{"id":456,"date":"2013-04-26T14:23:19","date_gmt":"2013-04-26T14:23:19","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=456"},"modified":"2013-04-26T14:31:58","modified_gmt":"2013-04-26T14:31:58","slug":"perche-laccesso-ad-internet-gratuito-non-e-applicabile-lesempio-della-germania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=456","title":{"rendered":"Perch\u00e9 l&#8217;accesso ad Internet gratuito non \u00e9 applicabile. L&#8217;esempio della Germania."},"content":{"rendered":"<p>Sembra che la rete abbia messo la retromarcia.<\/p>\n<p>Dopo anni di crescita precipitosa della banda di accesso gli operatori si trovano di fronte al grande bivio&#8230; e adesso che si fa? Si continua ad aumentare la banda di accesso senza aumentare i prezzi? Come si recuperano gli investimenti con questi scarsi margini?<\/p>\n<p>Se facciamo un confronto fra le tariffe del 2008 e quelle del 2013 vediamo come per lo stesso prezzo adesso l\u2019utente dispone di una banda molto pi\u00fa alta.<\/p>\n<p>In Italia si pagano mediamente 25E\/mese per un\u2018accesso a 20Mbps mentre nel 2008 per la stessa cifra si raggiungeva la velocit\u00e1 di 7Mbps. In 5 anni l\u2019offerta di banda si \u00e9 quasi triplicata senza l&#8217;aumento dei prezzi.<\/p>\n<p>Questa tendenza non \u00e9 solo Italiana ma \u00e9 mondiale in tutto il mercato delle telecomunicazioni. In Germania paese pi\u00fa caro in termini di broadband, nel 2008 con 25E\/mese si poteva avere un accesso ad 1 Mbps mentre oggi con 35E si arriva a 16Mbps. Un \u00a0aumento del 40% sul prezzo per una banda 16 volte maggiore. Se si considera l\u2019offerta Tedesca di 45E per 200Mbps l\u2019aumento di prezzo \u00e9 dell\u201980% per un aumento di banda 200 volte pi\u00fa grande.<\/p>\n<p><em>Nota: I Prezzi fanno riferimento al <a href=\"http:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/econo\/quest_ecofin_2\/qef_34\/QEF_34.pdf\">paper<\/a>\u00a0della Banca d\u2019Italia \u201cLa banda larga in Italia\u201d (Ottobre 2008) \u00a0<\/em><\/p>\n<p>In pratica la rete si \u00e9 evoluta velocemente in una corsa affannata verso la migliore offerta di accesso mantenendo per\u00f3 inalterati i prezzi o aumentandoli di poco. La clientela non avrebbe accettato di pagare una grossa differenza nonostante la velocit\u00e1 in aumento.<\/p>\n<p>La corsa per l\u2019offerta migliore per\u00f3 non \u00e9 stata a costo zero, poich\u00e9 ogni cambiamento (upgrade di rete) \u00e9 possibile solo grazie a svariati milioni di investimenti nelle infrastrutture di rete. Se\u00a0 le entrate rimangono quasi inalterate (il numero di clienti totali non \u00e9 in aumento) i margini si abbassano e di conseguenza l\u2019operatore \u00e9 obbligato a risparmiare su altri capitoli di spesa.<\/p>\n<p>Il successo dei fornitori cinesi \u00e9 uno dei risultati di questo restringimento economico. Il vantaggio finanziario di aquistare da aziende cinesi ha notevolmente ridotto i costi degli investimenti e quindi attutito temporaneamente gli impatti sul bilancio.<\/p>\n<p>Va considerato inoltre la grossa competizione degli operatori mobili che mediante le nuove tecnologie dati come l\u2019LTE possono fornire accessi paragonabili a quelli di rete fissa. In Germania l\u2018attuale offerta LTE a 100 Mbps \u00e9 di 70E\/mese.<\/p>\n<p>Negli anni futuri la crescita di investimenti senza un adeguato aumento dei prezzi obbligher\u00e1 gli operatori a cercare un modo alternativo per aumentare i margini oppure a ridursi in volume. La riduzione si traduce nel \u00a0taglio dei costi operativi che ha spesso una delle sue componenti nella riduzione del personale.<\/p>\n<p>In questa tendenza dei costi \u00e9 difficile pensare che in futuro l\u2019accesso ad Internet potr\u00e1 essere un bene fornito gratuitamente a tutti. Significa sottovalutare gli investimenti necessari nelle tecnologie di rete. La banda non cresce sugli alberi ma ha bisogno di cambiamenti tecnologici mediamente costosi. Con l&#8217;attuale andamento del mercato Broadband tutto ci si pu\u00f3 aspettare tranne che un azzeramento dei prezzi.<\/p>\n<p>E\u2019 di questi giorni la <a href=\"http:\/\/www.fiercetelecom.com\/story\/deutsche-telekom-officially-launches-broadband-usage-limits\/2013-04-23?utm_medium=nl&amp;utm_source=internal\">notizia<\/a>\u00a0che Deutsche Telekom (DT) , l&#8217;operatore principale Tedesco, \u00a0ha deciso di limitare le sue offerte DSL per i nuovi contratti.