{"id":1663,"date":"2016-02-03T14:23:31","date_gmt":"2016-02-03T13:23:31","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=1663"},"modified":"2016-02-03T14:24:10","modified_gmt":"2016-02-03T13:24:10","slug":"il-family-day-e-la-legge-cirinna-fra-finzione-e-realta-rimane-solo-lomofobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=1663","title":{"rendered":"<!--:it-->Il Family day e la legge Cirinn\u00e1, fra finzione e realt\u00e1 rimane solo l&#8217;omofobia <!--:-->"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->In questi giorni sono stato impegnato su pi\u00fa fronti a discutere un p\u00f3 del famoso Family Day e delle sue motivazioni. Certo facebook non \u00e9 il terreno migliore per discutere ma ogni tanto riesce a creare alcuni spunti di riflessione. Si discute con chi \u00e9 fortemente contrariato\u00a0dall&#8217;evento e con chi lo difende a spada tratta.Per\u00a0il\u00a0gruppo dei contrariati non\u00a0ho grossi punti di disaccordo se non fosse che \u00e9 necessario essere aperti ad ogni tipo di manifestazione anche se diametralmente opposta alle nostre idee. Io rientro fra le\u00a0persone che non condividono le motivazioni del Family Day ma non per questo lo ritengo una manifestazione vergognosa. Ognuno ha il diritto di manifestare entro i limiti di\u00a0legge le proprie idee. Folkloristicamente parlando anche il Gay pride non mi piace\u00a0particolarmente anche se per\u00f3 non \u00e9 un movimento di protesta contro nessun disegno di legge e quindi forse il paragone barcolla un p\u00f3.<\/p>\n<p>Ma andiamo oltre,\u00a0faccio una piccola introduzione sui motivi del Family Day. Non vorrei generalizzare ma principalmente la manifestazione\u00a0era di protesta nel confronto della legge che introdurrebbe la cosiddette Unioni Civili generalmente chiamata Legge <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Monica_Cirinn%C3%A0\" target=\"_blank\">Cirinn\u00e1<\/a>. Il mio pensiero di partenza\u00a0\u00e9 che a differenza di quanto <del>tutti<\/del> tanti dicono, ovvero che &#8220;La famiglia \u00e9 in pericolo&#8221; la realt\u00e1 \u00e9 nettamente diversa. Il concetto della &#8220;difesa dei diritti della famiglia&#8221; \u00e9 semplicemente una sciocchezza che non fa che dimostrare la scarsa informazione della gente ma sopratutto la deriva a guida cattolica che il nostro paese ha sempre dimostrato.<\/p>\n<p>Forse sono un p\u00f3 duro ma nelle varie discussioni una cosa era chiara, di tutte le critiche possibili al DDL Cirinn\u00e1 l&#8217;unico comune denominatore era\u00a0&#8220;l&#8217;omosessualit\u00e1&#8221;. Alla fine l&#8217;origine di tutte le critiche sono semplicemente dovute al fatto che si cerca in qualche modo di riconoscere un nucleo famigliare omosessuale.<\/p>\n<p>E dove sta il problema chiedevo io? Perch\u00e9 questo non \u00e9 possibile, perch\u00e9 la famiglia sarebbe sotto attacco? La risposta mediamente andava sempre nella direzione della &#8220;famiglia tradizionale&#8221; ovvero quel concetto che ha senso solo nel pensiero ortodosso cattolico ma non nell&#8217;ordinamento di uno Stato <del>quasi<\/del> laico come l&#8217;Italia.<\/p>\n<p><strong>La famiglia tradizionale<\/strong><\/p>\n<p>Questo concetto ribadito ormai da tutti i contrariati dal DDL Cirinn\u00e1 si basa sul fatto che la Famiglia ha\u00a0come radice indiscutibile la coppia eterosessuale. In molti si spingono anche a dichiarare che lo sancisce la Costituzione stessa mentre questo \u00e9 palesemente falso:<\/p>\n<p>l\u2019Art. 29, comma 1, Cost., sancisce che &lt;&lt;<em>la<\/em> <em>Repubblica<\/em> <em>riconosce<\/em> <em>i<\/em> <em>diritti<\/em> <em>della<\/em> <em>famiglia<\/em> <em>come<\/em> <em>societ\u00e0\u00a0<\/em><em>naturale<\/em> <em>fondata<\/em> <em>sul<\/em> <em>matrimonio<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Un interessante <a href=\"http:\/\/www.diritto.it\/docs\/33483-la-famiglia-come-societ-naturale-fondata-sul-matrimonio\" target=\"_blank\">articolo <\/a>su <a href=\"http:\/\/www.diritto.it\/\" target=\"_blank\">diritto.it<\/a> d\u00e1 una breve ma importante descrizione della definizione