{"id":890,"date":"2014-08-05T14:07:19","date_gmt":"2014-08-05T12:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=890"},"modified":"2014-08-05T14:08:14","modified_gmt":"2014-08-05T12:08:14","slug":"il-report-che-scagiona-litalia-noi-siamo-bravi-il-problema-sono-solo-gli-interessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=890","title":{"rendered":"Il Report che scagiona l&#8217;Italia: Noi siamo bravi il problema sono solo gli interessi"},"content":{"rendered":"<p>Non mi voglio sicuramente ergere a esperto di macroeconomia n\u00e9 tantomeno mi permetto di giudicare un giornalista che si occupa di economia sul Corriere della Sera ma quando leggo alcuni articoli , nonostante la mia limitata visione, ho dei forti impulsi al disgusto.<\/p>\n<p>La stampa nell\u2019ultimo periodo \u00e9 fortemente pro-Renzi senza se e senza ma. Accetto una tregua nei bombardamenti sul nuovo arrivato, per lasciar portare a casa qualche risultato ma adesso mi sembra sinceramente che si esageri un p\u00f3. Non mi pare\u00a0che nell\u2019ultimo periodo ci sia ancora molto spazio per una tregua e credo che le critiche della stampa sarebbero doverose ma purtroppo in Italia questo non accade.<\/p>\n<p>L\u2019autorevole Fabio Tamburini (ex direttore di Radio 24 Ore che in passato \u00e9 riuscito a rimettere in sesto il bilancio della Radio ricevendo in\u00a0premio il licenziamento) scrive <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/14_agosto_04\/interessi-record-debito-a166b68a-1b92-11e4-91c9-c777f3f2edee.shtml\" target=\"_blank\">un articolo<\/a> del quale forse mi sfugge \u00a0a pieno il\u00a0motivo. Forse mi perdo qualche dettaglio nel ragionamento ma alla lettura non posso che indignarmi di fronte alla difensa di un sistema pubblico marcio come quello Italiano.<\/p>\n<p>Ma veniamo all\u2019articolo in cui l&#8217;autore debutta con un <em>\u201cQual \u00e8 il Paese tra i principali europei con il saldo migliore tra entrate e spese (al netto degli interessi) delle amministrazioni pubbliche negli ultimi 20 anni?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Qui stranamente il mio sangue inizia da subito a ribollire ma per testardaggine mi \u00a0convinco ad\u00a0andare avanti nella lettura alla ricerca di qualcosa di diverso. Tamburini dice di fare riferimento ad un report (che al momento non sono riuscito a recuperare)\u00a0di Roberto Poli uno dei <em>\u201cpi\u00fa prestigiosi consulenti&#8221;<\/em>\u00a0 che aveva gi\u00e1 lavorato con Prodi e Berlusconi (bene).<\/p>\n<p>Da questo report emerge un Italia diversa, nuova. Sembra infatti che il nostro paese abbia risparmiato in 20 anni (meno spese e pi\u00fa entrate) ben 600 Miliardi contro gli 80 della Germania, \u00a0i \u2013 (meno) 500 della Francia, &#8211; (meno) 300 della Spagna e cos\u00ed via.<\/p>\n<p>Quindi diciamo che siamo stati i\u00a0pi\u00fa bravi d&#8217;Europa. Bene, non lo sapevo.<\/p>\n<p>Il succo del report del professor Poli \u00e9 che se si escludono gli interessi sul debito, l\u2019Italia ha fatto benissimo negli ultimi vent\u2019anni risparmiando molti pi\u00fa soldi rispetto agli altri paesi Europei.<\/p>\n<p>Ma come? Il paese con una spesa pubblica elevata, una \u201ccerta\u201d inefficienza del sistema e \u201cqualche\u201d spreco risulta invece essere il pi\u00fa rigoroso nei conti?<\/p>\n<p>Ma cosa ho sbagliato io nei <a title=\"Quanto costa l\u2019Italia? Analisi della Spesa Pubblica 2007-2011 e confronto con gli altri paesi Europei\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=363\" target=\"_blank\">miei calcoli<\/a>? Da dove viene questa positivit\u00e1? Sono io negativo o sono io che non vedo la realt\u00e1 dei numeri?<\/p>\n<p>Mi spiace dover agitarmi e innervosirmi di fronte al lavoro di giornalisti o addirittura di consulenti titolati ma in questo caso posso almeno dire che il concetto non mi torna? Posso dire che mi sembra un tentativo di manipolare i numeri per giustificare l&#8217;ingiustificabile?<\/p>\n<p>Il report dice che l\u2019Italia ha avuto un avanzo (entrate \u2013 spese) in 20 anni del 2% del PIL invece la Germania solo dello 0,2% ma mentre l\u2019Italia pagava il 6% del PIL (1600 Miliardi) di interessi la Germania ne pagava solo il 2,4% del PIL (1000 Miliardi).