{"id":1494,"date":"2015-07-02T10:57:56","date_gmt":"2015-07-02T08:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=1494"},"modified":"2015-07-02T17:06:11","modified_gmt":"2015-07-02T15:06:11","slug":"le-calende-greche-riflessioni-su-un-fallimento-gia-scritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=1494","title":{"rendered":"<!--:it-->Le calende Greche. Riflessioni su un fallimento annunciato<!--:--><!--:en-->Greek calends. Considerations about an announced failure<!--:-->"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1501 size-full\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nein-Greece.jpg\" alt=\"Nein-Greece\" width=\"275\" height=\"183\" \/>\u00a0 Sembra finalmente arrivata l&#8217;ora della verit\u00e1 per la Grecia e per l&#8217;Europa. Dopo tanti anni di inutili negoziazioni su percentuali irrilevanti siamo alla resa dei conti di qualcosa che era gi\u00e1 chiaro da anni. La Grecia era ed \u00e9 ancora un paese fallito. La situazione Greca sembra andare verso una conclusione che si preannuncia critica qualunque sia la direzione che prender\u00e1. C&#8217;\u00e9 molta letteratura sull&#8217;argomento e si scrive tutto il contrario di tutto rendendo\u00a0alla fine difficile capire la complessa situazione.<\/p>\n<p>Qui sotto un riassunto cronologico sugli eventi degli ultimi 6 anni con qualche riflessione sull&#8217;argomento.<\/p>\n<p><strong>Le calende Greche:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0Fine 2009: Il presidente\u00a0<a title=\"George Papandreou\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/George_Papandreou\" target=\"_blank\">George Papandreou<\/a>\u00a0dichiara che i governi precedenti hanno falsificato i bilanci per entrare nell&#8217;Euro. La situazione finanziaria della Grecia \u00e9 sull&#8217;orlo del fallimento. Inizio della crisi Europea.<\/li>\n<li>Maggio 2010: Primo paccheto di aiuti dai paesi Europei di 110 Miliardi per 3 anni<\/li>\n<li>Nuovi tagli strutturali per 6,5 Miliardi per poter accedere a nuovi aiuti. La disoccupazione sale al 16%.<\/li>\n<li>Altro pacchetto di tagli per 28 Miliardi fino al 2015 per accedere a nuovi aiuti Europei.<\/li>\n<li>Ulteriore manovra di tassazione degli immobili per poter recuperare 2,5 Miliardi utili ad accedere ad un nuovo prestito di 8 Miliardi.<\/li>\n<li>La tassazione sugli immobili non produce i suoi frutti e il governo Greco applica un drammatico taglio alle pensione e lascia in mobilit\u00e1 30.000 dipendenti pubblici.<\/li>\n<li>Viene istituita la cosiddetta &#8220;<a title=\"Troika (politica europea)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Troika_(politica_europea)\" target=\"_blank\">troika<\/a>&#8221;\u00a0per il commissariamento della Grecia.<\/li>\n<li>La Germania autorizza la creazione del fondo salva Stati che permette alla Grecia nuovi aiuti.<\/li>\n<li>Il Governo Papandreu vorrebbe portare a referendum l&#8217;intervento della Troika ma gli viene impedito dalla Comunit\u00e1 Europea con la minaccia di sospendere gli aiuti. Papandreu si dimette e nuove elezioni sono previste nell&#8217;Aprile 2012.<\/li>\n<li>Febbraio 2012: Nuovi tagli al sistema pubblico Greco per poter accedere a 130 Miliardi di nuovi aiuti. Il default \u00e9 di nuovo rimandato<\/li>\n<li>Marzo 2012: Haircut del debito Greco. Gli investitori privati si vedono tagliare il loro credito del 50% con allungamento delle scadenze. Il default \u00e9 chiaro ma non tecnico. La Grecia riesce cos\u00ed a cancellare 107 Miliardi di debito in scadenza.<\/li>\n<li>Nel terzo trimestre 2014 l&#8217;economia Greca torna a <del>stagnare<\/del> crescere allo 0,7% dopo anni di recessione.<\/li>\n<li>Gennaio 2015\u00a0 <a class=\"mw-redirect\" title=\"Alexis Tsipras\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alexis_Tsipras\" target=\"_blank\">Alexis Tsipras<\/a>, capo del partito <a class=\"mw-redirect\" title=\"SYRIZA\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/SYRIZA\" target=\"_blank\">SYRIZA<\/a>\u00a0diventa Primo Ministro Greco.<\/li>\n<li>Tsipras non ha mai accettato le condizioni imposte dall&#8217;EU, dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Centrale Europea.<\/li>\n<li>Il 5 Luglio indice un referendum in cui chiede al popolo Greco di scegliere se accettare le richieste dei suoi creditori (S\u00cd) oppure di rifiutarle (NO).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fonte : Wikipedia &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crisi_economica_della_Grecia\" target=\"_blank\">Crisi Greca<\/a>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Messaggi\u00a0dalla Cronologia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La Grecia \u00e9 sempre vissuta oltre le sue possibilit\u00e1 spendendo pi\u00fa di quanto gli fosse permesso. Prima dell&#8217;Euro e ancora di pi\u00fa dopo sfruttando i bassi interessi sul debito.<\/li>\n<li>La negoziazione di questi anni fra EU e Grecia \u00e9 stata la dimostrazione del fallimento politico Europeo. Nessuno in grado di prendere decisioni ferme. La maggiore responsabile \u00e9 la Germania capace solo di forzare le proprie richieste senza per\u00f3 prendersi in carico una vera e propria leadership Europea. La Grecia dal canto suo non \u00e9 mai riuscita a portare al tavolo proposte valide per la ristrutturazione di un paese ma ha semplicemente applicato tagli alla spesa pubblica.