di famiglia. In sostanza il termine <em>naturale e matrimonio<\/em> sono in palese contraddizione fra di loro poich\u00e9 <em>naturale<\/em> sancisce un&#8217;unione spontanea mentre <em>matrimonio<\/em> risulta un&#8217;istituzione giuridica artificiale e quindi non naturale. L&#8217;articolo ci spiega che la forzatura <em>societ\u00e1 naturale<\/em> non era frutto della parte cattolica dell&#8217;Assemblea Costituente ma bens\u00ed di un ben noto <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palmiro_Togliatti\" target=\"_blank\">Palmiro Togliatti<\/a> esponente della Sinistra. La parte Cattolica aveva fatto molte pressioni sull&#8217;espressione &#8220;societ\u00e1 naturale&#8221; pensando di togliere spazio ad intepretazioni nocive al concetto di famiglia. In realt\u00e1 ci rivela l&#8217;articolo : <em>&#8221;\u00a0Nell\u2019intento dei Costituenti, l\u2019art. 29 Cost. non aveva una portata giusnaturalistica: la disposizione, infatti \u2013 per riprendere il pensiero di Nilde Iotti -, mirava\u00a0ad evitare la pratica, diffusa nel precedente periodo fascista, dell\u2019ingerenza dello Stato nell\u2019autonomia della famiglia, palesata, ad esempio, nell\u2019obbligo di improntare l\u2019educazione familiare al sentimento nazionale fascista, nel divieto per gli ebrei di sposarsi in terra italiana o nel divieto di matrimoni tra italiani ed ebrei per non contaminare la razza..&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In pratica non si difendeva il concetto di famiglia come uomo e donna ma la si difendeva da divieti di origine razzista.\u00a0Persino Aldo Moro ci confermava\u00a0il significato della definizione &#8220;naturale&#8221;<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;\u00a0come affermato da Aldo moro \u2013 che l\u2019art. 29 Cost. non \u00e8 una definizione che ammette solo la famiglia legittima fondata sul matrimonio, ma \u00e8 una determinazione di limiti all\u2019ingerenza dello Stato, possibile solo in determinati casi eccezionali, come l\u2019assicurare l\u2019uguaglianza tra i coniugi o l\u2019educazione della prole. In tal senso \u201cnaturale\u201d significa \u201crazionale\u201d: la conformazione interna della famiglia, pertanto, non si deve esaurire fatalmente nel matrimonio, ma \u00e8 rimessa alla razionalit\u00e0 dello sviluppo storico. &#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Quindi a parte il fatto che la definizione di famiglia &#8220;tradizionale&#8221; non \u00e9 presente nella Costituzione Italiana, anche il suo malinteso sinonimo di &#8220;naturale&#8221; ha un significato ben diverso da quello che i promotori del Family Day descrivono.\u00a0Aggiungo che la definizione di naturale significa un&#8217;unione che avviene liberamente fra due individui senza nessuna forzatura ma anche senza nessuna definizione del sesso fra i due contraenti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;anomalia dell&#8217;omosessualit\u00e1<\/strong><\/p>\n<p>Il problema di fondo nell&#8217;insistere sulla &#8220;famiglia tradizionale&#8221; (concetto come dimostrato sopra che risiede nelle menti delle persone ma non fortunatamente nei fondamenti della Costituzione Italiana) ha tristemente solo un motivo di fondo: la negazione dell&#8217;omosessualit\u00e1 come parte integrante della nostra societ\u00e1. Facile riempirsi la bocca di parole del tipo &#8220;sono d&#8217;accordo con i diritti delle coppie gay per\u00f3 no al matrimonio e all&#8217;adozione&#8230;. &#8220;. Questo \u00e9 il solo e unico problema di fondo, l&#8217;omosessualit\u00e1 \u00e9 un&#8217;anomalia della societ\u00e1 che va trattata come tale evitando di parificarla o almeno di garantire un minimo di diritti per le sue unioni. Oltre ad una grande\u00a0ignoranza di fondo c&#8217;\u00e9 anche molto egoismo alla base di queste teorie. L&#8217;omosessualit\u00e1 \u00e9 prima di tutto parte della natura come l&#8217;eterosessualit\u00e1 e quindi per definizione religiosa anche gli omosessuali dovrebbero essere\u00a0figli di Dio. O forse no? \u00a0In realt\u00e1 l&#8217;ignoranza che ci circonda la tratta come anomalia nei casi migliori e come malattia nei casi estremi spingendo qualcuno anche a considerare cure alternative per guarirla.