{"id":299,"date":"2013-02-06T17:30:43","date_gmt":"2013-02-06T17:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=299"},"modified":"2013-02-06T17:30:43","modified_gmt":"2013-02-06T17:30:43","slug":"facebook-e-la-privacy-mi-piace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=299","title":{"rendered":"Facebook e la Privacy: &#8220;Mi Piace&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=302\" rel=\"attachment wp-att-302\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-302\" alt=\"crisis\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/crisis-300x145.jpg\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/crisis-300x145.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/crisis-1024x496.jpg 1024w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/crisis-500x242.jpg 500w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/crisis.jpg 1126w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Recentemente circolano su Facebook (FB) molti avvisi riguardanti la tutela della privacy degli utenti. In alcuni si chiede di modificare le impostazioni dell\u2019account per evitare che le proprie informazioni personali vengano distribuite pubblicamente.<\/p>\n<p>Qui sotto il testo<\/p>\n<p><i>voglio restare in contatto con voi, privatamente, purtroppo i recenti cambiamenti di FB permettono a tutti di vedere le attivit\u00e0 senza alcun filtro. Succede quando i tuoi amici mettono un like o commentano una tua attivit\u00e0. Automaticamente tutti potranno vedere anche i tuoi posts. Non sono setting che possiamo modificare. Vi chiedo, per favore, di mettere il mouse sul mio nome qui sopra (senza cliccare), apparir\u00e0 una finestra, vai alla voce amici (senza cliccare) e scendi a &#8220;impostazioni&#8221;, togli il tic a commenti e foto. In questo quello che faccio non sar\u00e0 reso pubblico a sconosciuti, ora copia e incolla sulla tua bacheca, quando lo vedr\u00f2 pubblicato far\u00f2 lo stesso per te<\/i><\/p>\n<p>Come spiegato chiaramente in questo <a href=\"http:\/\/www.protezionehoax.com\/2012\/12\/bufala-cari-amici-voglio-restare-in.html\">link<\/a>,\u00a0i vari suggerimenti di impostazione non facevano altro che isolare l\u2019utente dal resto della sua rete di amici mantenendo ovviamente invariate le condizioni della privacy.<\/p>\n<p>In un altro avviso si invitavano invece gli utenti a pubblicare il seguente messaggio sulla propria bacheca a tutela dei propri contenuti:<\/p>\n<p><i>&#8220;Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi governo, struttura governativa o privata, utilizzando o il monitoraggio di questo sito o qualsiasi dei suoi siti associati, non ha il mio permesso di utilizzare informazioni sul mio profilo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi altra \u00abimmagine\u00bb pubblicata nel mio profilo o diario.\u2026&#8221;.<\/i><\/p>\n<p>In questo caso \u00e9 facile immaginare che la dichiarazione era falsa e inutile poich\u00e9 le condizioni di privacy stipulate con FB si accettano nel momento dell\u2019iscrizione e non possono essere cambiate successivamente e qui <a href=\"http:\/\/daily.wired.it\/news\/internet\/2012\/09\/18\/messaggio-privacy-facebook-bufala-123434.html\">una spiegazione<\/a>.<\/p>\n<p>Ma onestamente qual\u2019\u00e9 il problema, volete i diritti d\u2019autore per la vostra foto in una festa con amici? Siamo seri.<\/p>\n<p>Entrambi i casi dimostrano come le cosidette \u201cbufale\u201d si diffondano in rete senza una verifica da parte degli utenti e come FB sia ormai uno dei veicoli principali per la loro diffusione.<\/p>\n<p>Consiglio a tal proposito di copiare sempre una parte dell&#8217;avviso e cercare su Google. Se \u00e9 una bufala lo si capisce dai primi risultati della ricerca.<\/p>\n<p>Iscriversi a FB \u00e9 di per se un atto \u201canti-privacy\u201d, un po\u2019 come decidere di girare nudo per strada e poi inveire contro tutti quelli che ti guardano. Facebook lascia le impostazioni libere di essere utilizzate come meglio si crede ed \u00e9 quindi buona norma evitare di rendere troppe informazioni personali disponibili. Tutte le regole sono <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/full_data_use_policy\">chiaramente spiegate<\/a>\u00a0nel Social Network stesso,\u00a0l\u2019utente sa esattamente a quali regole \u00e9 sottoposto e come i suoi dati sono raccolti. Le regole sono pubbliche ma pochi le conoscono e questa non \u00e9 certo una colpa di FB perch\u00e9 gli utenti iscrivendosi ne accettano le condizioni. Ignorare non \u00e9 una scusa.