{"id":840,"date":"2014-07-24T14:45:03","date_gmt":"2014-07-24T12:45:03","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=840"},"modified":"2014-07-24T14:45:03","modified_gmt":"2014-07-24T12:45:03","slug":"austerity-spending-review-ma-mi-faccia-il-piacere-analisi-della-spesa-pubblica-italiana-2007-2013-e-confronto-nei-piigs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=840","title":{"rendered":"Austerity? Spending Review? Ma mi faccia il piacere. Analisi della Spesa Pubblica Italiana 2007-2013 e confronto nei PIIGS."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-844 size-medium\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Oct20-austerity-placard-300x211.jpg\" alt=\"Oct20-austerity-placard\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Oct20-austerity-placard-300x211.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Oct20-austerity-placard-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Oct20-austerity-placard-425x300.jpg 425w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Oct20-austerity-placard.jpg 1382w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>In questi anni di crisi si \u00e9 sentito parlare spesso di Austerity ovvero di una necessaria cura dimagrante degli Stati e dei loro costi. Il discorso ha interessato specialmente i paesi maggiormente colpiti dalla crisi ovvero quelli del Sud Europa denominati PIIGS( Maiali):\u00a0<strong>Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna<\/strong>. Ma quanto effettivamente \u00e9 stato fatto in questo periodo?<\/p>\n<p>In un precedente <a title=\"Quanto costa l\u2019Italia? Analisi della Spesa Pubblica 2007-2011 e confronto con gli altri paesi Europei\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=363\" target=\"_blank\">post<\/a> sono state analizzate le differenze di Spesa Pubblica dal 2007 al 2011 dei maggiori paesi europei.<\/p>\n<p>\u00c9 interessante capire per\u00f3 cosa \u00e9 successo dopo questo periodo ovvero durante la crisi che ancora sta affligendo l\u2019Europa (del Sud). Durante la crisi infatti si \u00e9 spesso sentito parlare di tagli, revisioni di spesa, ristrutturazione della macchina pubblica e vale la pena capire quale sia stato il magnitudo di queste ristrutturazioni.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 poco mi interessa celebrare le \u201cammirevoli\u201d (forse) gestioni pubbliche dei paesi Nordici ho preferito invece limitare l\u2019analisi ai soli\u00a0PIIGS ovvero i pi\u00fa colpiti dalla crisi e teoricamente quelli pi\u00fa soggetti alla cosiddetta Austerity.<\/p>\n<p>Secondo la teoria questi paesi si sarebbero dovuti ridimensionare in spesa pubblica per minimizzare l\u2019impatto delle riduzioni di entrate dovute al calo economico.<\/p>\n<p>Non posso sapere quale fosse la discussione pubblica al di fuori dell\u2019Italia ma nel mio paese ho spesso sentito parlare di tagli, spending review e ottimizzazione della spesa senza per\u00f3 poi capire nel merito cosa fosse veramente successo.<\/p>\n<p>Con l\u2019aiuto di Eurostat \u00e9 stato possibile ricostruire i flussi di spesa per questi paesi negli ultimi 6 anni (2007-2013). Ovviamente il 2014 non \u00e9 ancora disponibile poich\u00e9 in corso.<\/p>\n<p>La prima impressione analizzando la spesa totale \u00e9 che la parola Austerity sembra non aver avuto grosso effetto sulla spesa pubblica. Secondo i dati Eurostat raccolti nella seguente tabella si vede infatti che la riduzione di spesa non sia mai avvenuta in nessuno dei paesi in elenco ma invece TUTTE le spese pubbliche sono invece aumentate in valore assoluto.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 Spesa Totale periodo 2007-2013<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Totale-2007-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-843 size-full\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Totale-2007-2013.jpg\" alt=\"Spesa Pubblica Totale 2007-2013\" width=\"603\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Totale-2007-2013.jpg 603w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Totale-2007-2013-300x60.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Totale-2007-2013-500x101.