<\/p>\n<p>Ecco svelato il mistero. Noi siamo bravi e non sprechiamo, sono solo gli interessi che ci fregano (dice il Signor Poli) perch\u00e9 <em>\u201c un debitore con debito elevato paga interessi pi\u00f9 che proporzionali\u201d<\/em>. Che ingiustizia eh?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 gli errori dell\u2019Italia non sono nella classe politica incapace, no signori miei sono solo negli interessi sul debito ..<em>\u201dE tutto questo \u00e8 la conferma del peccato originale che l\u2019Italia si trascina dal 1992, l\u2019anno della firma del Trattato di Maastricht, sottoscritto pur avendo un parametro del tutto fuori controllo: il debito pubblico, che rappresentava il 104,7%del Pil contro il 42% della Germania, il 39,7% della Francia e il 45,5% della Spagna\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Finalmente arriviamo al solito <a title=\"La favola dell\u2019Euro cattivo\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=75\" target=\"_blank\">Euro cattivo<\/a> che fiorisce sulla bocca di tutti. Finalmente, nessun colpevole a Roma, le vere carogne stanno tutte a Bruxelles e continuano a tramare alle nostre spalle nonostante la gestione pi\u00fa che perfetta della nostra classe politica degli ultimi 20 anni.<\/p>\n<p>Eh s\u00ed vi ho dimostrato che abbiamo risparmiato no?<\/p>\n<p>Dal mio limitato diametro della comprensione mi sembra di intuire che si accusi l\u2019Europa e poi la crisi di aver spostato i\u00a0soldi risparmiati da economia reale al solo pagamento degli interessi.<\/p>\n<p>Direi di s\u00ed, questo \u00e9 vero. E quindi mi domando? Durante la crisi gli interessi sul debito sono saliti e quindi si doveva pagare di pi\u00fa e non c\u2019era spazio per investimenti strutturali nel paese. E quindi?<\/p>\n<p>Mi sembra tutto corretto ma non mi sembra questa grossa novit\u00e1 o comunque un motivo per elevare l\u2019Italia al paese pi\u00fa parsimonioso dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Dai miei calcoli<a title=\"Quanto costa l\u2019Italia? Analisi della Spesa Pubblica 2007-2011 e confronto con gli altri paesi Europei\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=363\" target=\"_blank\"> non risulta<\/a>\u00a0anche se <a title=\"Austerity? Spending Review? Ma mi faccia il piacere. Analisi della Spesa Pubblica Italiana 2007-2013 e confronto nei PIIGS.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=840\" target=\"_blank\">escludo gli interessi<\/a>. Forse le mie analisi sono semplicistiche ma non riescono proprio ad avvicinarsi alle spiegazioni di Poli.<\/p>\n<p>Che tu spenda i\u00a0soldi del tuo stipendio (tasse) o che ti indebiti la mia limitata visione mi dice che non cambia nulla, rimani sempre uno spendaccione.<\/p>\n<p>Secondo Poli c\u2019\u00e9 un Italiano che guadagna 2000E al mese e ne spende 1800 mentre c\u2019\u00e9 un Tedesco arrogante che guadagna 2500E e ne spende 2450. L&#8217;Italiano \u00e9 pi\u00fa Bravo. Stop fine della storia.<\/p>\n<p>Detta cos\u00ed \u00e9 indubbio che il Tedesco \u00e9 pi\u00fa spendaccione e risparmia meno dell\u2019Italiano.<\/p>\n<p>Quello che per\u00f3 non capisco \u00e9 l\u2019esclusione dei debiti.<\/p>\n<p>Sempre nella mia visione l\u2019Italiano risparmia 200E del suo stipendio ma decide di acquistare una nuova macchina (Tedesca) per un valore di 80000 Euro. Chiede il finanziamento alla banca che con moooolto piacere gli impresta i soldi. L\u2019Italiano pagher\u00e1 comodamente 300E al mese per vent\u2019anni.<\/p>\n<p>Il Tedesco spendaccione invece ha deciso che si tiene la vecchia macchina e compra 2 piccole auto per gli spostamenti della moglie e dei figli indebitandosi per 100E al mese di interessi.<\/p>\n<p>Entrambi i finanziamenti sono a tassi variabili e purtroppo i tassi un giorno salgono cos\u00ed tanto che l\u2019Italiano si ritrova una rata di ben 600E al mese e il Tedesco di 200E.<\/p>\n<p>Il nostro povero Italiano risparmiatore si ritrova con ben \u00a0-400E al mese mentre il nostro Tedesco a -150. Entrambi devono ridurre le proprie spese in famiglia ma qualcuno per il 20% e qualcun altro per il 6%.