<\/p>\n<p>L\u2019utente accorto alla privacy invece inveisce a giorni alterni contro il Social network di Zuckemberg per problemi inesistenti lamentando infrazioni della privacy su informazioni che sono state <strong>volontariamente<\/strong> condivise. Un controsenso.<\/p>\n<p>Come per ogni azienda sul mercato, FB\u00a0punta giustamente a fare profitto e la sua fonte di guadagno \u00e9 la pubblicit\u00e1. Se le vostre foto non sono un\u2019informazione importante per la pubblicit\u00e1 non sono considerate quindi non fatevi troppi problemi in merito. I problemi di privacy sono altrove e qui sotto qualche esempio meno noto ma sicuramente pi\u00fa importante.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Mi piace&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Quello che la maggior parte degli utenti non conosce \u00e9 il modo con cui si facilita il riconoscimento degli utenti a spasso per Internet e con cui FB allarga il controllo sugli utenti. Il pulsante \u201cMi piace\u201d che vediamo in molti siti web e che trovate in basso a destra su questa pagina ne \u00e9 un chiaro esempio.<\/p>\n<p>Il pulsante \u201cMi Piace\u201d \u00e9 uno strumento molto potente utilizzato dai siti web per diffondere i propri contenuti. Cliccando sul tasto si apre una pagina di autenticazione dove vengono rischieste le proprie credenziali FB e automaticamente la pagina web viene pubblicata sul proprio profilo (bacheca). Nel caso si \u00e9 gi\u00e1 collegati su FB le credenziali sono inviate in automatico.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del tasto \u201cMi Piace\u201dcome mezzo di diffusione \u00e9 provato dalle seguenti statistiche:<\/p>\n<ul>\n<li>Un sito che introduce il tasto ha un incremento del traffico di circa il 200%<\/li>\n<li>Il numero di pagine lette attraverso \u201cMi Piace\u201d incrementa dell\u201980%<\/li>\n<li>La diffusione del tasto in rete \u00e9 esponenziale anno dopo anno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un utente grazie alla selezione di \u201cMi Piace\u201d pu\u00f3 facilmente inserire un articolo sulla sua bacheca senza dover copiare\/incollare l\u2019ntero link, i siti web possono incrementare il loro traffico grazie al social Network e FB pu\u00f3 raccogliere le informazioni degli utenti ad uso pubblicitaro.<\/p>\n<p><em>FB Raccoglie informazioni? Quali\u2026?<\/em><\/p>\n<p><strong>Come funziona \u201cMi Piace\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il funzionamento del tasto si basa sul cosiddetto\u00a0<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/HTTP_cookie\">cookie<\/a>. I cookies non sono altro che informazioni contenute nel nostro Web Browser che vengono scritte dai vari siti web nel momento in cui li visitiamo. Servono sostanzialmente per tenere traccia delle varie impostazioni che l\u2019utente utilizza per uno specifico sito: lingua, nome utente, acquisti che ha fatto, ricerche svolte etc.<\/p>\n<p>Ogni volta che si visita nuovamente lo stesso sito web il vostro browser invia le informazioni del suo cookie.<\/p>\n<p>I cookies sono la base del <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Targeted_advertising\">Targeted Advertising<\/a>\u00a0ovvero \u201cPubblicit\u00e1 mirata\u201d. Voi scrivete una mail su google e automaticamente vi ritrovate delle pubblicit\u00e1 legate al contenuto. Fate una ricerca su Amazon e poi vedete la pubblicit\u00e1 degli stessi prodotti che avete cercato in altri siti.<\/p>\n<p>FB utilizza anch\u2019essa i cookies per raccogliere le vostre informazioni e lo fa sia internamente al Social network, tenendo traccia dei vostri movimenti, gli amici che visitate, le foto che guardate etc. che esternamente proprio grazie al tasto \u201cMi Piace\u201d.<\/p>\n<p>Il tasto utilizza anch\u2019esso i cookies per lo scambio di informazioni verso i servers di FB e il procedimento \u00e9 spiegato chiaramente <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/about\/privacy\/cookies\">qui<\/a>\u00a0e <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/help\/cookies\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u201cMi Piace\u201d per gli utenti FB<\/strong><\/p>\n<p>Quando una persona si iscrive per la prima volta a FB, il Social Network rilascia un cookie con un identificativo univoco assegnato all\u2019utente. Tutte le volte che la persona accede a FB le informazioni vengono inviate automaticamente ecco perch\u00e9 il nome dell\u2019utente appare gi\u00e1 nella casella di autenticazione. Se si accede invece a FB da un altro dispositivo (smartphone, tablet) viene rilasciato un Cookies temporaneo poi sostituito con quello personale non appena ci si autentica su FB con i propri dati. In questo modo \u00e9 possibile accedere contemporaneamente da dispositivi diversi.