{"id":916,"date":"2014-08-14T14:22:55","date_gmt":"2014-08-14T12:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/itakablog.com\/?p=916"},"modified":"2014-08-14T21:21:10","modified_gmt":"2014-08-14T19:21:10","slug":"la-germania-da-locomotiva-a-rimorchio-ma-siamo-proprio-sicuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itakablog.com\/?p=916","title":{"rendered":"La Germania da locomotiva a rimorchio? Ma siamo proprio sicuri?"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni mi sono imbattuto in qualche lettura anti-Euro. Il punto di partenza \u00e9 il bel Blog del Professor Alberto Bagnai che nel suo sito \u00a0<a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.com\/\" target=\"_blank\">Goofynomics<\/a> descrive in maniera dettagliata e analitica la situazione Macroeconomica Europea. Lui \u00e9 uno dei pi\u00fa agguerriti Economisti Anti-Euro, ha scritto anche\u00a0<a href=\"http:\/\/www.deastore.com\/libro\/il-tramonto-dell-euro-come-e-alberto-bagnai-imprimatur\/9788897949282.html\" target=\"_blank\">un libro<\/a> sulla fine dell\u2019Euro \u00a0e personalmente credo che sia uno dei pochi che invece dei soliti concetti astratti preferisce giustamente portare i\u00a0numeri per argomentare le sue analisi. Nonostante io sia pi\u00fa dalla parte degli economisti pro Euro credo sia sempre importante leggere fonti con pensieri diversi sopratutto quando\u00a0le fonti sono affidabili.<\/p>\n<p>Ovviamente io non sono nessuno per argomentare o mettere in discussione analisi del professore Bagnai ma spesso mi sembra che nonostante i dati utilizzati siano indiscutibili,ci sia una certa dose di dietrologia nei suoi ragionamenti e un certo astio verso la Germania (mi pare). Lo scrivo perch\u00e9 anche io condivido questo astio vivendoci ormai da 5 anni. Il loro atteggiamento ostile e diffidente verso chiunque, nascosto dietro una velata educazione di comportamenti mi irrita paricolarmente. Per dirla in breve non mi piace n\u00e9 la Germania n\u00e9 i\u00a0tedeschi ma come spesso mi piace dire \u201cli rispetto\u201d. Vivere qui o in Italia \u00e9 diverso (banalit\u00e1) ma\u00a0proprio questa diversit\u00e1 fatta spesso di piccole cose ti fa capire che anche se non simpatici spesso i\u00a0tedeschi si dimostrano migliori in molti aspetti.<\/p>\n<p>Il problema di fondo \u00e9 che se ti trovi\u00a0in mezzo fra un tedesco e il suo obiettivo, togliti in fretta perch\u00e9 non c\u2019\u00e9 speranza che il tedesco si fermi. Ti urter\u00e1 e calpester\u00e1 quanto necessario per raggiungere il proprio obiettivo,costi quello che costi. Nessuna compassione. La Storia insegna.<\/p>\n<p>Nelle analisi economiche del professor Bagnai mi sembra di cogliere\u00a0questo tipo di critica verso i\u00a0tedeschi. Critica su un approccio che posso tranquillamente confermare nella vita di ogni giorno.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e9 che nonostante questo atteggiamento , ai tedeschi non possiamo dare troppe colpe.\u00a0Sono fatti cos\u00ed, sono determinati e la determinazione non \u00e9 una colpa. Spesso capita che ognuno ha il suo modo di procedere ma alla fine sono i risultati che contano e su questo i tedeschi sono nettamente pi\u00fa bravi di noi Italiani indipendemente dal loro approccio meno generoso.<\/p>\n<p>Vado al dunque, mi \u00e9 capitato fra le mani un commento di un follower di Bagnai che in un commento ad un articolo indicava questo <a href=\"http:\/\/tempesta-perfetta.blogspot.co.uk\/2012\/02\/la-germania-non-e-mai-stata-la.html\" target=\"_blank\">suo link<\/a> come un sunto delle idee del professore\u00a0ed una cronostoria dell\u2019Europa. Considerando il commento positivo di Bagnai che riconosceva il valore del post sono andato a leggermelo per poter raccogliere i\u00a0punti salienti.