<\/li>\n<li>Tsipras come abbiamo gi\u00e1 scritto <a title=\"Viva Tsipras? Scusate mi sono sbagliato.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1262\" target=\"_blank\">qui<\/a> ha iniziato i suoi dialoghi con l&#8217;EU in modo estremamente poco professionale portando al tavolo condizioni incredibilmente scarse.\u00a0Le correzzioni future di Tsipras\/Varoufakis non sono mai state all&#8217;altezza di una vera e seria\u00a0trattativa e quindi la negozazione si \u00e9 trasformata in un muro contro muro.<\/li>\n<li>La UE dal canto suo si \u00e9 sempre intestardita su misure spicciole andando anche a discutere percentuali di IVA ambito che non credo gli competa.<\/li>\n<li>La proporzione fra posta in gioco (sopravvivenza della zona Euro) e misure richieste dalla UE \u00e9 molto sbilanciata. La partita \u00e9 importante e non andava giocata a percentuali di IVA da una parte e stupide proposte dall&#8217;altra (Un&#8217;esempio a caso, Lotta all&#8217;Evasione: dotare turisti e studenti di macchine fotografiche per immortalare chi non rilascia regolare scontrino&#8230; e non \u00e9 purtroppo una battuta ma il <a title=\"Viva Tsipras? Scusate mi sono sbagliato.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1262\" target=\"_blank\">programma<\/a> di Varufakis)<\/li>\n<li>Negli anni si \u00e9 preferito salvare i creditori privati (Maggiormente banche Tedesche e Francesi) e spostare un debito da privato e pubblico. Forse non sempre \u00e9 la cosa migliore perch\u00e9 chi ha deciso di &#8220;rischiare&#8221; gioca la partita fino alla fine.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Le domande pi\u00fa diffuse:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Di chi \u00e9 la colpa maggiore di questa crisi?\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>Della Grecia indubbiamente.<\/strong>\u00a0I passati Governi Greci hanno sicuramente gestito in maniera pessima il proprio paese spendendo troppo in relazione alle potenzialit\u00e1 economiche. Nel momento in cui \u00e9 arrivato l&#8217;Euro il processo di spese pazze si \u00e9 incrementato (come in Italia) sfruttando le migliori condizioni di credito. Invece di sfruttare il vantaggio Euro per pagare riforme si \u00e9 preferito continuare a distribuire trattamenti di lusso ai propri dipendenti pubblici e pensionati raggiungendo livelli insostenibili.<\/li>\n<li><strong>Sicuramente NON \u00e9 colpa della Germania.<\/strong> Per tante colpe che la Germania pu\u00f3 avere nel fallimento delle negoziazioni dei passati 6 anni, certo non pu\u00f3 essere accusata\u00a0di avere generato la crisi. \u00c9 vero, le Banche Tedesche erano le pi\u00fa esposte in Grecia e tante grosse aziende tedesche facevano affari d&#8217;oro con la Politica Greca e specialmente col suo esercito. In pratica i Tedeschi hanno sempre apprezzato la spregiudicata predisposizione Greca al debito e l&#8217;hanno sfruttata finch\u00e9 possibile. Tutto vero ma non \u00e9 comunque un buon motivo per accusare il creditore di aver creato il debito. Il debitore \u00e9 e rimane l&#8217;unico responsabile della sua situazione finanziaria. Il problema come sempre \u00e9 che il prezzo di una scadente gestione politica ricade\u00a0\u00a0sulla popolazione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0<strong>Si poteva risolvere la situazione prima?<\/strong><\/li>\n<li><strong>Ho sempre pensato di s\u00ed ma&#8230;<\/strong>. nonostante sia sempre stato convinto che con una Germania meno testarda si poteva chiudere tutto pi\u00fa in fretta, leggendo alcune fonti affidabili ho cambiato idea. Certo i Tedeschi sono di natura troppo egoisti per pensare all&#8217;Europa; come spesso accade nella vita di tutti i giorni qui in Germania prima loro e poi gli altri. Mi risulta difficile pensare ad\u00a0una vera unione quando sarebbero proprio i Tedeschi a dover rinuciare essendo i pi\u00fa ricchi. Pensare &#8220;alla Tedesca&#8221; che la Grecia possa diventare una Germania con Turismo \u00e9 semplicemente un&#8217;idiozia. Un&#8217;unione richieder\u00e1 sempre trasferimenti dai pi\u00fa ricchi verso i pi\u00fa poveri.\u00a0Nonostante questi particolari non \u00e9 stato il comportamento tedesco la causa della non risoluzione rapida della questione. \u00a0Le mie convinzioni che le cose potessero essere risolte in fretta sono cadute dopo aver letto questo <a href=\"http:\/\/noisefromamerika.org\/articolo\/grecia-architettura-organismi-internazionali\" target=\"_blank\">illuminante<\/a> articolo. Mi ha fatto capire che la questione \u00e9 molto pi\u00fa complessa di quanto si sente nei bar ovviamente. \u00c9\u00a0proprio il DNA dell&#8217;Europa che non ha permesso purtroppo una risoluzione rapida. In pratica l&#8217;Europa non poteva forzare la Grecia pi\u00fa di tanto. I vari governi Greci avrebbero dovuto fare il loro lavoro in maniera pi\u00fa seria e organica dei soli tagli alla spesa pubblica. Servivano riforme che la Merkel non poteva sicuramente suggerire. <strong>Di seguito\u00a0i punti salienti dell&#8217;articolo sopra