<\/p>\n<p>Quello che non \u00e9 noto \u00e9 il fatto che questo cookie-identificativo non viene inviato solamente quando si accede al sito FB ma tutte le volte che si accede ad un sito con il tasto \u201cMi Piace\u201d. In pratica basta aprire una pagina web che abbia il pulsante e il vostro browser invia in automatico il cookie ai server di FB rendendo nota la vostra visita a questo sito. Questo avviene indipendentemente che si clicchi o meno sul tasto \u201cMi Piace\u201d.<\/p>\n<p>Sostanzialmente FB conosce esattamente in quali siti web navigate sia che selezionate o meno il pulsante \u201cMi Piace\u201d perch\u00e9 \u00e9 sufficiente che sia presente su un sito.<\/p>\n<p><strong>E se l\u2019utente non \u00e9 registrato su FB?<\/strong><\/p>\n<p>In questo caso il browser non ha nessun cookie-identificativo dell\u2019utente durante la visita ad un sito con il tasto \u201cMi Piace\u201d nessuna informazione viene inviata poich\u00e9 mancante. Tutto a posto quindi? Anche no.<\/p>\n<p>FB ha rilasciato nel 2008 il servizio di <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/blog\/blog.php?post=41735647130\">Facebook Connect<\/a>\u00a0che permette di utilizzare la propria identit\u00e1 FB in diversi siti. Questa applicazione rilascia sempre un cookie con un identificativo temporaneo e univoco al dispositivo anche se l\u2019utente non \u00e9 iscritto a FB. Dopo la prima visita ad un sito con Facebook Connect e per tutte le successive visite lo stesso identificativo temporaneo viene inviato per il riconoscimento. In pratica FB ha identificato qualcuno che non \u00e9 iscritto al Social Network e del quale ne registra gli spostamenti sul web. Nel 2009 i siti che utilizzavano FB connect erano gi\u00e1 40 Milioni con una crescita esponenziale ed \u00e9 quindi bassa la probabilit\u00e1 di evitarli nella navigazione.<\/p>\n<p><strong>E se poi l\u2019utente web si registra su FB<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019atto dell\u2019iscrizione FB rilascia un nuovo identificativo personale che sostituisce quello\u00a0assegnato temporaneamente. I Servers di FB non fanno altro che recuperare tutte le vecchie informazioni dell\u2019identificativo temporaneo legandole al nuovo identificativo personale. In questo modo tutte le informazioni dell&#8217;utente non vengono perse e FB ha lo storico degli spostamenti di quando l&#8217;utente non era ancora iscritto.<\/p>\n<p>Nel caso vengano cancellati i cookies sul PC (dalla memoria cache sul browser) un nuovo identificativo temporaneo \u00e9 rilasciato durante la visita ad un sito con FB connect. Nel momento dell\u2019accesso a FB l\u2019identificativo personale sostituisce nuovamente il valore temporaneo e l\u2019identificazione riparte senza grossi problemi. Quindi impossibile evitare il riconoscimento.<\/p>\n<p><strong>FB conosce i tuoi dispositivi.<\/strong><\/p>\n<p>I nuovi dispositivi portatili come smartphone, Laptop, tablet che gli utenti utilizzano in maniera esclusiva possono essere definiti &#8220;personali&#8221;. Quando si usano dispositivi diversi per l\u2019accesso a FB, l\u2019univocit\u00e1 dell\u2019identificativo utente permette di capire che tutti questi dispositivi appartengono ad una stessa persona. Nel caso di utente non iscritto a FB \u00e9 impossibile associarei diversi dispositivi ad un unico individuo ma\u00a0le informazioni raccolte sono ritenute comunque valide ai fini pubblicitari. Rappresentano infatti il comportamento di un sigolo individuo\u00a0considerando che il dispositivo \u00e9 personale. E\u2019 probabile che FB usi tutte le informazioni degli utenti non iscritti a FB come tendenze di massa a scopo statistico ma non ci sono dichiarazione in merito.<\/p>\n<p><strong>Implicazioni sulla privacy<\/strong><\/p>\n<p>Il grosso impatto sulla privacy \u00e9 che FB raccoglie molte informazioni all\u2019insaputa dell\u2019utente senza fornire nessuno strumento con cui ognuno pu\u00f3 decidere quali, a chi e a quale scopo queste informazioni possono essere utilizzate. E\u2019 anche vero che se le informazioni rimangono all\u2019interno di FB non c&#8217;\u00e9 violazione della privacy che avviene invece nel momento in cui queste informazioni sono passate a terze parti. Gli utenti di FB accettano queste regole di privacy all\u2019iscrizione quando tutte le condizioni di raccolta sono specificate.