La Morte di Windows XP

windows-XP-defaul-broken-security-flaw-1024x640Dall’8 Aprile 2014 il sistema operativo Windows XP non sará piú supportato da Microsoft.

Il sistema operativo aveva ormai 12 anni e in questi tempi di informatica frenetica sono un’eternitá.

Il grosso del problema é che la quantitá di computer che continuano ancora ad utilizzare questo sistema operativo sembrano essere molti. Il problema non sembra essere dei soli utenti privati ma anche e sopratutto di quelli business per i quali la chiusura dell’assistenza puó rivelarsi un costoso problema.

La ragione principale dei problemi é che le nuove “Service Pack” ovvero le “correzioni” del sistema operativo non saranno piú sviluppate, lasciando gli utenti XP indifesi dai nuovi attacchi informatici.

Proprio Microsoft ha dichiarato che nel momento in cui é stato chiuso il supporto al “Service Pack 2” il numero di attacchi malware é incrementato del 66%.

Unico consiglio del colosso americano per risolvere questo problema? …  aggiornate il sistema operativo.

Una ricerca portata avanti dall’azienda Avanade rivela che ben il 77% delle aziende ha ancora delle piattaforme XP in uso e di questo gruppo ben il 52% non ha ancora un piano di migrazione.

La cosa divertente (per modo di dire) é che il motivo di queste alte percentuali di XP nei sistemi é dovuto alle avvertenze del passato in cui si suggeriva di non lasciare XP poiché l’alternativa Vista non era pronta per il mondo business (posso personalmente confermare di non aver mai visto un sistema operativo peggiore di Vista; forse se la puó giocare con Win2000).

Oltre al danno la beffa. L’instabilitá di Vista non ha permesso il passaggio e adesso sembra essere un salto troppo grosso muoversi verso Win 7/8.

I soliti scherzi di un monopolista geneticamente poco attento alla soddisfazione dei clienti.

Il grosso del problema come detto é essenzialmente di sicurezza poiché Microsoft fornirá gli aggiornamenti Antivirus solo per i 15 mesi successivi alla data di scadenza di XP. Oltre questo periodo il rischio di essere indifesi da nuovi attacchi é molto alto.

 Cosa possono fare le aziende?

La risposta é molto semplice: Non molto se non migrare verso Win 7 o 8 oppure su nuovi sistemi operativi.

Sembra infatti che questo fine supporto abbia scatenato in alcune aziende il desiderio di provare qualche nuovo sistema come il Chrome OS di Google.

Sembra infatti che avere applicazioni “Native sul browser” possa essere un elemento positivo per molte aziende. Un sistema operativo come Chrome puó garantire infatti ad utenti di lavorare su applicazione “Web Based” ma sopratutto di essere “A prova di Futuro”, cosa che Microsoft ha dimostra di non essere.

Il discorso di XP non si ferma alle sole aziende private. La pubblica amministrazione sembra anch’essa pesantemente coinvolta. Proprio in UK il governo ha sottoscritto degli specifici accordi con Microsoft per estensioni del supporto (ovviamente non a gratis).

Su questo punto mi chiedevo: „Chissa cosa fará la nostra lungimirante Amministrazione Pubblica in merito?“.

Immagino poco considerato il nostro elevato livello di informatizzazione. Siamo praticamente un paese immune da attacchi informatici. Il motivo? La carta non teme ancora gli hacker ma solo le tarme.

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