citato:<\/strong><\/li>\n<li>Al tempo del primo prestito era chiaro che la Grecia era insolvente (cio\u00e9 non sarebbe comunque riuscita a ripagare i debiti) e non illiquida (ovvero capace di ripagare i debito ma con bisognosa di liquidit\u00e1). In queste condizioni il FMI non avrebbe potuto fare prestiti perch\u00e9 scritto nelle sue regole interne. <strong>Solo paesi illiquidi<\/strong>. La EU vista la criticit\u00e1 del momento e la paura di un collasso di tutto il sistema Europeo ha forzato la FMI a partecipare al piano di salvataggio della Grecia. In pratica l&#8217;Europa non poteva lasciare fallire la Grecia perch\u00e9 sarebbe crollato tutto e avrebbe causato una grossa crisi nelle banche che avevano investimenti ad Atene. \u00a0L&#8217;alternativa era\u00a0il salvataggio diretto della Grecia (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Bailout\" target=\"_blank\">Bailout<\/a>) da parte degli altri paesi Europei ma questo <strong>non era permesso dai trattati\u00a0comunitari<\/strong>. <strong>Non si pu\u00f3 salvare un paese prendendone in carico i suoi debiti e dividerli fra gli altri paesi Europei. <\/strong>Si potevano cambiare le regole ma non cos\u00ed in fretta e\u00a0sopratutto avrebbero creato una vera e propria Unione Fiscale con relativa perdita della sovranit\u00e1 nazionale (quello che servirebbe e che non \u00e9 mai stato fatto in questi anni). Quindi senza grosse alternative l&#8217;Europa ha iniziato a salvare la Grecia in maniera indiretta.<\/li>\n<li><strong>Quindi:<\/strong><\/li>\n<li><strong>Il Fondo Monetario non poteva imprestare i soldi alla Grecia per regole interne ma lo ha dovuto fare sotto le pressioni dell&#8217;Europa che non aveva regole per gestire il fallimento. Il cambiamento dei trattati avrebbe richiesto troppo tempo e forse avrebbe raccolto molti veti. Considerando l&#8217;emergenza e la fretta forse \u00e9 stata fatta la cosa migliore. \u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>Nessun paese Europeo pu\u00f3 andare in default secondo i trattati.<\/strong>\u00a0Questo il problema alla radice. Se un paese potesse fallire anche gli investitori farebbero attenzione prima di imprestare soldi. Non \u00e9 questione di generosit\u00e1 \u00e9 questione di rischio. Se non esiste default gli investitori sanno che non rischiano ed infatti come \u00e9 successo in Grecia\u00a0prima si sono salvati i capitali privati (banche) trasferendo i loro debiti agli Stati Europei. Se fosse esistito il default \u00a0gli investitori sarebbero stati pi\u00fa cauti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>\u00c9 una questione puramente economica?<\/strong><\/li>\n<li><strong>No Non \u00e9 una questione economica.<\/strong> Attualmente il debito totale Greco \u00e9 di circa 315Miliardi cos\u00ed distribuito:<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/debiti-grecia.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1496 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/debiti-grecia-239x300.gif\" alt=\"debiti-grecia\" width=\"239\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0Il Valore che pu\u00f3 sembrare alto ma non rappresenta nemmeno il 2% del PIL Europeo. L&#8217;Ammontare di soldi che il Governo Americano ha speso in questi anni per combattere la crisi non ha paragoni con questi &#8220;spiccioli&#8221; Europei. Quindi perch\u00e9 non si prova a risolvere la questione visto che non conta economicamente?\u00a0<strong>La questione \u00e9 solo puramente politica <\/strong>e gestita politicamente male. L&#8217;Europa si \u00e9 rivelata per quello che \u00e9: Un unione solo monetaria senza unione politica. L&#8217;EU non pu\u00f3 gestire politicamente un paese ma come si \u00e9 visto nel caso della Germania non c&#8217;\u00e9 nemmeno la voglia di farlo. La Germania ha imposto i suoi voleri come\u00a0riflesso dell&#8217;umore del suo\u00a0<a title=\"Bundestag\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bundestag\">Bundestag<\/a>\u00a0e non delle reali necessit\u00e1 Europee. L&#8217;Europa non \u00e9 completa fintanto che non applica la sua sovranit\u00e1 sui diversi stati. L&#8217;Unione Monetaria impone regole uguali in tutti i paesi e quindi una guida politica non nazionale. Questo concetto pu\u00f3 deludere i molti che invocano &#8220;La sovranit\u00e1 nazionale&#8221; ed invece \u00e9 proprio questo l&#8217;ostacolo principale\u00a0ad una vera unione Europea.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>La Grecia pu\u00f3 uscire dall&#8217;Euro?<\/strong><\/li>\n<li><strong>NO.<\/strong>\u00a0Per tanto che si continui a dire che l&#8217;uscita sarebbe la sua salvezza i trattati non consentono n\u00e9 all&#8217;Europa di espellere\u00a0la Grecia n\u00e9 alla Grecia di uscire autonomamente. Bisogna prima cambiare le regole e tutti i paesi devono essere d&#8217;accordo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>La Grecia starebbe meglio fuori\u00a0dall&#8217;Euro?<\/strong><\/li>\n<li>\u00a0<strong>NO.