{"id":564,"date":"2013-09-12T22:26:20","date_gmt":"2013-09-12T22:26:20","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=564"},"modified":"2013-09-13T13:28:39","modified_gmt":"2013-09-13T13:28:39","slug":"i-sussidi-alle-rinnovabili-un-altro-vergognoso-esempio-di-malgoverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=564","title":{"rendered":"I sussidi alle rinnovabili: Un altro vergognoso esempio di malgoverno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=575\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-575\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-575\" alt=\"Green Economy Green Dollars\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Green-economy-300x144.jpg\" width=\"300\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Green-economy-300x144.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Green-economy-500x240.jpg 500w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Green-economy.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019Italia \u00e9 il paese in cui nessuno ha mai mosso un dito per costruire valore aggiunto ai cittadini e al bene comune. L&#8217;Italia \u00e9 il paese in cui si fa lo slalom fra le macchine parcheggiate sui marciapiedi, Il paese dove non si costruisce la metropolitana perch\u00e9 \u201ceh gi\u00e1.. ci sono le rovine Romane\u201d. Il paese in cui nessuno ha mai costruito piste ciclabili pi\u00fa lunghe di qualche centinaio di metri perch\u00e9 non serve la pista pedonale o ciclabile, noi Italiani lievitiamo. Insomma non esistono regole che guidino una crescita sostenibile, si fa tutto male, in ritardo e per il solo interesse personale e mai per quello comune.<\/p>\n<p>Proprio questo paese che non ha mai guardato alla vivibilit\u00e1 e al bene comune si \u00e9 invece dimostrato particolarmente sensibile alle energie rinnovabili.<\/p>\n<p>Dati alla mano vediamo che nel 2012 l\u2019Italia \u00e9 il PRIMO paese al mondo (al mondo) per incremento annuale del fotovoltaico istallato (<a title=\"qui\" href=\"http:\/\/www.map.ren21.net\/GSR\/GSR2012.pdf\" target=\"_blank\">qui <\/a>trovate il report del REN21 il Renewable Energy Policy Network for the 21st century). Siamo primi dopo Germania, Cina e Stati Uniti. Siamo saliti al 5o posto nella classifica mondiale. Impressionante no?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=570\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-570\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-570\" alt=\"Incremento Annuale Produzione Solare 2011\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Incremento-Annuale-Produzione-Solare-2011-300x107.jpg\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Incremento-Annuale-Produzione-Solare-2011-300x107.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Incremento-Annuale-Produzione-Solare-2011-500x178.jpg 500w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Incremento-Annuale-Produzione-Solare-2011.jpg 861w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma come \u00e9 possibile? Ma cosa \u00e9 successo? Come mai siamo di colpa diventati cos\u00ed cos\u00ed sensibili, perch\u00e9 il Green \u00e9 diventato un argomento cos\u00ed importante?<\/p>\n<p>Fino a 10 anni fa ho sempre sentito persone dire: \u201ccon tutto il sole che abbiamo la Germania ci supera a pannelli solari\u2026che vergogna\u201d. Era vero e adesso: primo paese al mondo?<\/p>\n<p>I nostri politici hanno finalmente fatto qualcosa di positivo e sono stati cos\u00ed lungimiranti? La risposta \u00e9 sempre la stessa \u201cNo\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 no? Semplicemente perch\u00e9 i meccanismi ideati per aiutare questa crescita sono semplicemente una delle tante vergognose operazioni di favoritismi che la nostra classe politica ha costruito negli anni e non ha mai cercato di cambiare. Un\u2019operazione che non ha dato nessun vantaggio all\u2019economia del paese e i soldi spesi (inutilmente) non sono mai stati un investimento ma solo un regalo per pochi. Ma chi ovviamente poteva criticare gli incentivi alle rinnovabili? un\u2019operazione \u201cGreen\u201d non \u00e9 criticabile per principio. Quasi quanto la favola &#8220;dell&#8217; acqua bene comune&#8221; che va difesa a spada tratta nonostante lo spreco del 40%. Ma questa \u00e9 un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p>Ma vediamo cosa \u00e9 successo nelle rinnovabili.<\/p>\n<p>Tutto \u00e9 partito nel 2007 con il <b>Decreto Bersani-Pecoraro Scania<\/b> dove ci si era posti l\u2019obiettivo di una potenza fotovoltaica istallata di 3GWatt per il 2016. Oggi siamo vicini ai 20GW cio\u00e9 3 anni prima della scadenza siamo ad un istallato 600% (6 volte) pi\u00fa alto rispetto agli obiettivi definiti. Positivo no? ottimo risultato no?<\/p>\n<p>NO, assolutamente NO.<\/p>\n<p>In un mondo reale e non politico un +600% vuol dire che o i target erano troppo bassi oppure ci sono state delle componenti anomale che ne hanno pesantemente deviato la crescita.<\/p>\n<p>Sono proprio gli incentivi per le energie rinnovabili la causa di questa vertiginosa e costosa crescita dell&#8217;istallato fotovoltaico in Italia.