<\/p>\n<p>Senza entrare nel merito religioso, naturale e biologico quello che conta \u00e9 che esiste una parte della societ\u00e1 che \u00e9 minoritaria e che ha delle &#8220;naturali&#8221; tendenze alla vita di\u00a0coppia ma non \u00e9 riconosciuta dallo Stato come unione famigliare. Lo Stato deve garantire i diritti a tutti i suoi cittadini incluse le minoranze. Perch\u00e9 non alle coppie omosessuali? Quale \u00e9 il fondamento di questo limite? Nessuno, nemmeno la costituzione. \u00a0Non esiste e\u00a0non deve essere un ordine spirituale superiore alternativo che pu\u00f3 guidare\u00a0uno\u00a0Stato laico, eventualmente pu\u00f3 esserci un punto di vista come tanti altri.<\/p>\n<p>Il merito legislativo apre comunque un altro aspetto ovvero che in Europa l&#8217;Italia \u00e9 uno dei pochi paesi a non avere ancora fatto nulla in materia e ad avere una lacuna legislativa. Inutile negare questo fatto, l&#8217;Italia di fatto non ha ancora nessuna regolamentazione in merito e i tanti tentativi del passato sono tristemente falliti per gli stessi motivi che non sono legali ma mentali e purtroppo spesso &#8220;spirituali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 Un DDL SOLO per gli omosessuali ?<\/strong><\/p>\n<p>Questo un altro tema su cui molti insistono senza aver mai preso in mano il DDL. La proposta Cirinn\u00e1 infatti NON \u00e9 dedicata esclusivamente alle coppie omosessuali ma si occupa anche delle convivenze fra coppie omo e etero cercando di allargare diritti e doveri anche ad un unione che non sono stati &#8220;artificialmente&#8221; autenticati dal matrimonio.<\/p>\n<p>Dal DDL<\/p>\n<p><em>Il Capo I introduce ex novo nel nostro or-dinamento l\u2019istituto dell\u2019unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale, ai sensi dell\u2019articolo 2 della Costituzione. Il Capo II reca invece una disciplina della convivenza di fatto, sia eterosessuale che omosessuale, orientata essenzialmente a re-cepire nell\u2019ordinamento legislativo le evolu-zioni giurisprudenziali gi\u00e0 consolidate nel-l\u2019ambito dei diritti e dei doveri delle coppie conviventi. In particolare, l\u2019articolo 1 declina le fina-lit\u00e0 generali delle disposizioni del Capo I, indicandole nell\u2019istituzione dell\u2019unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale.<\/em><\/p>\n<p>Nel passato sono sempre stato dubbioso sul fatto che servisse un ulteriore legame diverso dal matrimonio per le coppie eterossessuali mentre ero pienamente d&#8217;accordo alla definizione di legame omosessuale poich\u00e9 mancante. Pensavo che una coppia eterosessuale avesse nel matrimonio la possibilit\u00e1 di unirsi e tutto il resto fosse solo una scelta di comodo. Non perch\u00e9 convivente con figli ma con gli anni ho cambiato il mio pensiero ritenendo il matrimonio una forzatura legislativa che non deve essere l&#8217;unica strada per essere identificati come nucleo famigliare.<\/p>\n<p>In ogni caso il DDL Cirinn\u00e1 a differenza di quanto tanti dicono si occupa di tutti i legami al di fuori del matrimonio introducendo diritti e doveri anche alle unioni eterosessuali non sancite dal matrimonio. Nel 2016 diventa infatti difficile pensare che il solo Matrimonio sia l&#8217;unica garanzia di stabilit\u00e1 famigliare mentre tutto il resto \u00e9 a rischio. L&#8217;articolo di diritto.it chiarisce inoltre che &#8230; <em>La lacuna normativa viene, tuttavia, giustificata affermando che la disciplina positiva aumenterebbe il numero di queste forme di unione; la tesi non considera, per\u00f2, che l\u2019intervento normativo non crea situazioni nuove, bens\u00ec regola quelle gi\u00e0 presenti nel tessuto sociale.