<\/strong>\u00a0La solita favola della propria moneta e la possibilit\u00e1 di svalutare. Se questa fosse la ricetta del benessere non ci sarebbero pi\u00fa paesi poveri nel mondo. Ma la realt\u00e1 \u00e9 diversa e il valore della <del>carta<\/del> moneta \u00e9 dato dalla competitivit\u00e1 di un paese non dalla quantit\u00e1 di <del>carta<\/del> moneta che si stampa. La Grecia non ha mai nemmeno provato a fare riforme. La Grecia \u00e9 <em>&#8220;un mondo di salari minimi elevati, di pubblica amministrazione collassata e marcia dalle fondamenta, di corporativismo malata&#8221; (fonte e ispirazione dell&#8217;articolo <a href=\"http:\/\/phastidio.net\/2015\/06\/29\/grecia-domande-su-un-dramma\/\" target=\"_blank\">Phastidio.net<\/a><\/em>). Anche fuori dall&#8217;Euro la Grecia non risolverebbe i suoi problemi congeniti. \u00a0Inoltre la Grecia non ha una vera e propria economia e non ha export, pre-requisiti per poter risollevarsi. Un&#8217;eventuale New Dracma porterebbe il paese in un&#8217;austerity ancora peggiore di quella esistente.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>Che colpe ha Tsipras?<\/b><\/li>\n<li>Sicuramente il debito Greco non lo ha generato lui. Tsipras ha sbagliato a fare una propaganda falsa. Sia lui che Varoufakis sapevano benissimo che l&#8217;austerit\u00e1 non poteva essere combattuta. La Grecia non pu\u00f3 uscire da questa situazione senza sofferenze. In qualunque direzione si voglia andare esisteranno sempre tagli o riforme forti e necessarie. \u00c9 vero che i Greci sono stati umiliati ma forse proprio dai propri Governanti. La Troika ha fatto i suoi sbagli ma non aveva i mezzi per forzare la Grecia alle riforme. Questo era un compito riservato al Governo Greco e nel caso di Tsipras ha sbagliato su tutta la linea dimostrando un&#8217;incapacit\u00e1 totale. Le proposte di Varoufakis erano pi\u00fa indicate in uno spettacolo di cabaret che in una negoziazione Europea.<\/li>\n<li>Tsipras ha inoltre la colpa di aver indetto un referendum ed aver annunciato le sue dimissioni in caso di vincita del &#8220;s\u00ed&#8221;. Personalmente penso\u00a0che il &#8220;s\u00ed&#8221; vincer\u00e1 (Accettare le richieste della EU) e credo che anche Tsipras lo sappia. La sua mossa \u00e9 il modo migliore per togliersi da una situazione troppo difficile da gestire. Sa di non essere in grado di gestirla ma\u00a0la colpa andr\u00e1 sulla decisione del popolo. In un mondo perfetto i politici corretti dovrebbe invece farsi carico della scelta popolare e continuare la negoziazione ma purtroppo il mondo reale \u00e9 diverso. Dimettersi vuole \u00a0dire abbandonare il paese proprio nel momento in cui serve. Direi non il meglio che ci si pu\u00f3 aspettare da un politico, Tsipras per certi aspetti mi ricorda Schettino.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Pagano solo i Tedeschi?<\/strong><\/li>\n<li><strong>NO.<\/strong> Ogni paese Europeo \u00e9 esposto in relazione alle proprie capacit\u00e1: L&#8217;Italia di circa 40 Miliardi, la Germania circa 70 e la Francia circa 60. Pagano tutti e non solo i\u00a0Tedeschi come costantemente ripetono nei loro Bar.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Cosa succeder\u00e1 adesso?<\/strong><\/li>\n<li>Difficile dirlo. La mia impressione \u00e9 che cambier\u00e1 poco per\u00a0entrambi i risultati del referendum. Ci sar\u00e1 solo unrebilanciamento della\u00a0forza\u00a0Politica di Tsipras. Non esistono regole per uscire dall&#8217;Euro e quindi bisognerebbe prima farle con l&#8217;accordo di tutti i paesi. Poco probabile considerando la decisionalit\u00e1 Europea dimostrata in questi anni.<\/li>\n<li><strong>Se vince il S\u00ed:<\/strong> Tsipras sarebbe sfiduciato essendosi schierato con il No e secondo quanto ha dichiarato si dimetter\u00e1. Un comportamento pi\u00fa responsabile\u00a0sarebbe di accettare\u00a0la decisione popolare e portare sempre avanti le trattative comunque. Mi aspetto in questo caso un nuovo governo &#8220;alla Monti&#8221; con il controllo Europeo.<\/li>\n<li><strong>Se vince il No:<\/strong> Tsipras si sentirebbe legittimato\u00a0dal popolo Greco a portare avanti la negoziazione con\u00a0qualche potere in pi\u00fa nell&#8217;\u00edmporre qualche cambiamento che sar\u00e1 comunque minimo. La contro proposta di questi giorni fa capire quanto Tsipras sia incoerente. Da un lato chiede il NO ma dall&#8217;altro continua a negoziare. La EU in caso del NO sarebbe sfiduciata e dovrebbe quindi alleggerire la negoziazione. La situazione economica non permette in ogni caso grossi sconvolgimenti n\u00e9 tantomeno prevede un&#8217;uscita dall&#8217;Euro. La EU anche in caso di NO pu\u00f3 tranquillamente continuare con la sua politica di austerit\u00e1. Il referendum \u00e9 all&#8217;altezza del valore di Tsipras ovvero ridicolo. Corretto e democratico nella sostanza ma ridicolo nella forma. La sua domanda chiede al popolo Greco se accettare i termini delle richieste dei creditori. Una\u00a0richiesta diversa\u00a0per\u00f3 risulta\u00a0comunque compatibile con il\u00a0NO appunto perch\u00e9 diversa. Insomma la sostanza non cambier\u00e1 se non per un maggiore\u00a0potere politico di Tsipras non sufficiente\u00a0per\u00f3 a\u00a0cambiare la situazione economica che non pu\u00f3 essere cancellata da un referendum. <strong>Il problema maggiore del NO \u00e9 quello di rafforzare in altri paesi Europei posizioni politiche anti Euro<\/strong> che sono in crescita di consensi. Nella sostanza queste forze politiche non avrebbero il potere di cambiare nulla ma rallenterebbero ancora maggiormente la ripresa gi\u00e1 difficile. Usano l&#8217;Anti Euro solo come propaganda di basso livello ma non avrebbero le capacit\u00e1 per cambiare la situazione una volta al governo. Si ritroverebbero esattamente nella situazione di\u00a0Tsipras, tante parole e poche possibilit\u00e1 di fronte alla dura e cruda realt\u00e1 dei fatti lontani dalla loro propaganda.