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 603px) 100vw, 603px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da quanto ci dice la tabella nessuno dei paesi PIIGS ha ridotto la sua spesa pubblica. La migliori prestazioni sembrano averle avute Grecia e Irlanda che hanno di poco aumentato le loro spese mentre la Spagna le ha aumentate addirittura di quasi il 12%. L\u2019Italia sembra anche lei non aver fatto un gran lavoro nella riduzione.<\/p>\n<p>Considerando che il valore totale \u00e9 costituito di molte voci \u00e9 necessario capire quali parti della spesa sono effettivamente aumentate. Nella seguente tabella sono elencate le varie voci di spesa suddivise per i diversi paesi PIIGS negli anni 2007-2013 con le differenze percentuali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Diff-2007-2013-per-voce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-842 size-full\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Diff-2007-2013-per-voce.jpg\" alt=\"Spesa Pubblica Diff 2007-2013 per voce\" width=\"609\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Diff-2007-2013-per-voce.jpg 609w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Diff-2007-2013-per-voce-300x230.jpg 300w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Diff-2007-2013-per-voce-390x300.jpg 390w\" sizes=\"(max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le voci di spesa si riferiscono per alcuni capitoli ai costi di mantenimento di tutta l\u2019infrastruttura pubblica (Consumi Intermedi, Stipendi del personale, e altre spese) mentre per altre si riferiscono ai costi finanziari o di sussidio alla popolazione (Interessi, Sussidi, Previdenza Sociale, Trasferimenti di Capitale e Investimenti). Queste ultime voci sono evidenziate in giallo ed escluse dalle mie considerazioni.<\/p>\n<p>La parte finanziaria e di sussidi \u00e9 ovviamente molto condizionata da fattori esterni dovuti alla crisi: Crescita degli interessi sui capitali dovuta allo spread, aumento dei sussidi per disoccupazione e non \u00e9 stata quindi considerata ai fini dell\u2019analisi.<\/p>\n<p>Quello che interessa capire \u00e9 quanto i vari paesi siano riusciti a tagliare i costi della macchina statale. L\u2019esclusione serve per evitare che si dia la colpa degli aumenti solo alla crisi, allo spread o alla disoccupazione escludendo dalle responsabilit\u00e1 la gestione politica. Una classe Politica non pu\u00f3 infatti controllare questi fattori ma pu\u00f3 solamente intervenire (giustamente) per attutire l\u2019impatto della crollo economico con un aumento della spesa degli ammortizzatori sociali. Aumentare i sussidi alla disoccupazione non pu\u00f3 essere interpretato come un demerito della classe politica ma ridimensionare le proprie spese per cercare di gestire gli aumenti \u00e9 invece doveroso.<\/p>\n<p>Se eliminiamo le colonne gialle della tabella ricalcoliamo\u00a0la differenza nello stesso\u00a0periodo abbiamo i seguenti valori:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Costi-Stato-2007-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-841 size-full\" src=\"http:\/\/itakablog.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Costi-Stato-2007-2013.jpg\" alt=\"Spesa Pubblica Costi Stato 2007-2013\" width=\"438\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Costi-Stato-2007-2013.jpg 438w, https:\/\/itakablog.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Spesa-Pubblica-Costi-Stato-2007-2013-300x112.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La tabella rappresenta la differenza di spesa fra l\u2019anno 2007 e l\u2019anno 2013 dovuta esclusivamente ai costi della macchina statale. Sono quindi esclusi pagamenti degli interessi sui capitali, indebitamento per investimenti, sussidi e Previdenza Sociale etc.<\/p>\n<p>Da questa tabella l\u2019Italia e la Spagna sono i paesi che si giocano il primato (negativo) di aumenti di spesa mentre Irlanda e Grecia sono invece quelli che hanno effettivamente applicato un forte ridimensionamento dei costi della macchina pubblica (purtroppo in alcuni casi con <a title=\"Morire di Troika: Gli agghiaccianti Numeri della Sanit\u00e1 Greca\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=683\" target=\"_blank\">risultati distruttivi<\/a> per il tessuto sociale).