e9 un paese dove le persone sono abituate a ragionare e a trovare sempre una via alternativa di fronte ad un ostacolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In Sintesi: L&#8217;Italia \u00e9 un sistema\u00a0imperfetto dove per\u00f3 lo sforzo dei singoli riesce a compensare molte delle lacune e questo \u00e9 il pi\u00fa grande pregio degli Italiani. Ovviamente \u00e9 pi\u00fa difficile essere bravi in un sistema imperfetto che in uno perfetto e questo non pu\u00f3 che essere che una qualit\u00e1 degli Italiani e del loro approccio alla vita ma purtroppo non \u00e9 positivo dover lottare ogni giorno contro le inefficienze del proprio Stato.<\/p>\n<p>Quindi sono pi\u00fa che conscio delle nostre qualit\u00e1 ed\u00a0\u00e9 proprio questo il punto e la causa del mio &#8220;disfattismo&#8221;. Tutte queste qualit\u00e1 sono ogni giorno messe alla prova da un sistema paese che sembra non in grado di aiutare i propri cittadini a stare meglio. La nostra Macchina Pubblica \u00e9 il vero cancro che sta distruggendo tutto.<\/p>\n<p>Quello che scrivo \u00e9 quello che succede:<\/p>\n<ul>\n<li>Tassazione troppo elevata sempre in continuo aumento<\/li>\n<li>Burocrazia lenta e\u00a0complessa che non aiuta privati e aziende ma diventa un freno per ogni cosa<\/li>\n<li>Giustizia lenta e imprevedibile che non rende certa la pena. \u00c9 proprio di oggi per esempio la notizia che nel caso Garlasco Alberto Stasi \u00e9 stato condannato a 16 anni dopo due sentenze di innocenza. Non sono un giurista ma qualcosa forse non funziona, se questa sentenza \u00e9 corretta le altre due? o\u00a0viceversa. La giustizia \u00e9 fondamentale diritto dei cittadini e nel nostro paese si vedono cose che da nessun&#8217;altra parte accadono. A voler garantire troppo alla fine non si garantisce nulla.<\/li>\n<li>Assenza totale di meritocrazia a molti livelli e relativa incompetenza diffusa nell&#8217;ambito pubblico.<\/li>\n<li>Spesa Pubblica inefficiente e in <a title=\"Austerity? Spending Review? Ma mi faccia il piacere. Analisi della Spesa Pubblica Italiana 2007-2013 e confronto nei PIIGS.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=840\" target=\"_blank\">continua crescita<\/a><\/li>\n<li>Il tutto contornato da uno Stato che nonostante la sua totale inefficienza vuole controllare ogni aspetto del mondo privato rovinandolo inesorabilmente o nel migliore dei caso diventando un costo inutile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tutto \u00e9 stato ben riassunto <a title=\"Forse prima dell\u2019Euro e della Merkel abbiamo altri problemi ovvero fare azienda in Italia: Mission Impossible\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1064\" target=\"_blank\">qui <\/a>come prova che tutti i fattori esterni come\u00a0Euro e Europa non hanno colpe sui nostri problemi interni.<\/p>\n<p>Questo non \u00e9 disfattismo questo \u00e9 semplicemente indicare chi sono i responsabili con delle prove inconfutabili e spurie da ogni discussione da bar o da Salvini (che poi \u00e9 la stessa cosa).<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 mi incazzo?<\/strong><\/p>\n<p>Pech\u00e9 di tutta la lista di veri problemi che affligge l&#8217;Italia la nostra classe politica sembra immobile da decenni. Indipendentemente dal colore politico, in Italia sembra impossibile fare riforme che in altri paesi sono state fatte in pochi mesi. Perch\u00e9? Perch\u00e9 da noi l&#8217;unico approccio rivoluzionario \u00e9 guidato da un comico e da un banda di visionari lontani dalla realt\u00e1 che <a title=\"Il programma di Grillo: Tanto cuore ma poca testa\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=263\" target=\"_blank\">non propongono soluzioni<\/a> ma aumentano solo il rumore di sottofondo senza valore aggiunto? Perch\u00e9 da noi nessuno \u00e9 capace di cambiare il finto cioccolato?<\/p>\n<p>Credo che gli Italiani si meritino un sistema migliore che gli aiuti a risolvere i propri problemi non ad aggravarli. In Germania il sistema pubblico (nonostante sia criticato anche qui per inefficienza) lavora per i cittadini ed \u00e9 anni luce lontano da quello Italiano. Qui non si aspettano anni per una condanna, qui non si aspettano anni per un permesso, qui per il primo problema serio si va dal giudice e la situazione si risolve in tempi stretti. Da noi ci si butta in cause inutili ma la giustizia non pu\u00f3 essere utilizzata per difendersi quando serve veramente. Chi\u00a0si butta in una causa civile che sa che coster\u00e1 molto durer\u00e1 moltissimo e i possibili benefici si avrebbero troppo tardi rispetto alle reali necessit\u00e1?