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>In ogni caso la EU ha perso credibilit\u00e1<\/strong> perch\u00e9 ha dimostrato di non avere coesione fra i vari paesi e di essere incapace di cambiare i regolamenti per facilitare la sua esistenza. Il sistema con queste regole non pu\u00f3 funzionare. L&#8217;<a title=\"La favola dell\u2019Euro cattivo\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=75\" target=\"_blank\">Euro non \u00e9 cattivo<\/a> ma l&#8217;Europa necessita di\u00a0pi\u00fa potere sui singoli paesi.\u00a0Per la buona pace di tutti quelli che vogliono l&#8217;Europa unita Sovranit\u00e1 nazionale ed Europa Unit\u00e1 sono due concetti che non possono convivere e personalmente preferisco il secondo altrimenti chiudiamola subito con le relative conseguenze.<!--:--><!--:en--><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1501 size-full\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nein-Greece.jpg\" alt=\"Nein-Greece\" width=\"275\" height=\"183\" \/>\u00a0 It seems we finally reached the end of the Greek-Europe story. The Truth will be revealed after so many years of useless negotiations based on irrelevant bookkeeper percentages. Greece was and is still a bankrupt country. The Greek situation seems to go to a solution but it sounds it will be critical whatever direction it takes. There&#8217;s a lot of literature around &#8220;The Greek case&#8221; and we can find everything and its\u00a0opposite. Has been\u00a0always difficult to decode and understand the complex situation.<\/p>\n<p>Below a summary of the main events in the last 6 years and some consideration about.<\/p>\n<p><strong>Greek calendas:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0End 2009: Greek president\u00a0<a title=\"George Papandreou\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/George_Papandreou\" target=\"_blank\">George Papandreou<\/a>\u00a0declares the former Governments faked their balance sheets in order to get into Euro area. The financial situation is close to bankruptcy. The Euro Crisis starts.<\/li>\n<li>May\u00a02010: First loan from EU\u00a0for about\u00a0110 Billions in 3 years<\/li>\n<li>New structural cuts for 6,5 billions in order to get new loan. Unemployment rate grew to 16%.<\/li>\n<li>New public expenditure haircut for 28 Billions till 2015 to access new credits.<\/li>\n<li>New property taxation to recover 2,5 Billions and access to a new 8 Billion loan.<\/li>\n<li>The new property taxation does not create any real income and the Greek government cut again pensions and lay off 30.000 public workers.<\/li>\n<li>&#8220;<a title=\"Troika (politica europea)\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Troika_(triumvirate)\" target=\"_blank\">troika<\/a>&#8221; has been created.<\/li>\n<li>Germany authorized the creation of the <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/European_Stability_Mechanism\" target=\"_blank\">ESM<\/a>.<\/li>\n<li>Papandreu Government would like to go for a referendum about Troika intervention but is stopped by EU. Papandreu resigned and new election are planned in\u00a0April 2012.<\/li>\n<li>February 2012: New haircut to the Greek Public system in order to access 130 Billions credits. Default is again postponed.<\/li>\n<li>March\u00a02012: Haircut of Greek debt. Private investors credit has been cut for about 50% with extended maturities. Default is clear but not technical. Greece can in this way delete 107 Billions debts.<\/li>\n<li>In the third quarter 2014 the Greek economy is back to a 0,7%\u00a0<del>stagnation<\/del> growth after recession years.<\/li>\n<li>January 2015\u00a0 <a class=\"mw-redirect\" title=\"Alexis Tsipras\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Alexis_Tsipras\" target=\"_blank\">Alexis Tsipras<\/a>, Head of <a class=\"mw-redirect\" title=\"SYRIZA\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Syriza\" target=\"_blank\">SYRIZA<\/a>\u00a0party becomes Prime Minister of Greece.<\/li>\n<li>Tsipras never accepted the imposed conditions from EU, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/International_Monetary_Fund\" target=\"_blank\">IMF<\/a> and <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/European_Central_Bank\" target=\"_blank\">ECB<\/a><\/li>\n<li>On July the 5th 2015 there will be a referendum to let the people of Greece deciding about\u00a0European credit conditions.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Source\u00a0: Wikipedia\u00a0&#8220;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Greek_government-debt_crisis\" target=\"_blank\">Greek government-debt crisis<\/a>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Key messages into the chronology :<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Greece always leaved over its own economic possibilities<\/strong> spending more than allowed. Before Euro and even more after Euro exploiting\u00a0the low interest rates.