<\/p>\n<p>Finora tutte le offerte di rete fissa non avevano limiti di volume del traffico e ogni utente poteva tranquillamente navigare o scaricare tutta la quantit\u00e1 di dati che preferiva. Adesso DT ha deciso di limitare il volume di traffico a 75 GB per velocit\u00e1 fino a 16 Mbps; 200 GB per i 50 Mbps; 300 GB per i 100 Mbps; e 400 GB per gli accessi a 200 Mbps. Quando l&#8217;utente supera la soglia di traffico automaticamente la velocit\u00e1 di accesso viene ridotta a 384Kbps fino al termine del mese. Il recupero della velocit\u00e1 originale pu\u00f3 essere fatto solo acquistando nuovo volume.<\/p>\n<p>Pi\u00fa paghi pi\u00fa scarichi.<\/p>\n<p>Negli operatori mobili questo meccanismo \u00e9 attivo gi\u00e1 da qualche anno ma negli operatori fissi era solo un lontano ricordo nella memoria.<\/p>\n<p>Il Broadband sta quindi facendo retromarcia sul tutto Flat e tutto libero. Gli operatori si stanno organizzando per cercare di fare soldi anche dai servizi che prima erano inclusi.<\/p>\n<p>Questo \u00e9 un risultato fisiologico della frenetica ricerca della velocit\u00e1 massima di accesso e dei costi per raggiungerla.<\/p>\n<p>Qualunque sia la causa \u00e9 comunque ingenuo pensare che si possano offrire questi servizi gratuitamente. La direzione \u00e9 stabilmenta quella di un aumento del costo per bit che si traduce in tariffe ad uguale prezzo ma a servizi minori (limite mensile del volume). Chi vuole pi\u00fa banda dalla rete deve pagare come per ogni servizio domestico (Acqua, Elettricit\u00e1 etc.).<\/p>\n<p>In aggiunta se si intensifica la comunicazione via Web mediante voce, applicazioni, piattaforme di sharing, streaming video la necessit\u00e1 di banda non pu\u00f3 che aumentare con immediato impatto sugli investimenti. Nel caso dei contenuti video \u00e9 interessante notare che il 50% di tutto il traffico Internet <a href=\"http:\/\/www.next-tv.it\/2011\/06\/03\/il-50-del-traffico-internet-viene-dal-video-in-italia-13-milioni-di-net-spettatori\/\">\u00e9 video<\/a>\u00a0con una previsione in crescita costante. Il video \u00e9 stata la maggior causa dell&#8217;aumento di banda e dei relativi costi. Pensare di spostare tutta la comunicazione su Internet senza pagarne le spese \u00e9 un contro senso senza riscontro economico.<\/p>\n<p>Mi \u00e9 molto difficile comprendere quindi il ragionamento grazie al quale questi servizi possano essere forniti universalmente e senza tariffa. Un servizo che richiede investimenti molto alti non pu\u00f3 trasformarsi in un bene disponibile senza costo. L\u2019unica soluzione sarebbe quello di istituire grosse sovvenzioni Statali ma considerati i volumi degli investimenti richiesti nelle infrastrutture di rete le cifre in ballo sarebbero improponibili.<\/p>\n<p>In ogni caso l&#8217;intervento pubblico azzererebbero la competizione con coseguente calo della qualit\u00e1 complessiva del servizio e della variet\u00e1 nella sua offerta. Quale operatore farebbe ancora investimenti senza ripagarsi (almeno) i costi?<\/p>\n<p>Giusto come paragone sui costi vivi di una rete, Telecom Italia \u00e9 il secondo consumatore nazionale di elettricit\u00e1 dopo le Ferrovie dello Stato. Non \u00e9 un dettaglio.<\/p>\n<p>Le soluzioni per poter offrire l\u2019accesso ad Internet gratuitamente non hanno quindi un riscontro pratico ma sono solamente promesse senza futuro.<\/p>\n<p>Non escludo il fatto di sbagliarmi nell&#8217;analisi ma mi piacerebbe leggere delle proposte concrete che provino l\u2019applicabilit\u00e1 di queste idee. Al momento leggo e sento solo parole da comizio mai accompagnate da spiegazioni anche minime (che dubito esistano).<\/p>\n<p>Il mistero quindi rimane e aspettando la sua soluzione la rete continua a costare. Attendiamo con ansia l&#8217;arrivo di un nuovo e rivoluzionario hardware etico-ecosolidale a costo e kilometri zero ma nel frattempo non abituatevi troppo allo streaming perch\u00e9 potrebbe costarvi caro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra che la rete abbia messo la retromarcia. Dopo anni di crescita precipitosa della banda di accesso gli operatori si trovano di fronte al grande bivio&#8230; e adesso che si fa? Si continua ad aumentare la banda di accesso senza aumentare i prezzi? Come si recuperano gli investimenti con questi scarsi margini? Se facciamo un &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=456\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Perch\u00e9 l&#8217;accesso ad Internet gratuito non \u00e9 applicabile. 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