<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia invece<\/strong> fra il 2007 e il 2013 nonostante i continui annunci di revisione di spesa (o per fare gli internazionali \u201cSpending Review\u201d) ha al contrario:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Aumentato le spese correnti per 7 Miliardi di Euro \u00a0(+7%)<\/strong><br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Non ha ridotto\u00a0il personale pubblico<\/strong> nonostante sia il paese europeo con pi\u00fa dipendenti pubblici (e grosse anomalie).<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong> Ha aumentato le altre spese correnti per ben 3 Miliardi (+4%)<\/strong><br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In valore assoluto <strong>l\u2019Italia spende nel 2013 10 Miliardi di pi\u00fa<\/strong> all\u2019anno per i soli costi vivi della macchina Statale<\/p>\n<p>Viene da dire: \u201dMeno male che abbiamo applicato la Spending Review perch\u00e9 altrimenti..\u201d<\/p>\n<p>I valori assoluti non sono sicuramente i dati migliori per i paragoni fra paesi cos\u00ed diversi in termini di Prodotto Interno Lordo ma spesso evidenziano chi ha fatto molti sforzi e chi non ci ha nemmeno provato.<\/p>\n<p>Grecia e Irlanda hanno in proporzione applicato sforzi enormi per ridimensionarsi. Mentre l\u2019Italia ha bellamente accresciuto la sua spesa di 10 Miliardi, la Grecia si riduceva di ben 11 Miliardi. Se si considera che la spesa totale Greca \u00e9 8 volte minore di quella Italiana lo sforzo \u00e9 estremamente grande.<\/p>\n<p>Spagna e Italia hanno quindi in questi anni continuato ad aumentare i costi del sistema pubblico senza nessuna particolare ragione poich\u00e9 questi costi non hanno correlazione con la crisi. Il perimetro pubblico si \u00e9 semplicemente allargato in un periodo in cui si sarebbe dovuto restringere.<\/p>\n<p>Oltre a voler aumentare il controllo del sistema economico privato lo Stato Italiano continua a pesare in termini di costi senza portare nessun tipo di beneficio o servizio.<\/p>\n<p>Quello che pi\u00fa infastidisce \u00e9 il continuo declino economico dell\u2019Italia accompagnato da un sempre pi\u00fa forte e soffocante sistema fiscale. Mentre negli ultimi anni il carico fiscale sui cittadini \u00e9 aumentato togliendo risorse a famiglie e aziende la spensierata gestione pubblica ha invece deciso di non ridimensionarsi, anzi.<\/p>\n<p>Se non avessero almeno aumentato le spese avremmo 10 Miliardi in pi\u00fa in tasca che sarebbero risultati preziosi in questo periodo. Nulla, l&#8217;incapacit\u00e1 \u00e9 stata totale e distribuita. C&#8217;\u00e9 chi a mio modo di vedere ci ha provato (Monti) ma al quale \u00e9 stata data l&#8217;autorizzazine politica al solo aumento delle tasse. Peccato un&#8217;occasione persa nella migliore tradizione politica Italiana.<\/p>\n<p>La lotta agli sprechi si \u00e9 limitata ad annunci roboanti che comunque non andavano pi\u00fa in l\u00e1 di qualche inutile costo della politica che come ho gi\u00e1 spiegato non conta nulla sul totale della spesa.<\/p>\n<p>Stipendi dei parlamentari, Finanziamento ai partiti, auto blu e Caccia Militari continuano a non essere le voci pi\u00fa distruttive per il bilancio statale ma questo sembra non entrare nelle menti nemmeno dei pi\u00fa decisi contestatori. Le loro proteste e il loro rumore di sottofondo non pu\u00f3 che generare solo qualche piccola reazione di chi governa per cercare di tranquillizare l\u2019opinione pubblica ma nulla di pi\u00fa.<\/p>\n<p>Mi aspetto una spesa Pubblica in continua e costante crescita per molti anni ancora ma nel frattempo aumenteranno le auto blu vendute su E-bay per buona pace di molti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi anni di crisi si \u00e9 sentito parlare spesso di Austerity ovvero di una necessaria cura dimagrante degli Stati e dei loro costi. Il discorso ha interessato specialmente i paesi maggiormente colpiti dalla crisi ovvero quelli del Sud Europa denominati PIIGS( Maiali):\u00a0Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Ma quanto effettivamente \u00e9 stato fatto in &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/itakablog.com\/?p=840\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Austerity? Spending Review? Ma mi faccia il piacere. Analisi della Spesa Pubblica Italiana 2007-2013 e confronto nei PIIGS.&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[19,13,45,42,47,21,23,39],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":845,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions\/845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}