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e9 chi afferma che in qualche modo bisognava pur partire. Teoricamente ha ragione ma praticamente quando i numeri del fenomeno raggiungono questi livelli forse \u00e9 pi\u00fa opportuno parlare di errore grossolano piuttosto che di scelta di partenza. Oppure se si vede che il fenomeno diventa incontrollabile forse \u00e9 il caso di fare delle correzioni nelle regole. Questo non \u00e9 mai avvenuto e durante gli anni gli incentivi non sono mai stati ritoccati da nessun Governo, n\u00e9 di Destra n\u00e9 di Sinistra perch\u00e9 ovviamente non si volevano cancellare i lauti guadagni della plettora di amici che nel frattempo si erano organizzati in merito.<\/p>\n<p>Le tecnologie nel frattempo si erano drasticamente ridotte in costi e la dimensione degli incentivi non era pi\u00fa giustificata. Ma ovviamente non c\u2019era, come solito in Italia, nessun motivo di fermare questa catena clientelare.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e9 che oggi gli incentivi ci costano 12 Miliardi all\u2019anno sulla bolletta energetica con valori per famiglia equivalenti all\u2019IMU e per valori ancora pi\u00fa alti per le imprese che ne pagano circa i 2\/3.<\/p>\n<p>12 Miliardi equivalgono a 3 punti percentuali di IVA, senza incentivi sarebbe come riportarla al 18%.<\/p>\n<p>Come sempre accade in Italia da un lato si fanno i proclami anti crisi mentre dall\u2019altro si distruggono le risorse produttive andando a colpire proprio la loro componente vitale e pi\u00fa dispendiosa: l\u2019energia.<\/p>\n<p>Queste le tabelle con i costi sulla bolletta (componente A3 che si paga per coprire il costo degli incentivi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-566\" alt=\"Componente A3\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Componente-A3-300x199.png\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Componente-A3-300x199.png 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Componente-A3-451x300.png 451w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Componente-A3.png 721w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Componente A3 per utenza residenziale<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=565\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-565\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-565\" alt=\"A3 Aziende\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/A3-Aziende-300x202.png\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/A3-Aziende-300x202.png 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/A3-Aziende-443x300.png 443w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/A3-Aziende.png 723w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Componente A3 per le Imprese.<\/p>\n<p>Fonte <a href=\"http:\/\/www.assoelettrica.it\/blog\/?p=1457\">http:\/\/www.assoelettrica.it\/blog\/?p=1457<\/a><\/p>\n<p>Come spesso\u00a0accade\u00a0nei paesi dei creduloni molta gente \u00e9 convinta che il Green sia comunque positivo indipendentemente dai metodi. Tutti contenti perch\u00e9 GREEN=SEMPRE GIUSTO. Mi chiedo, anche quando una famiglia di 4 persone va a pagare 700E all\u2019anno nella bolletta per sovvenzionare qualcun altro? Non mi sembra il metodo migliore per far partire le energie alternative.<\/p>\n<p>In Spagna l\u2019incremento di istallato \u00e9 stato alto ma la strategia di incentivi era nettamente diversa. La riduzione dei costi tecnologici ha comunque permesso la loro diffusione e la fiscalit\u00e1 generale ha aiutato i cittadini. Da noi invece si \u00e9 deciso di non mettere risorse pubbliche (o esenzioni) ma di caricare direttamente il costo sulla bolletta di tutti. DI TUTTI.<\/p>\n<p>Questo treno cos\u00ed gonfio di soldi non si poteva ovviamente fermare perch\u00e9 il meccanismo clientelare dei favoritismi Verdi era ormai in stato avanzato (di decomposizione morale). I profitti per alcuni sono stati altissimi e le aziende del settore non hanno dovuto nemmeno fare investimenti come invece dovrebbe accadere in un&#8217;economia reale. Ma questa non era un&#8217;economia reale ma drogata, a controllo pubblico e sovvenzionata con i soldi di tutti i cittadini.<\/p>\n<p>La domanda che sorge spontanea \u00e9: \u201cb\u00e9 almeno si \u00e9 creato lavoro\u201d.<\/p>\n<p>La risposta ovvia nella Repubblica delle banane \u00e9 sempre la stessa \u201cNO&#8221;. Nessuna azione pubblica in questa repubblica ha come obiettivo quello di aiutare l\u2019economia e quindi il benessere dei cittadini. Qui si fa tutto per clientele ben identificate e immutabili nel tempo.