<\/p>\n<p>Il titolo gi\u00e1 mi prepara ad una buona e interessante lettura:<\/p>\n<h3><strong>\u201cLA GERMANIA NON E\u2019 MAI STATA LA LOCOMOTIVA DELL\u2019EUROPA, MA IL RIMORCHIO\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Ripeto non sono un economista e sacrivere su Itaka \u00e9 solo un hobby ma ammetto che il titolo in qualche modo gi\u00e1 mi stimolava qualche reazione. Tutto, dico tutto mi potete dire per criticare i Tedeschi: Dai calzini bianchi con i\u00a0sandali, ai discutibili gusti nel vestiario o alla non cos\u00ed elevata simpatia\u2026 accetto tutto ma che si parta criticando la loro\u00a0potenza economica e definirli quasi come fossero dei\u00a0parassiti, beh signori miei il titolo aveva tutte le premesse per catturare il mio interesse.<\/p>\n<p>L\u2019articolo lo potete trovate <a href=\"http:\/\/tempesta-perfetta.blogspot.co.uk\/2012\/02\/la-germania-non-e-mai-stata-la.html%20\" target=\"_blank\">qui <\/a>ma per evitarvi la lettura completa di seguito ne faccio un sunto dei concetti fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>La Germania per tanto che si dica non \u00e9 mai stata la locomotiva dell\u2019Europa ma il\u00a0rimorchio. La Germania \u00e9 cresciuta sulle spalle degli altri paesi.<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>La Germania ha usato l\u2019EURO per poter avere una moneta pi\u00fa debole del Marco. <\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>La Germania ha usato l\u2019EURO per evitare che i paesi canaglia come Italia e Spagna potessero svalutare. Gli altri paesi Europei per \u201cbeghe interne\u201d sono stati costretti ad accettare.<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>La Germania accelera il processo di unificazione per poter trarne vantaggio nello smaltire i\u00a0costi dell\u2019unificazione Tedesca.<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>I Paesi pi\u00fa stabili economicamente non sono entrati nell\u2019Euro (UK, Svezia, Norvegia) segno della negativit\u00e1 della moneta unica e segno che prima o poi la Germania avrebbe prevalso.<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>I Tedeschi hanno fatto una svalutazione interna giocando sporco e liberalizzando sfrenatamente il mercato<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risultati dei precedenti punti e critiche al sistema \u201cRimorchio Tedesco\u201d<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>I prodotti Tedeschi diventano pi\u00fa competitivi e la Germania aumenta il suo export<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>I prodotti dei paesi del Sud diventano pi\u00fa cari e quindi diminuiscono l\u2019Export<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>La Germania si arricchisce mentre i paesi limitrofi si indeboliscono<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Le Banche Tedesche piene di soldi investono nei paesi limitrofi aumentando l\u2019indebitamento privato<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>C&#8217;\u00e9 anche Piccola parentesi complottista con la Germania che \u201cobbliga\u201d la Grecia a comprare le armi tedesche. Storia gi\u00e1 sentita, di poco valore economico ma ovviamente di sicuro effetto scenico. <em>Nota: S\u00ed \u00e9 vero la Grecia \u00e9 il paese Europeo che Storicamente ha sempre speso di pi\u00fa in percentuale del PIL nell\u2019esercito. Il motivo? Un mio collega Greco mi dice che la cultura militare \u00e9 molto forte in Grecia. Nonostante l\u2019esercito non sia utilizzato spesso la Grecia si deve sentire sempre pronta per la minaccia\u00a0Turca. Chiss\u00e1? Complotto o mentalit\u00e1 bellica?<\/em><\/p>\n<p>Ma torniamo a noi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Le squilibrio fra Germania\/Francia e resto dell\u2019Europa aumenta <\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non \u00e9 vero che la Germania \u00e9 creciuta grazie ai paesi emergenti e specialmente la Cina. Il suo surplus \u00e9 cresciuto maggiormente in Europa perch\u00e9 dai paesi emergenti \u00e9 cresciuto parallelamente l\u2019Import (azzerando il contributo sul PIL). In pratica la Germania esportava in Europa ma non importa pi\u00fa dall\u2019Europa ma dai paesi emergenti. La Germania ci vende i suoi prodotti ma compra pi\u00fa i nostri (perch\u00e9 non pi\u00fa convenienti come prezzo).