<\/p>\n<p>Spesso come dicevo la voglia di controllo del sistema pubblico determina anche perdita di competitivit\u00e1 in settori privati. Proprio ieri mi \u00e9 capitato di fare un&#8217;analisi della velocit\u00e1 di accesso ad Internet fra alcuni paesi Europei.<\/p>\n<p>Qui sotto i due grafici che rappresentano la percentuale di utenti nelle 2 bande di accesso 2Mbps-10Mbps e 10Mbps-30Mbps. Ho tralasciato per rispetto le velocit\u00e1 30Mbps-100Mbps ma se fossi veramente disfattista le avrei messe.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-10-30M.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1102 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-10-30M-300x184.jpg\" alt=\"EU Accesso Internet 10-30M\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-10-30M-300x184.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-10-30M-487x300.jpg 487w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-10-30M.jpg 489w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-2-10M.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1101 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-2-10M-300x184.jpg\" alt=\"EU Accesso Internet 2-10M\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-2-10M-300x184.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-2-10M-487x300.jpg 487w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/EU-Accesso-Internet-2-10M.jpg 489w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>A parte la mia negativit\u00e1 qualcuno mi spiega perch\u00e9 siamo fra i\u00a0paesi in Europa dove la velocit\u00e1 di accesso Broadband \u00e9 pi\u00fa bassa e gli investimenti nulli? Nel 2014 abbiamo ancora l&#8217;80% della popolazione con una velocit\u00e1 media di accesso <a title=\"La Copertura Broadband Europea. Un altro pessimo primato Italiano.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=720\" target=\"_blank\">secondo Akamai<\/a> di 5.2Mbps, mentre nemmeno il\u00a020% va oltre i 10Mbps (lasciatemi pensare che sono i clienti di Fastweb). A casa mia in provincia di Torino\u00a0non ho disponibilit\u00e1 di ADSL perch\u00e9 sono esauriti i pochi accessi a 600Kbps di download (<strong>600 KILOBITPERSECONDO ovvero 0.6 MEGABITPERSECONDO<\/strong>). Nel 2014? Sono almeno 8 anni che sono esauriti e Telecom Italia non ha mai fatto un investimento. Sono disfattista?<\/p>\n<p>Questo \u00e9 il tipico esempio di impatto dell&#8217;inefficienza pubblica nel settore privato. Il settore pubblico deve ovviamente investire nel Broadband poich\u00e9 \u00e9 servizio chiave ma nel nostro paese fra investimenti inesistenti, Authority che non liberalizzano e Telecom Italia a stampo pubblico e controllo politico: Questo \u00e9 il risultato finale. Se non fosse per Fastweb forse la banda media sarebbe ancora pi\u00fa bassa.<\/p>\n<p>Sempre un disfattista? A Voi\u00a0sembra cioccolato?<\/p>\n<p>Esistono delle ragioni per cui tutti gli altri paesi sono migliorati e noi no. Ma senza\u00a0guardare alla solita Germania guardiamo a Polonia, Spagna, Ungaria. Come mai loro ce l&#8217;hanno fatta? Sempre l&#8217;Euro, l&#8217;Europa e la Merkel? Ho qualche dubbio.<\/p>\n<p>Sulla base di tutti questi problemi (da disfattista), si muove forse qualcuno a risolverli?<\/p>\n<p>A me\u00a0sembra che si parli di Italicum o mattarellum come fondamentali acceleratori di crescita? O il <a title=\"I veri numeri dell\u2019Immigrazione e i suoi benefici (alla faccia di Salvini e del gregge)\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1085\" target=\"_blank\">falso problema dell&#8217;immigrazione<\/a>? Sono queste le priorit\u00e1 di un paese in crollo? Posso incazzarmi\u00a0per\u00a0<a title=\"Alessandra Moretti\u2026 ed \u00e9 tutto finito.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1056\" target=\"_blank\">Lady Like<\/a>? Sono forse disfattista?<\/p>\n<p>No! Mi sono stufato di vedere ancora degli spettatori presi ad ascoltare l&#8217;orchestra del Titanic. (Ops ho detto Titanic: Disfattista).<\/p>\n<p>Non pretendo di avere ragione ma se le cose scritte sono lontane dalla realt\u00e1 allora fatemi capire cosa serve a questo paese e quali sono i suoi veri problemi. Solo una cosa vi chiedo per favore, con tutto il rispetto per vostro cugino, lasciatelo fuori dalla discussione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia si ha la tendenza a ragionare molto\u00a0di pancia senza tenere in considerazioni i reali fatti. Si preferisce prendere un esempio ed immolarlo come regola generale senza verificarne la veridicit\u00e1 o il suo vero valore in una visione pi\u00fa ampia. 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