<\/p>\n<p>Il fatto di spendere di meno ma indebitarsi dii pi\u00fa non \u00e9 necessariamente a mio (semplicistico) modo di vedere un fattore determinante. Posso essere spendaccione comunque anche \u00a0risparmiando i soldi dello stipendio ma indebitandomi troppo.<\/p>\n<p>Questo rappresenta l\u2019Italia e il suo indebitamento con l\u2019aggravante che la fantastica auto tedesca se la sono guidata solo i politici e i cittadini non l\u2019hanno nemmeno vista.<\/p>\n<p>Questa \u00e9 l\u2019Italia spendacciona. Il paese in cui gli Italiani sono veramente parsimoniosi ma chi li governa non ha mai nemmeno fatto un minimo sforzo per ridimensionarsi. Non continuiamo con sta questa <a title=\"Austerity? Spending Review? Ma mi faccia il piacere. Analisi della Spesa Pubblica Italiana 2007-2013 e confronto nei PIIGS.\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=840\" target=\"_blank\">storia dell\u2019Austerity<\/a>, nemmeno in tempi di crisi hanno tagliato qualcosa.<\/p>\n<p>Io non faccio differenza se il debito arriva per spese dirette o per debiti. Qualcuno ha deciso comunque di spendere oltre le proprie capacit\u00e1 di spesa tanto la copertura viene garantita dai cittadini. Se guadagni 2000E al mese e vuoi un altro finanziamento per una seconda macchina di lusso pu\u00f3 essere che ti dico di no oppure ti faccio pagare pi\u00fa interessi.<\/p>\n<p>In questo caso di chi \u00e9 la colpa?\u00a0di chi impresta i soldi? degli interessi? Lo crede veramente Signor Poli?<\/p>\n<p>L\u2019Italia con l&#8217;Euro <a title=\"La favola dell\u2019Euro cattivo\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=75\" target=\"_blank\">ha pagato interessi molto pi\u00fa bassi<\/a> ma nonostante questo siamo riusciti ad incrementare costantemente il rapporto debito\/Pil.<\/p>\n<p>Qualche idea Signor Poli?<\/p>\n<p>A dirla proprio tutta \u00e9 vero l\u2019Euro ha un\u2019anomalia ovvero che non si pu\u00f3 pi\u00fa svalutare. Proprio questo \u00e9 il meccanismo che i\u00a0nostri geniali amministratori non riescono pi\u00fa a fare rispetto al passato. Le regole sono cambiate e forse era anche il caso di cambiare abitudini. La BMW si poteva anche evitare.<\/p>\n<p>In passato infatti con una bella svalutazione (inflazione) era possibile ridurre la mole di interessi da pagare.<\/p>\n<p>Questo non significa essere bravi ma incapaci di ridursi le spese. L\u2019inflazione \u00e9 una tassa nascosta perch\u00e9 se \u201cdomani\u201d con 100000 lire compravo quello che \u201coggi\u201d compro con 90000 lire \u00e9 quasi peggio dell\u2019IVA al 22%.<\/p>\n<p>Le colpe non si sono mai spostate a Bruxelles nonostante l\u2019Euro sia imperfetto, sono sempre state a Roma. Costantemente in sosta vietata.<\/p>\n<p>Il Signor Poli inoltre ci mette anche dei chiari suggerimenti per come risolvere la situazione. 1) Ridurre il debito di 400 Miliardi 2) ridurre la spesa pubblica (ma se eravamo gi\u00e1 cos\u00ed bravi?) 3) permettere pi\u00fa spesa pubblica agli enti locali ma \u201cspesa produttiva\u201d .<\/p>\n<p>Bene mi sembra che siamo a posto. 400 Miliardi si trovano facilmente con una bella e aggiuntiva patrimoniale sugli immobili, la spesa si riduce come si dice abbiamo sempre fatto e la produttivit\u00e1 del pubblico aumenta.<\/p>\n<p>BINGO direi tanto c\u2019\u00e9 ancora un p\u00f3 di carne intorno all\u2019osso degli Italiani, tanto vale rosicchiare.<\/p>\n<p>Dai Renzi provaci, garantisce Poli tanto \u201cgli italiani capiranno\u201d.<\/p>\n<p>PS: nella realt\u00e1 l&#8217;Italiano continuava ad andare in Banca a chiedere prestiti che servivano a coprire i propri interessi e ad acquistare sempre pi\u00fa BMW. Il suo stipendio inoltre aumentava poich\u00e9 ogni anno decideva di rubacchiare di qua e di l\u00e1.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non mi voglio sicuramente ergere a esperto di macroeconomia n\u00e9 tantomeno mi permetto di giudicare un giornalista che si occupa di economia sul Corriere della Sera ma quando leggo alcuni articoli , nonostante la mia limitata visione, ho dei forti impulsi al disgusto. 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