<\/li>\n<li>The last years negotiation has been the proof of the <strong>European political failure<\/strong>. Nobody took the real decisions. <strong>The main\u00a0responsible is Germany<\/strong>. It was able only to force its own requests but never able to take the real European leadership. On the other side Greece was never able to bring some kind of realistic proposal to reform the system and simply accepted the Public expenditure cuts.<\/li>\n<li>Tsipras\u00a0has I\u00a0already wrote <a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=1262\" target=\"_blank\">here<\/a>\u00a0started the negotiation with EU in the worst and unprofessional manner. <strong>Tsipras brought incredibly inadequate plans<\/strong>. The later changes proposed by Tsipras\/Varoufakis never been serious as the important negotiation required and have driven the negotiation to a useless &#8220;wall against wall&#8221; phase.<\/li>\n<li>The EC unfortunately has been always stuck onto a stubborn positions and played over a small and inconsistent actions like for example the VAT percentage to apply. I guess out of its responsibility range.<\/li>\n<li>The proportion between the real issue (Euro zone existence) and the CE requests is quite unbalanced. The target is extremely important and should not be treated with VAT percentage from one side and silly proposals in the other.<\/li>\n<li>In the last years EC preferred to save private investors (mainly German and French banks) and move the Greek debt to the public sector. It is not the best choice because if somebody wants to take a risk investments it should play till the end of the game.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>The most common questions:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Who is the main guilty for all this crisis?\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>Greece. <\/strong>\u00a0The past Greek governments surely managed the country in the worst way. They spent more than what they economically could. Public expensive raised even more (like in Italy) When Euro came, taking advantages from the better credit conditions. Instead of using Euro advantages to reform the system Greek politicians preferred to waste all the money distributing it to Public servants and unsustainable\u00a0pension system.<\/li>\n<li><strong>Surely it is NOT a German fault. <\/strong>\u00a0Even if Germany has many responsibilities in the failure of the last 6 years negotiation, for sure we can&#8217;t blame it to be the crisis generator. It is true: German banks were exposed to Greece and many big German companies liked to make business with Greece and especially its military system. Practically Germans always liked Greece spending attitude and they used it till the end. It&#8217;s all true but it is not enough to blame the creditor he\u00a0generates the debts. The borrower remains the only responsible about its own financial situation. The bad side of all this situation causes the population to pay for political management\u00a0mistakes.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0<strong>Could the situation be solved before?<\/strong><\/li>\n<li><strong>I always thought yes but&#8230; <\/strong>\u00a0although I&#8217;ve been always convinced with a less stubborn Germany we could close the match earlier, I read some reliable sources of information and it seems not. Of course Germans are genetically selfish to think about Europe. As always happen in the daily life (here in Germany) first themselves and after <del>maybe<\/del> the others. In this conditions I tend to doubt about a real European Union because the first country which should lose benefits\u00a0is exactly Germany. Mainly because it is the richest\u00a0country in the Union. Thinking that Greece can be like Germany with tourism only is simply stupid. A real Union will always require money transfers to the poorest areas. Even if Germans have not a big advantages in the\u00a0real European Union but only in the currency one, they are not the reason of the never ending negotiation. All my certainties about faster resolution collapsed after reading this <a href=\"http:\/\/noisefromamerika.org\/articolo\/grecia-architettura-organismi-internazionali\" target=\"_blank\">illuminating post<\/a> (Italian only). It explains the issue is more complex than what people say in the pubs. It is the real DNA of EC\u00a0which did not allow a faster resolution. Practically EU could not force Greece and\u00a0its choices. All Greek governments had to do their duties in a more organized and serious way instead of simply cutting expensive. Greece needed fundamental reforms and Frau Merkel could not of course suggest how. <strong>Below the main key points of the article:<\/strong><\/li>\n<li>At the time of the first loan it was already clear that Greece was insolvent (not able to pay back its debts) and not illiquid (able to pay its debts but lacking of cash). In those conditions IMF should not give the loan because of its internal rules &#8220;Illiquid countries ONLY&#8221;. Considering the critical moment and the fear of a global European system collapse, CE forced the IMF to give the credit. Europe could not leave Greece failing because all system would failed and many banks as well because of their investments in Athens. The only alternative could be the direct <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Bailout\" target=\"_blank\">Bailout<\/a>\u00a0of Greece by the other European countries but this is\u00a0not allowed by EU regulations.