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>I costi economici<\/strong><\/p>\n<p>Non spendo molto tempo su questo punto abbastanza inutile ma c&#8217;\u00e9 <a href=\"http:\/\/la-zanzara.radio24.ilsole24ore.com\/salvini-unioni-civili-non-possiamo-permetterci-la-pensione-di-reversibilita-per-i-gay\/\" target=\"_blank\">chi <\/a>racconta che queste Unioni Civili porteranno ad un aumento dei costi dello Stato poich\u00e9 permettono il riconoscimento della pensione al coniuge omosessuale\/convivente. A meno che il DDL non lasci aperte delle possibilit\u00e1 di Unioni Civili &#8220;anomale&#8221; che potrebbero essere utilizzate da malintenzionati per trasferirsi pensioni statali, il problema non sussiste. Leggendo il DDL mi permetto di escludere il rischio ma in ogni caso ogni criticit\u00e1 economica v\u00e1 presentata con numeri. Come sempre accade in Italia per\u00f3 \u00e9 sempre meglio spaventare la gente a prescindere dalla realt\u00e1. Questo non vuol dire che escludo il problema alla radice ma non avendo numeri a supporto tendo a pensare che considerato il numero minoritario degli omosessuali nella societ\u00e1 anche i costi aggiuntivi sarebbero comunque sostenibili.<\/p>\n<p><strong>Le adozioni omosessuali<\/strong><\/p>\n<p>Questo il grande scoglio del DDL e secondo me l&#8217;unico vero motivo di tante proteste, l&#8217;adozione dei figli. Non nascondo che anche io in passato nutrivo qualche dubbio sull&#8217;adozione omosessuale. Lo stereotipo del padre e della madre aveva in qualche modo colpito anche me. Col tempo mi sono accorto semplicemente guardando la societ\u00e1 che non \u00e9 l&#8217;eterosessualit\u00e1 a garantire sicurezza ai bambini. Gli errori famigliari nel crescere i figli non sono dovuti alle tendenze sessuali ma alle persone stesse. Esistono nella societ\u00e1 pessimi pap\u00e1 e pessime mamme nonostante la loro omosessualit\u00e1. Nessuna statistica legge naturale ci dice che un bambino non pu\u00f3 essere cresciuto da una coppia omosessuale. Il mio appoggio alle adozioni omosessuali \u00e9 quindi massimo perch\u00e9 credo che se l&#8217;alternativa all&#8217;orfanotrofio \u00e9 una coppia omosessuale ben venga. Sono stato criticato molto su questo punto perch\u00e9 non abbastanza dentro al mondo delle adozioni e degli affidamenti. Questo \u00e9 forse\u00a0vero, la mia visione pu\u00f3 essere\u00a0semplicistica e superficiale ma immagino\u00a0in linea su base conoscenza della materia con il 99% della popolazione. Non credo che tutti i sostenitori del Family Day siano pi\u00fa coscenti di quanto lo possa essere io. Il problema per me \u00e9 che nessuno \u00e9 ancora riuscito a spiegarmi quali differenti garanzie ha una coppia eterosessuale rispetto ad una omosessuale. Se le pratiche di adozioni sono lunghe, complesse e difficili da applicare alle coppie eterossessuali non vedo perch\u00e9 ci potrebbero essere problemi con quelle omosessuali. Gli stessi processi di controllo sull&#8217;adeguatezza di una coppia verrebbero applicati in egual misura ad una coppia omosessuale garantendo l&#8217;eventuale scelta. Non chiedo ovviamente di facilitare le adozioni ma credo che la severit\u00e1 del processo di accertamento della coppia sia una garanzia ad eventuali errori. Non credo che la mancanza di una madre o di un padre possa in qualche modo deviare la crescita di un bambino nel momento in cui vive in un ambiente sereno. Mi piacerebbe approfondire di pi\u00fa questo argomento specialmente per capire le fobie da parte di persone\u00a0che nonostante non condividano lo spirito del Family Day rimangono comunque in completo disaccordo sulle adozioni.<\/p>\n<p>Tutta questa lunga introduzione per dire per\u00f3 che sono fobie infondate poich\u00e9 &#8220;<strong>nel DDL Cirinn\u00e1 NON SONO AMMESSE LE ADOZIONI PER COPPIE OMOSESSUALI&#8221;<\/strong>. \u00a0Questo piccolo ma importante punto per la discussione \u00e9 vergognosamente tralasciato dai sostenitori del Family Day. Sono stato accusato (giustamente) di non aver letto il DDL ed \u00e9 questo il motivo che mi ha spinto a scrivere questo post. Non potevo parlare di quello che non conoscevo, ma una volta letto e analizzato devo dire che gli accusatori erano pi\u00fa ignoranti di me in materia.<\/p>\n<p>Sulle adozioni in particolare il DDL Cirinn\u00e1 diventa solo un compromesso politico non permettendolo l&#8217;adozione alle coppie civili se non per i figli del coniuge concepiti naturalmente. Dalle prime versioni (il DDL \u00e9 in discussione dal 2013) le modifiche sono state molte e purtroppo le adozioni sono state escluse.