<\/p>\n<p>Le informazioni raccolte in rete dal tasto \u201cMi Piace\u201d rientrano oivviamente nella categoria di \u201cinformazioni personali\u201d perch\u00e9 aggregabili grazie all\u2019identificativo utente e legalmente devono essere tutelate come tali.<\/p>\n<p>La privacy pu\u00f3 sembrare dubbia nel caso di utenti non registrati in FB ai quali viene comunque tracciata l\u2019attivit\u00e1 di navigazione su Internet nonostante nessuno abbia mai sottoscritto un accordo con FB. Non \u00e9 chiaro come FB utilizza i dati degli utenti generici ma molto probabilmente saranno trattati come campioni di massa per usi statistici. Non \u00e9 certa quindi la violazione della privacy in questo caso ma sicuramente senza profilo FB questi utenti non riceveranno mai pubblicit\u00e1 di terze parti.<\/p>\n<p>La raccolta di informazioni con i cookies \u00e9 in grado di ricostruire il profilo di un individuo e l\u2019univoca corrispondenza fra dispositivo e persona accresce ancora di pi\u00fa la certezza che tali informazioni di utenti NON inscritti devono essere ritenute \u201cInformazioni personali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>FB collezione le informazioni dell\u2019utente attraverso i cookies<\/li>\n<li>I cookies sono raccolti in automatico ogni volta che un utente visita un sito con il tasto \u201cMi Piace\u201d anche se non selezionato.<\/li>\n<li>Aprendo una pagina web con il tasto \u201cMi Piace\u201d:\n<ul>\n<li>\u00a0Per un utente FB il suo identificativo \u00e9 inviato automaticamente ai servers del social network informando della sua visita al sito web.<\/li>\n<li>Per un utente NON FB le informazioni vengono inviate comunque con un identificativo univoco del dispositivo utilizzato (PC, Smartphone, Tablet).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Se l\u2019utente generico si registra in FB tutte le sue informazioni precedentemente collezionate possono essere ricostruite grazie alla corrispondenza fra il nuovo identificativo FB e quello vecchio temporaneo.<\/li>\n<li>FB traccia la navigazione di tutti gli utenti Internet che si presentano sui siti web con il pulsante \u201cMi Piace\u201d e dei divesi dispositivi che l\u2019utente utilizza.<\/li>\n<li>L\u2019interesse del mercato al tasto \u201cMi piace\u201d \u00e9 molto alto considerando l\u2019incremento di volume che produce nei diversi siti web<\/li>\n<li>L\u2019utente autorizza FB nel momento dell\u2019iscrizione a raccogliere le sue informazioni attraverso i cookies<\/li>\n<li>Tutte le informazioni aggregate e univocamente collegate ad un singolo individuo sono ritenute \u201cinformazioni personali\u201d<\/li>\n<li>FB dichiara di usare queste informazioni solo per la sua pubblicit\u00e1 interna.<\/li>\n<li>Nel caso di utenti NON FB queste informazioni sono forse utilizzate come statistiche di massa ma questo non \u00e9 dichiarato.<\/li>\n<li>La privacy viene violata quando queste informazioni sono trasferite a terze parti per scopi diversi dalla pubblicit\u00e1 in FB.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cari utenti di FB<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Non lamentatevi della privacy perch\u00e9 avete autorizzato voi il Social network a tracciare le vostre informazioni.<\/li>\n<li>La violazione della privacy non \u00e9 il possesso delle vostre foto al mare con gli amici. FB non reputa interessante un&#8217;informazione se non \u00e9 utile alla pubblicit\u00e1.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quello che dovrebbe preoccuparvi \u00e9 il fatto che:<\/p>\n<ul>\n<li>FB registra ogni vostra navigazione sul internet<\/li>\n<li>FB conosce i dispositivi con cui navigate<\/li>\n<li>FB conosce molto di pi\u00fa di quello che credete e non sono sicuramente le vostre foto \u00a0VOLONTARIAMENTE pubblicate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vi Piace ancora?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente circolano su Facebook (FB) molti avvisi riguardanti la tutela della privacy degli utenti. In alcuni si chiede di modificare le impostazioni dell\u2019account per evitare che le proprie informazioni personali vengano distribuite pubblicamente. 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