\u00a0\u00a0<strong>It is not possible to save a failing country distributing its debts among the others European countries<\/strong>. EC\u00a0could change the rules but it would have taken too long and endless discussions. This changes would created the real financial Union acting over the single nation sovereignty (what Europe really needs). At the end without options Europe started to save Greece in an undirect way.<\/li>\n<li><strong>And so what?:\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>IMF gave a loan to Greece breaking its own rules under European pressures because CE had no rules to manage a country default. European rules change would taken too long and most likely too many denies. Considering the emergency most likely the best &#8220;poor&#8221; choice has been taken. \u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>None of the European country can fail. <\/strong>That&#8217;s the real issue. If a single system could fail investors would act in a more responsible way knowing the risks. It is not a matter of generosity is a matter of risk. If bankrupt does not exist investors know they risk less and is what happened in Greece where private capitals have been saved first and their debts transferred to European population.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>It is an economical issue?\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>No, it is not.<\/strong>\u00a0currently the Greek debt is around 315 billions:<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/debiti-grecia.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1496 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/debiti-grecia-239x300.gif\" alt=\"debiti-grecia\" width=\"239\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0The whole value sounds high but it represents not even the 2% of the whole European GDP. US spending to fight the crisis in the last years is not comparable with this European 50 cents. And so why not try to solve the situation if it does not cost so\u00a0much? <strong>It is only a political matter managed in the worst political way<\/strong>. European revealed its own nature: a currency union without political union. EC\u00a0cannot directly manage a country but as we can see with\u00a0Germany, there also no willing to. Germany imposed its wills as a reflex of the <a title=\"Bundestag\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bundestag\">Bundestag<\/a>\u00a0mood and not because of the real European needs.\u00a0Europe is incomplete without having sovereignty over local countries. Common currency imposes same rules that means a single political management. This concept can disappoint many who ask for &#8220;National power&#8221; but this concept collides with the Union one.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Can Greece leave Euro zone?<\/strong><\/li>\n<li><strong>NO.<\/strong>\u00a0Even if many commentators say it can be a risk\/solution the European rules don&#8217;t allow any country to leave or to be forced to. Rules must change before and every country must agree it.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Would Greece be better out of Euro?<\/strong><\/li>\n<li>\u00a0<strong>I strongly think NOT.<\/strong>\u00a0The usual fairy tail about the\u00a0own currency and the possibility to devaluate it. If this was the solution for any national wealth\u00a0issue there won&#8217;t be any more poor countries in the world. But reality is different and the value of <del>paper<\/del> money is based on the competitiveness of the country and not on the amount of printed\u00a0<del>paper<\/del> money. Greece never really tried to make reforms. Greece is <em>&#8220;a world of high minimum salaries, of collapsed public administration and spoiled from the fundamentals\u00a0and\u00a0sick of corporatism.&#8221;<\/em> <em>(source and inspiration from <a href=\"http:\/\/phastidio.net\/2015\/06\/29\/grecia-domande-su-un-dramma\/\" target=\"_blank\">this post<\/a> &#8211; Italian Only). <\/em>Even out of Euro Greece could not solve its issues without changing the mentality<em>.<\/em> Furthermore Greece has almost no economy and no export, basic requirements to lift up again. A new dracma would bring\u00a0the country into a new and even worst austerity phase compare with the existing one.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>What are Tsipras faults?