<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>QUINDI DA LOCOMOTIVA A RIMORCHIO.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>LA Germania non \u00e9 la Cina Europea perch\u00e9 la Germania soffoca i paesi limitrofi invece la Cina li aiuta a crescere.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La Germania sapeva dei conti sporchi pubblici della Grecia ma ha lasciato correre perch\u00e9 interessava il suo indebitamento. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>I tedeschi non seguono le regole ma solo I loro interessi. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>..e con questa sintesi spero di aver colto il messaggio \u00a0ma invito comunque i pi\u00fa curiosi a leggere l\u2019articolo per intero poich\u00e9 molto interessante e scritto bene.<\/p>\n<p><strong>I miei commenti<\/strong><\/p>\n<p>Non ho nessuna intenzione di dubitare dei numeri o di volerli rigirare a mio favore poich\u00e9 le persone che li hanno raccolti e descritti sono sicuramente pi\u00fa esperti di me in materia. Mi permetto per\u00f3 di esprimere alcuni dubbi da semplice lettore e curioso. Esistono infatti dei \u201cpiccoli\u201d fattori che non sono stati considerati e mi piacerebbe capire come mai.<\/p>\n<p>In generale la mia pi\u00fa grossa critica \u00e9 sulla completa assenza di una bench\u00e9 minima analisi\/critica su quello che invece non \u00e9 mai stato fatto nel nostro paese. In generale sembra che la Germania abbia in qualche modo previsto tutto mentre tutti gli altri paesi abbiano avuto un ruolo passivo senza nemmeno la possibilit\u00e1 di reagire.<\/p>\n<p>Cos\u00ed a caldo mi viene quasi da pensare (conoscendo i\u00a0tedeschi) che qualcuno ha pianificato bene mentre altri sono sopravvissuti con\u00a0piani di sviluppo economico al\u00a0massimo di qualche mese. Ma veniamo ai miei dubbi sul ragionamento:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La Germania rimorchio (mia esperienza personale):<\/strong> La Germania \u00e9 un paese in cui si \u00e9 sempre investito sull\u2019industria di eccellenza. L\u2019approccio al lavoro dei tedeschi \u00e9 molto organizzato e pianificato rispetto all\u2019Italia. Noi siamo allergici alle pianificazioni e\u00a0preferiamo risolvere i problemi anzich\u00e9 evitarli a monte. \u00c9 vero, siamo fantasiosi nel risolverli ma perch\u00e9 perdere tutte quelle energie sempre al last minute. In Generale l\u2019organizzazione del lavoro tedesca anche se meno fantasiosa \u00e9 pi\u00fa efficiente. Il lavoratore tedesco \u201crende\u201d di pi\u00fa e alle 18:00 lascia l\u2019ufficio mentre l\u2019Italiano alle 20:00 \u00e9 ancora l\u00ed a risolvere i suoi fatasiosi\u00a0problemi. Questo non \u00e9 un dato economico ma un complimento verso i\u00a0Tedeschi che tutto sembrano che parassiti o rimorchi economici.<\/li>\n<li><strong>La Germania ha usato l\u2019EURO per svalutare il Marco: <\/strong>Ebbene s\u00ed credo proprio che alla fine sia stato un gran bell\u2019obiettivo raggiunto. C\u2019\u00e9 chi lo vede come una colpa Io invece credo semplicemente che i Tedeschi si siano comportati da tedeschi e non hanno lasciato nessuna variabile libera. Hanno esattamente calcolato le conseguenze che l\u2019Euro avrebbe portato. Siccome sono come tutti gli altri hanno pensato al proprio vantaggio personale. Noi in Italia? Abbiamo invece pensato a cosa? Al vantaggio del Lussemburgo? O forse (mi viene il dubbio) \u00a0semplicemente non abbiamo pensato a nulla. Non abbiamo previsto nulla e non abbiamo calcolato i\u00a0possibili fattori negativi. Pu\u00f3 essere? Un tedesco ci direbbe \u201cnon \u00e9 mica colpa mia se non avete calcolato le conseguenze\u201d, sbaglia forse?