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e9 chi comunque non si accontenta e mi indica un articolo per altro vecchio come il problema.\u00a0Questa la vecchia versione del DDL Cirinn\u00e1 datata 2013 a\u00a0cui i miei accusatori facevano ingiustamente riferimento.<\/p>\n<p><em>Art. 14.<\/em><br \/>\n<em>(Diritti dei figli e concorso all&#8217;adozione o all&#8217;affidamento)<\/em><br \/>\n<em>1. I figli delle parti dell&#8217;unione civile, nati in costanza dell&#8217;unione civile, o che si presumano concepiti\u00a0<\/em><em>in costanza di essa secondo i criteri di cui all&#8217;articolo 232 del codice civile, hanno i medesimi diritti\u00a0<\/em><em>DDL S. 14 &#8211; Senato della Repubblica\u00a0<\/em><em>XVII Legislatura 1.2.1. Testo DDL 14\u00a0<\/em><em>Senato della Repubblica Pag. 7\u00a0<\/em><em>spettanti ai figli nati in costanza di matrimonio.<\/em><br \/>\n<em>2. Le parti dell&#8217;unione civile possono chiedere l&#8217;adozione o l&#8217;affidamento di minori ai sensi delle leggi\u00a0<\/em><em>vigenti, a parit\u00e0 di condizioni con le coppie di coniugi.<\/em><br \/>\n<em>3. In caso di separazione delle parti dell&#8217;unione civile, si applicano con riguardo ai figli le disposizioni\u00a0<\/em><em>dettate dall&#8217;articolo 155 del codice civile.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Questa parte \u00e9 stata cancellata facendo posto al minimale articolo 5.<\/p>\n<p><em>Art. 5.<\/em><br \/>\n<em> (Modifiche alla legge 4 maggio 1983,n. 184)<\/em><br \/>\n<em> 1. All\u2019articolo 44, comma 1, lettera b), della legge 4 maggio 1983, n. 184, dopo la parola: \u00abconiuge\u00bb sono inserite le seguenti: \u00abo dalla parte dell\u2019unione civile tra persone dello stesso sesso\u00bb e dopo le parole: \u00abe del-l\u2019altro coniuge\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00abo dell\u2019altra parte dell\u2019unione civile tra per-sone dello stesso sesso\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Cosa regolamenta questo articolo? Semplicemente il fatto che il partner di un&#8217;Unione Civile pu\u00f3 adottare il figlio naturale dell&#8217;altra parte. Quella che viene definita<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stepchild_adoption\" target=\"_blank\"> Stepchild adoption<\/a>\u00a0ovvero che in caso di convivenza anche omosessuale \u00e9 possibile adottare il figlio concepito naturalmente dal proprio partner.<\/p>\n<p>Partendo dal fatto che questa casistica sar\u00e1 minimale rispetto alla totalit\u00e1 dei casi delle Unioni Civili e quindi non genera distorsioni. Quello che spesso si ribadisce sui &#8220;diritti dei figli&#8221; \u00e9 in questo caso pi\u00fa che garantito perch\u00e9 permette al bambino di continuare ad essere cresciuto nel nucleo famigliare a cui apparteneva precedentemente. Per spiegarlo in termini pratici se un omosessuale \u00e9 stato parte di una &#8220;famiglia tradizionale&#8221; e ha avuto prole, poi causa della sua omosessualit\u00e1 si \u00e9 separato guadagnando la tutela del proprio figlio\/a\/i. Nel caso il figlio stesso cresca nel nuovo nucleo famigliare (omosessuale) in caso di morte del padre\/madre naturale pu\u00f3 continuare ad essere riconosciuto come appartenente al nucleo famigliare in cui \u00e9 cresciuto. Si garantisce in questo caso che il bambino continui a vivere con le persone con cui \u00e9 sempre vissuto. Tutto ma non mi sembra una limitazione dei diritti.<\/p>\n<p>In ogni caso nessun altro tipo di adozione \u00e9 consentita alle Unioni civili omosessuali. Un peccato ma sicuramente non esiste nessun fondato motivo di ribellarsi anche a questo naturale diritto del bambino.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;utero in affitto<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e9 la pi\u00fa grande delle falsit\u00e1 propagandate dai sostenitori del Family Day, ovvero la paura che il DDL apra il campo a questo tipo di procreazione. La critica\u00a0\u00e9 completamente fuori luogo perch\u00e9 la legislazione Italiana non la permette e il DDL cirinn\u00e1 non la introduce.