<\/p>\n<p>Qui sotto la situazione di mercato del fotovoltaico \u00a0dove l\u2019Italia non \u00e9 presente nonostante la sua grossa presenza in termini di istallato. Noi paghiamo e gli altri si prendono i soldi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=567\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-567\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-567\" alt=\"Manifattura mondiale PV\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Manifattura-mondiale-PV-223x300.jpg\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Manifattura-mondiale-PV-223x300.jpg 223w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Manifattura-mondiale-PV-762x1024.jpg 762w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Manifattura-mondiale-PV.jpg 953w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante siamo il secondo paese al mondo (AL MONDO) come capacit\u00e1 di istallato non abbiamo nessuna azienda di rilevanza nel settore. Praticamente i soldi rubati dalla bolletta hanno generato il nulla. Hanno creato un business drogato e limitato nel tempo che non si \u00e9 mai consolidato in un mercato tecnologico nazionale. Robin Hood ha rubato con la bolletta i soldi e ha distribuito ai \u201cpoveri\u201d che sono ovviamente diventati ricchi senza per\u00f3 imparare mai a lavorare.<\/p>\n<p>Anche la Germania ha persone grosse industrie nazionali nel settore fotovoltaico a causa della forte competizione asiatica ma negli anni aveva ricoperto posizioni di leadership nel mercato e i suoi cittadini (almeno i lavoratori di queste aziende) ne hanno beneficiato. Da noi nulla del genere \u00e9 successo e le aziende (di servizi e non manifatturiere) che adesso vedono scomparire i regali ricevuti, negli anni non hanno mai avuto voce in capitolo nel mercato globale e senza regali non hanno pi\u00fa le risorse per sopravvivere.<\/p>\n<p>Bisognava partire in qualche modo, \u00e9 vero: i decreti e gli aiuti vanno dati per far partire una tecnologia emergente (e le rinnovabili sono un obiettivo mondiale) ma le cose vanno monitorate e gestite. Questo non \u00e9 successo in Italia dove come sempre il buon intento si \u00e9 trasformato in una distribuzione di soldi pubblici verso una cerchia ristretta di fortunati amici.<\/p>\n<p>Non \u00e9 cos\u00ed che si fa economia, non \u00e9 cos\u00ed che si diventa verdi, non \u00e9 cos\u00ed che si cresce.<\/p>\n<p>Un ultimo dato al contorno per far capire quali sono le visioni a lungo termine della nostra classe politica. Queste sono le attuali situazioni in termini di produzione elettrica da energie rinnovabili e a fianco i piani energetici nazionali dei diversi paesi per i prossimi decenni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/?attachment_id=568\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-568\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-568\" alt=\"Produzione elettrica Solare 2011 - confronto paesi\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Produzione-elettrica-Solare-2011-confronto-paesi-109x300.jpg\" width=\"109\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo l&#8217;estratto dei valori di Italia e Germania.<\/p>\n<p>Produzione elettrica da rinnovabili totale:<\/p>\n<p>Italia: \u00a020%<\/p>\n<p>Germania: 17%<\/p>\n<p>Piani energetici dei prossimi decenni<\/p>\n<p>Italia obiettivi produzione elettrica da rinnovabili: 2020 +6%, 2030 Non pianificato, 2040 Non pianificato, 2050:\u00a0Non pianificato<\/p>\n<p>Germania\u00a0obiettivi produzione elettrica da rinnovabili:\u00a02020 +35%, 2030 +50%, 2040 \u00a0+65%, 2050 +80%.<\/p>\n<p>Magari non ce la faranno (Io sono estremamente fiducioso sulla pianificazione Tedesca) ma noi non ci siamo nemmeno posti il problema. Questo \u00e9 la controprova che quello fatto finora non era una &#8220;visione&#8221; ma solo un interesse.<\/p>\n<p>Gli amici li abbiamo gi\u00e1 aiutati e in questo periodo di crisi diventa difficile aumentare il prelievo sui cittadini. La giostra delle rinnovabili si pu\u00f3 quindi tranquillamente fermare insieme alle finte visioni per un futuro sostenibile e bisogner\u00e1 pensare ad un altro modo per distribuire a pochi i soldi di tutti.<\/p>\n<p>Ma ricordate che \u00e9 GREEN e quindi \u00e9 giusto.<\/p>\n<p>Riferimento:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/il-taglio-possibile-sui-sussidi-alle-energie-rinnovabili\/\">http:\/\/www.lavoce.info\/il-taglio-possibile-sui-sussidi-alle-energie-rinnovabili\/<\/a><\/p>\n<p>Approfondimento: <a title=\"Questo interessante articolo\" href=\"http:\/\/noisefromamerika.org\/articolo\/quanti-modi-tagliare-bolletta-elettrica\" target=\"_blank\">Questo interessante articolo<\/a>\u00a0di NfA spiega l&#8217;ultima trovata del Ministro dello Sviluppo Economico per ridurre gli incetivi&#8230; non si riducono,si emmette nuovo debito pubblico (che fa sempre bene) per poi pagarci anche gli interessi. Non c&#8217;\u00e9 limite all&#8217;indecenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e9 il paese in cui nessuno ha mai mosso un dito per costruire valore aggiunto ai cittadini e al bene comune. L&#8217;Italia \u00e9 il paese in cui si fa lo slalom fra le macchine parcheggiate sui marciapiedi, Il paese dove non si costruisce la metropolitana perch\u00e9 \u201ceh gi\u00e1.. ci sono le rovine Romane\u201d. Il &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=564\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I sussidi alle rinnovabili: Un altro vergognoso esempio di malgoverno&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[13,43,10,17],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=564"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":580,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions\/580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}