<\/li>\n<li><strong>La Germania ha \u201cobbligato\u201d i peasi limitrofi ad aderire all\u2019EURO:<\/strong> Obbligare \u00e9 una parola forte. Non ricordo e ammetto di non sapere quali sia la pistola utilizzata dalla Germania per obbligarci ad aderire, personalmente credo che grossa parte delle colpe (se ci sono) sono da ricercare al nostro interno. Se una classe politica non \u00e9 capace di capire le pericolosit\u00e1 di un sistema non credo che questa possa essere una colpa scaricabile all\u2019esterno.<\/li>\n<li><strong>La Germania ha bloccato la svalutazione dei paesi limitrofi:<\/strong> Eccola qui, siamo tornati alla cara \u201cSvalutazione competitiva\u201d. La famosa arma segreta della competitivit\u00e1 economica Italiana. Pu\u00f3 essere vero che ai Tedeschi non piacesse il nostro gioco della svalutazione, anzi ne sono convinto. Per loro semplicemente rappresenta uno stratagemma; quando non si possono migliorare i\u00a0costi di produzione, costi del lavoro etc. si svaluta. Non so chi ha ragione,\u00a0\u00a0noi ovviamente eravamo liberi di fare quello che volevamo. Il mio grande stupore per\u00f3 st\u00e1 in questa sfrenata malinconia verso l\u2019inflazione come cura di ogni male. L\u2019inflazione \u00e9 un metodo per generare flussi in un sistema fermo. Ma per quello che capisco leggendo di qua e di l\u00e1 il sistema utilizzato in Italia era semplicemente utile a coprire le inefficienze del sistema Italiano e a\u00a0diminuire gli impatti della spesa pubblica. Purtroppo alla fine della fiera l\u2019inflazione \u00e9 un male necessario ma quando applicata \u00e9 in pratica una tassa indiretta su tutti i cittadini. Se prima avevo 100, adesso\u00a0 mi ritrovo 90 senza che nessuno mi abbia sottratto nulla. Magia. Questo ha fatto il sistema Italia e non sicuramente pensando all\u2019economia ma alla sopravvivenza del suo ventre molle e inefficiente Pubblico ovvero il vero male Italiano. Eh s\u00ed perch\u00e9 se invece la classe politica fosse stata veramente interessata all\u2019economia perch\u00e9 mai nulla \u00e9 stato riformato? L\u2019inflazione \u00e9 l\u2019unico metodo per risollevare l\u2019economia? Rendere un sistema pi\u00fa efficiente no? Perch\u00e9 guardare all\u2019inflazione come unico strumento di ripresa invece di chiedere ai nostri politici di riformare un sistema che \u00e9 chiaramente malato?<\/li>\n<li><strong>La svalutazione interna \u201cSporca\u201d dei Tedeschi.<\/strong> Quindi i\u00a0tedeschi una volta entrati hanno capito da subito che l\u2019Euro non poteva svalutarsi e quindi serviva altro. Se non si pu\u00f3 creare inflazione (svalutare) bisogna agire sui propri costi interni per essere pi\u00fa competitivi sul mercato. L\u2019Articolo accusa la Germania di:<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong style=\"color: #000000; font-style: normal;\">Aver ridotto le tasse sul lavoro per agevolare le aziende tedesche<\/strong><\/li>\n<li><strong style=\"color: #000000; font-style: normal;\">Aver liberalizzato I contratti di lavoro per la riduzione dei salari<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Io mi chiedo: ma \u00e9 forse questa una colpa? Non \u00e9 forse questo quello che si chiede adesso al sistema Italia? A me sembra che di questi temi abbiamo iniziato a parlarne in Italia dall\u2019inizio della crisi. Ci siamo accorti solo nel 2010 che bisognava riformare il sistema. I tedeschi questo processo di riforma l\u2019hanno inziato nel 1997. <strong>1997. 13 anni prima che noi iniziassimo a pensarci.<\/strong> \u00a0\u00a0Ma di chi \u00e9 la colpa dei tedeschi? Ma perch\u00e9 dobbiamo per forza fare i sindacalisti dei lavoratori tedeschi dicendo che le tutele sindacali in Germania si sono \u201cbarbaramente\u201d ridotte. \u00c9 vero ma \u00e9 proprio questa \u00e9 stata la forza della Germania. Ha capito dove doveva agire se voleva sopravvivere in un mondo in cui i\u00a0nuovi paesi emergenti stavano pesantemente entrando. O cos\u00ed o fuori. Se l\u2019Italia ha invece scelto di stare fuori per poi svegliarsi troppo tardi mi diventa difficile accusare i\u00a0Tedeschi. In ogni caso al posto di preferire sempre la via sindacalista per un nuovo futuro inviterei le persone a fare un salto qui. Vi posso assicurare che vedo pi\u00fa lavoratori felici in Germania rispetto all\u2019Italia. Che forse le scelte Tedesche non fossero cos\u00ed sbagliate?