\u00a0La cosiddetta <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Surrogazione_di_maternit%C3%A0\" target=\"_blank\">maternit\u00e1 surrogata<\/a> ovvero quella tecnica\u00a0per cui una donna pu\u00f3 portare a termine una gravidanza di un ovulo di\u00a0un&#8217;altra coppia impegnandosi a consegnare il nascituro \u00e9 assolutamente\u00a0vietata in Italia.<\/p>\n<p>Io ho una posizione abbastanza ferma in merito: sono fortemente contrario. Le mie motivazioni sono prettamente anturali e si basano su quel rapporto madre neonato che \u00e9 qualcosa in pi\u00fa di un allattamento. La simbiosi fra la donna che ha portato in grembo il nascituro e il bambino\/a stesso\/a \u00e9 troppo forte per essere rotto gi\u00e1 dai primi giorni. Non per una semplice questione di allattamento ma per il fatto che quella creatura \u00e9 cresciuta e appartiene al corpo che l&#8217;ha cresciuta e questo legame non pu\u00f3 a mio modo di vedere essere spezzato. Questo secondo me non ha legame con le tendenze sessuali dei genitori nel senso che non lo concepisco nemmeno per coppie sterili eterosessuali. L&#8217;unica alternativa \u00e9 l&#8217;adozione ma non la rottura di questa simbiosi. A lato poi esiste tutta una serie di effetti collaterali di sfruttamento del fenomeno nei paesi in via di sviluppo ma questo comunque non \u00e9 contrastabile con un divieto nazionale.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni e riflessioni<\/strong><\/p>\n<p>Il DDl Cirinn\u00e1 per tanto che si dica \u00e9 purtroppo molto diverso dalla sua forma iniziale. Molte parti (vedi adozioni) sono state cancellate per motivi politici e quindi come sempre risulta un compromesso politico piuttosto che una rivoluzione. Si poteva fare molto di pi\u00fa ma \u00e9 comunque un buon inizio nella direzione giusta. Non posso valutare se effettivamente il DDL \u00e9 generico ma sicuramente cerca di compensare ad una lacuna dell&#8217;ordinamento Italiano e quindi non esiste nessun motivo pratico\/legale\/naturale per opporsi. Le false motivazioni economiche, sulle adozioni, sulle maternit\u00e1 alternative sono tristi slogan poi smentiti dal testo stesso della legge. Motivazioni che nascondono solo un\u00a0egoismo ortodosso religioso mescolato ad una pericolosa\u00a0dose di ignoranza diffusa. Il tutto non fa che generare una miscela esplosiva che non aiuta il processo di maturit\u00e1 di un paese civile e laico trasformandolo spesso nella brutta copia di alcuni regimi teocratici,\u00a0quelli\u00a0che per motivi religiosi sono criticati dagli stessi sostenitori di queste posizioni con una visione del mondo\u00a0limitata\u00a0e\u00a0anacronistica.<\/p>\n<p>Per chi volesse approfondire e leggere il DDL Cirinn\u00e1 \u00a0potete scaricare al seguente link l&#8217;ultima versione al netto delle eventuali future modifiche.\u00a0<a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/cirinna-bis-6-ottobre-2015.pdf\">cirinna bis-6 ottobre 2015<\/a><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni sono stato impegnato su pi\u00fa fronti a discutere un p\u00f3 del famoso Family Day e delle sue motivazioni. Certo facebook non \u00e9 il terreno migliore per discutere ma ogni tanto riesce a creare alcuni spunti di riflessione. Si discute con chi \u00e9 fortemente contrariato\u00a0dall&#8217;evento e con chi lo difende a spada tratta.Per\u00a0il\u00a0gruppo &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=1663\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;<!--:it-->Il Family day e la legge Cirinn\u00e1, fra finzione e realt\u00e1 rimane solo l&#8217;omofobia <!--:-->&#8220;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[47,25,72],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1663"}],"collection":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1663"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1667,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1663\/revisions\/1667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}