<\/b><\/li>\n<li>Surely he is not responsible for Greek debt. Tsipras failed in doing a false political campain. Both Tsipras and Varoufakis knew exactly austerity could not be deleted. Greece can&#8217;t leave its situation without suffering. Whatever direction it takes there will be always strong cuts and severe but necessary reforms. It is true that Greek people has been humiliated but in my opinion more by its own politics. Troika made mistakes but had no tools to force Greece reforms. This was a national duty and Tsipras failed and showed a total incompetence. Varoufakis proposal fitted more a comedy show than a European negotiation.<\/li>\n<li>Tsipras failed to politically expose the\u00a0national referendum result. He announced to resign in case of &#8220;YES&#8221; win. I think at the end &#8220;YES&#8221; will win and I guess Tsipras knows it. His\u00a0announce is the easiest way out from this difficult situation. He knows his limits to manage the country and with the referendum Greeks will be the guiltiest. In a perfect political world he should accept people choice and drive the country into the new negotiation phase. Unfortunately the real world is different. Resign means leave the country when it needs more help. Not the best behaviour people\u00a0expects from a politician, Tsipras mind me to\u00a0some extent the Italian Costa Crociere Captain Schettino who left his sinking boat before the passengers.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Are the\u00a0Germans the only one who paid?<\/strong><\/li>\n<li><strong>NO.<\/strong>\u00a0Every country is exposed to Greece proportionally with his capacity. Italy for 40 Billions, Germany for 70 and France for 60. Everybody paid and not only Germans as they keep on saying here in their pubs.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>What it will happen ?<\/strong><\/li>\n<li>Difficult to say. My idea is that independently on the referendum result the situation won&#8217;t change drastically. Only a re-balancing of Tsipras political power. No rules to leave Europe exist so far. New rules would need\u00a0to be written with the agreement of all EU countries. I don&#8217;t see this feasible considering European decision capacity I&#8217;ve seen during the last years.<\/li>\n<li><strong>What if\u00a0 &#8220;YES&#8221; wins:<\/strong> Tsipras would lose his people trust. He declared he will resign. He should accept people choice and keep negotiating. In case of &#8220;YES&#8221; I expect a kind of &#8220;Mario Monti like&#8221; government controlled by Europe.<\/li>\n<li><strong>What if &#8220;NO&#8221;wins:<\/strong> Tsipras would feel legitimate to carry on negotiation with some more power to make some changes in the conditions. Minimal changes. The new proposal to EC of these days shows the whole Tsipras inconsistency. He asks for NO but in the same time he still negotiating. In case of NO the EC will make the negotiation little lighter. The economical situation does not allow any big revolution nor the Grexit. EU in this case will keep on negotiating with his austerity requests. The referendum is correct and democratic for the matter point of view but it is ridiculous in the form. It\u00a0asks to accept or not EU requests. A different requests could be in any case compatible with the &#8220;NO&#8221;. Hence at the end nothing really can change. Some more political power for Tsipras but not enough to delete\u00a0the economical situation. <strong>The real big issue in case of &#8220;NO win&#8221; is outside Greece. Many of the No-Euro parties in Europe will feel legitimate to keep their low level propaganda. <\/strong>This political parties won&#8217;t be able to change the situation but they will slow down the already weak economical recovering. These parties use NO-Euro as a low level propaganda but they will face the same &#8220;Tsipras situation&#8221;, too many promises\u00a0but really few possibilities in front of the rough and brutal reality far away form the propaganda.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>In any case EU lost credibility\u00a0<\/strong>because proved the complete defect of countries cohesion and unable to change the rules to improve its own existence. With current rules the system cannot survive. <a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=75\" target=\"_blank\">Euro is not the bad guy<\/a> but Europe needs more power than local countries. To whom who wants a real\u00a0union it could sound bitter but &#8220;National sovereignty&#8221; collides with Union concept. I still prefer the second one If not better close the whole circus fast and try to afford the tough consequences.<\/p>\n<p>Good luck to Greeks and good luck to all of us.<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Sembra finalmente arrivata l&#8217;ora della verit\u00e1 per la Grecia e per l&#8217;Europa. Dopo tanti anni di inutili negoziazioni su percentuali irrilevanti siamo alla resa dei conti di qualcosa che era gi\u00e1 chiaro da anni. La Grecia era ed \u00e9 ancora un paese fallito. La situazione Greca sembra andare verso una conclusione che si preannuncia &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=1494\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;<!--:it-->Le calende Greche. Riflessioni su un fallimento annunciato<!--:--><!--:en-->Greek calends. 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