{"id":767,"date":"2014-06-03T16:42:10","date_gmt":"2014-06-03T14:42:10","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=767"},"modified":"2014-06-03T16:42:10","modified_gmt":"2014-06-03T14:42:10","slug":"signora-mia-gli-stranieri-ci-stanno-comprando-a-pezzettini-ah-si-da-quando-scusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=767","title":{"rendered":"Signora mia, gli stranieri ci stanno comprando a pezzettini.  Ah s\u00ed, da quando, scusi?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/investimenti_esteri_russia.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-769 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/investimenti_esteri_russia-150x150.jpg\" alt=\"investimenti_esteri_russia\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>C\u2019\u00e9 chi dice che gli stranieri si stanno comprando a pezzi l\u2018Italia, che arrivano e si comprano tutto. E\u2019 un discorso di moda perch\u00e9 come sempre si crede che il protezionismo sia la via per preservare il benessere dei cittadini. Io ho creduto per un certo periodo che effettivamente ci si dovesse concentrare sulle questioni interne e aiutare esclusivamente le aziende Italiane perch\u00e9 \u00e9 lavoro locale. \u00a0Crescendo (forse) e\u00a0imparando (forse) quello che uno realizza \u00e9 che l\u2019unico benessere possibile per i cittadini \u00e9 avere la possibilit\u00e1 di lavorare per raccogliere qualche onesto e decente risparmio per crescere la propria famiglia ed avere una vita in sicurezza. Ovviamente la sicurezza non \u00e9 solo economica ma deve venire anche da un sistema pubblico sano che dia la possibilit\u00e1 a tutti di avere un\u2019assistenza sanitaria, un\u2019istruzione e un aiuto temporaneo per la disoccupazione. Tutte queste belle cose nonostante per molti siano un diritto universale sono purtroppo valide solo se il sistema pubblico raccoglie abbastanza risorse (ma non troppe) con la tassazione e quindi se il sistema economico (e capitalistico) alle spalle \u00e9 sano. Non esiste la creazione di ricchezza al di fuori della produzione di beni o servizi (mi spiace). Non si pu\u00f3 credere che il benessere si possa creare stampando moneta come qualcuno vuol far credere. Serve lavoro per avere tasse e soldi pubblici da spendere (in modo efficiente) nei servizi per i cittadini. Tutto il resto \u00e9 filosofia. La decrescita forse rende felici ma non crea servizi pubblici e quando sono ammalato preferisco curarmi in un ospedale piuttosto che con un semplice sorriso.<\/p>\n<p>Sulla base di queste semplici considerazioni non importa se si lavora per un\u2019azienda straniera o per una Italiana, l\u2019importante \u00e9 avere un lavoro sul territorio nazionale. Un eventuale investimento estero in Italia quindi non pu\u00f3 che essere positivo per aumentare il benessere dei cittadini. A me che importa se lavoro per un&#8217;azienda Italiana o cinese? Questo concetto \u00e9 per\u00f3 spesso ignorato e molti insistono nell\u2019affermare che le aziende estere investono in Italia per comprare le aziende locali e trasferirle all\u2019estero. Sar\u00e1 vero?<\/p>\n<p>Se qualcuno crede in queste dicerie consiglio di leggere questo interessante <a href=\"http:\/\/phastidio.net\/2014\/05\/27\/investimento-diretto-estero-litalia-non-esiste\/\" target=\"_blank\">post<\/a>\u00a0di Mario Seminerio in cui vengono elencati gli investimenti esteri dal 2010-2012 nei diversi paesi Europei.<\/p>\n<p>Signori miei sono\u00a0numeri non sensazioni.<\/p>\n<p>I dati sono presi da un report annuale redatto della societ\u00e1 di consulenza Ernst&amp;Young\u00a0\u00a0che potete trovare a questo <a href=\"http:\/\/www.ey.com\/GL\/en\/Issues\/Business-environment\/european-attractiveness-survey-2014-europe-s-2013-fdi-map-and-rankings\" target=\"_blank\">link<\/a>.<\/p>\n<p>Come si vede tutto \u00e9 il contrario di quanto si afferma. L\u2019Italia \u00e9 un paese in cui pochi, quasi nessun capitale estere\u00a0viene per investire il proprio denaro.<\/p>\n<p>Se si guarda alla classifica si capisce quale falsit\u00e1 sia il fatto che qualcuno dica che ci stanno comprando.<\/p>\n<p>Questa la classifica redatta da Ernst&amp;Young<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/FDIEurope.png\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-768 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/FDIEurope-150x150.png\" alt=\"FDIEurope\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se per molti questo \u00e9 positivo non lo \u00e9 sicurmanete per me anzi. Soprattutto qualcuno deve spiegarmi quale sarebbe il vantaggio. In un periodo di crisi come questo sono proprio gli investimenti esteri quelli che potrebbero migliorare la situazione perch\u00e9 abbiamo poche risorse interne. Lamentarsi che le banche non fanno credito e rifiutare il \u201ccredito estero\u201d \u00e9 semplicemente un controsenso. Il fatto che nessuno si avvicini all\u2019Italia dovrebbe far riflettere sul perch\u00e9 questo capita invece di affermare esattamente il contrario.<\/p>\n<p>La cosa angosciante che appare in questa lista \u00e9 che l\u2019Italia non appare nemmeno nelle prime 15 posizioni. Non arriviamo nemmeno all\u20191% degli investimenti. Ma figurariamoci se \u201cci stanno comprando\u201d.<\/p>\n<p>Abbiamo molti problemi: burocrazia pesante, alta tassazione, inefficienza pubblica, servizi scarsi e questi problemi allontanano gli investitori esteri come si vede.<\/p>\n<p>Unica spesa estera in Italia \u00e9 per il nostro debito pubblico dei titoli di Stato ma questo non porta nessun vantaggio ai cittadini. Spesso chi dichiara \u201ci saldi\u201d delle aziende Italiane \u00e9 lo stesso che lamenta l\u2019alta percentuale di debito pubblico in mano ad investitori stranieri. Se proprio si vuole evitare che i soldi esteri comprino il nostro debito pubblico rendendoci prigionieri di una gabbia finanziaria sarebbe opportuno tifare per gli investimenti veri, quelli diretti, che creano occupazione e lavoro. Si preferisce invece come sempre urlare contro tutti indiscriminatamente, verso chi compra solo debito (tanti) e verso chi compra attivit\u00e1 produttive (quasi nessuno). Nella lista si vede anche l\u2019impatto occupazionale di questi investimenti. Certo non \u00e9 sempre positivo ma in alcuni paesi ha creato anche un +34% di occupazione fra il 2010 e il 2012. (valore non riferito al totale dell&#8217;occupazione ma ai soli investimenti esteri).<\/p>\n<p>Il problema dell\u2019invasione straniera\u00a0\u00e9 quindi un\u2019ennesima bufala propagandistica che poco giova all\u2019Italia e crea agli occhi dei cittadini nemici inesistenti.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e1 un motivo se non siamo nemmeno nelle prime 15 posizioni per gli investimenti esteri ma come sempre a casa nostra si preferisce trovare nemici ovunque invece di risolvere con giudizio i problemi.<\/p>\n<p>Come scrive Seminerio: <em>state\u00a0sereni. Al momento siamo e restiamo ben lontani da invasione, colonizzazione e catene <\/em>(di schiavit\u00fa)<em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e9 chi dice che gli stranieri si stanno comprando a pezzi l\u2018Italia, che arrivano e si comprano tutto. E\u2019 un discorso di moda perch\u00e9 come sempre si crede che il protezionismo sia la via per preservare il benessere dei cittadini. 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