<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gli altri paesi forti non sono entrati nell\u2019Euro: <\/strong>Che dire, molto probabilmente anche loro hanno fatto 2 calcoli come i\u00a0tedeschi. Un\u2019altra colpa?<\/li>\n<li><strong>Import ed Export:<\/strong> Tutti i\u00a0numeri presentati sono pi\u00fa che condivisibili. La Germania ha guadagnato dove altri paesi perdevano. Ebbene s\u00ed, un\u2019altra colpa o forse un merito (come forse\u00a0 direbbe un tedesco). \u201c<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CAW5TbSRv3M%20\" target=\"_blank\">E\u2019 un mondo difficile<\/a>\u201d direbbe Carotone. \u00c9 vero dico io, vince il migliore. Noi invece pensiamo sempre vinca il pi\u00fa \u201csporco\u201d, proprio noi che spesso facciamo dei trucchetti un\u2019arte per arrangiarsi in mezzo alla confusione. Ebbene s\u00ed la Germania ha inziato a vendere di pi\u00fa per tutte le \u201ccolpe\u201d elencate prima. Missione compiuta direbbe un tedesco. Quello che numericamente mi piacerebbe verificare (al momento non ho i numeri per farlo) \u00e9 capire se veramente il nostro export mancante \u00e9 dovuto alla Germania che si \u00e9 messa a produrre i\u00a0nostri beni oppure qualcun\u2019altro che magari arriva dal lontano oriente ha preso il nostro posto? \u00a0Ma non \u00e9 che forse \u00e9 porprio la Cina che si \u00e9 rubata il nostro Export e la Germania ha semplicemente iniziato a richiedere alla Cina i\u00a0prodotti che prima producevamo noi? La Germania si \u00e9 sempre appoggiata all\u2019Italia per i\u00a0semilavorati e l\u2019Italia (grazie alla sua fantastica Lira) era la Cina Europea. A me viene il dubbio che forse la Germania ha semplicemente cambiato fornitore preferendo la vera Cina e non la brutta copia di \u201cSpaghetti cantonesi\u201d. La brutta copia senza svalutazione non era pi\u00fa capace di produrre a prezzi ragionevoli. Ma veramente crediamo che la Germania abbia iniziato a rubarci mercato? Non \u00e9 che forse con il nostro mercato di prodotti non di alta qualit\u00e1 eravamo geneticamente nel mirino delle produzioni cinesi. Mi riservo di verificare questi numeri in futuro ma sono fortemente convinto che l\u2019Italia non \u00e9 stata capace di difendersi e utilizzare l\u2019avanzata asiatica a suo beneficio come invece ha fatto la Germania che usa \u201cpianificare\u201d.<\/li>\n<li>\u00a0<strong>La Cina ti aiuta la Germania ti affonda: <\/strong>Lavoro per i Cinesi e a tutto puntano tranne che aiutarci. Il loro obiettivo \u00e9 semplice: Occupare pi\u00fa spazio possibile in qualunque mercato e a qualunque costo. Loro hanno affondato il nostro mercato perch\u00e9 ci hanno sostituiti senza giocare sporco ma offrendosi come alternativa. La Germania questa cosa l\u2019ha fiutata gi\u00e1 da molti anni e ha cercato da un lato di rimanere competitiva e dall\u2019altro di sfruttare il volano Cinese (unico paese in crescita). Cattivi questi tedeschi? No semplicemente astuti, intelligenti e che guardano oltre il proprio naso. L\u2019Italia purtroppo ha queste capacit\u00e1 ma solo nell\u2019ambito privato mentre sono praticamente assenti in quello pubblico dove si preferisce discutere di sistemi elettorali. Certo,\u00a0i\u00a0Tedeschi non sono al mondo per aiutare l\u2019Europa e la Cina tantomeno. I Tedeschi vanno per la loro strada e si aspettano che anche gli altri lo facciano. Noi aspettiamo e poi cerchiamo colpevoli all\u2019esterno che giustifichino i nostri ritardi. \u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Concludendo<\/strong><\/p>\n<p>Certo la Germania ha avuto dei vantaggi nell\u2019Euro ma \u00e9 forse questa una colpa? \u201cil piano distruttivo della Germania\u201d a mio modo di vedere \u00e9 semplicemente una visione a lungo termini che pochi hanno avuto. Il successo della Germania sta tutto l\u00ed, nella capacit\u00e1 di guardare al futuro. La Germania \u00e9 stata distrutta ed \u00e9 rinata, ha unificato un ventre molle come la sua DDR. Perch\u00e9 tutto questo deve necessariamente essere visto come una colpa invece che un merito?<\/p>\n<p>Abbiamo avuto anche noi <a title=\"La favola dell\u2019Euro cattivo\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=75\" target=\"_blank\">i nostri vantaggi dall&#8217;Euro<\/a> ma li abbiamo usati solo per creare spesa pubblica inutile senza investire. Non mi risultano grosse nuove infrastrutture durante gli\u00a0anni dell&#8217;Euro. La Spagna s\u00ed \u00e9 indebitata \u00e9 vero ma almeno il paese \u00e9 in grado di offrire infrastrutture di livello. Magari hanno speso troppo ma \u00a0si vede dove sono andati a finire i finanziamenti. Basta spendere qualche giorno a Madrid per accorgersi della differenza rispetto alla nostra capitale con le sue due fantastiche linee di Metr\u00f3.<\/p>\n<p><strong>La Germania non \u00e9 n\u00e9 la causa n\u00e9\u00a0la cura<\/strong><\/p>\n<p>Dopo le <a title=\"Morire di Troika: Gli agghiaccianti Numeri della Sanit\u00e1 Greca\" href=\"http:\/\/itakablog.com\/?p=683\" target=\"_blank\">spiacevoli conseguenze<\/a> della cura troika per l&#8217;Austerity \u00e9 difficile dire che la Germania abbia fatto un bel lavoro per cercare di recuperare la situazione. Se proprio vogliamo trovare delle colpe vanno ricercate proprio qui, nel testardo meccanismo innescato dai controllori a guida Tedesca che altro non hanno fatto che peggiorare la situazione. In questo caso \u00e9 vero che il tipico carattere Tedesco ha prevalso. Non ne hanno voluto sapere di lasciare qualche spazio ma hanno perseguito la loro strada da buoni tedeschi egoisti che non pensavano alle condizioni altrui. Loro volevano far tornare a correre i paesi periferici\u00a0ma con uno strano allenamento\u00a0per cui faccio fare esercizi\u00a0al corridore senza per\u00f3 dargli nulla da\u00a0mangiare. Difficile immaginare un minimo successo. Dall&#8217;altro lato \u00e9\u00a0una Germania che vede dall&#8217;inizio della crisi paesi come l&#8217;Italia che non hanno fatto il minimo sforzo per cambiare marcia. Diventa difficile dare fiducia a qualcuno che ha continuato a promettere senza poi mantenere. La Grecia stesso discorso, difficile dare fiducia a qualcuno che ha anche truccato i conti per sembrare pi\u00fa bello. Forse erano tutti al corrente (come dice il post) ma erano periodi diversi con molti meno problemi.<\/p>\n<p>Io personalmente non amo n\u00e9 la Germania n\u00e9 i\u00a0Tedeschi ma sarei poco corretto a non riconoscere i\u00a0loro meriti. Criticare il mio paese non vuol dire essere esterofili ma semplicemente essere costantemente innervositi da un sistema inefficiente che crea problemi invece di risolverli. L\u2019Italia ha grosse potenzialit\u00e1 non sfruttate ma non per questo devo necessariamente incolpare i\u00a0Tedeschi. Ognuno segue la sua strada solo che qualcuno \u00e9 in grado di asfaltarla e qualcuno invece preferisce coprire le buche alla meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni mi sono imbattuto in qualche lettura anti-Euro. Il punto di partenza \u00e9 il bel Blog del Professor Alberto Bagnai che nel suo sito \u00a0Goofynomics descrive in maniera dettagliata e analitica la situazione Macroeconomica Europea. 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Ma siamo proprio sicuri?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3,50,13,14,45,10,39],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/916"}],"collection":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=916"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":919,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/916\/revisions\/919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/itakablog.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}