I veri numeri dell’Immigrazione e i suoi benefici (alla faccia di Salvini e del gregge)

Non so se é un problema dei miei contatti su Facebook ma quando apro la Home page mi capita spesso di vedere troppi  post con tristi e ignoranti slogan di propaganda anti immigrazione. Ma quanto ci costano… Ci rubano il lavoro… Loro prendono la diaria dallo Stato mentre non ci sono soldi per gli Italiani … Spendiamo i soldi per accogliere i profughi e non li diamo agli anziani … e altre idiozie del genere.

Non é perche sono io stesso un immigrato (Italiano) in Germania ma mi ha sempre dato fastidio vedere una certa classe politica fare propaganda sulla pelle degli stranieri. Ultimamente é di moda Mr. Salvini che é in televisione una volta su due e continua a propagandare numeri e fatti lontani dalla vera realtá del fenomeno immigrazione. Sfrutta la tragica situazione economica Italiana per raggiungere il consenso delle persone che in maniera stupida e ignorante accettano i suoi ragionamenti da 3a elementare.

D’altronde in un periodo di vera crisi quale migliore soluzione nel trovare un responsabile a tutti i problemi del paese. L’immigrato (mica il politico).

A riguardo di Salvini mi viene da dire che é meglio raccontare alla gente quanti soldi “sprechiamo” per la gestione dell’immigrazione piuttosto che scusarsi per i soldi rubati dalla Lega ladrona al popolo Italiano. Mi riferisco ai vari scandali di rimborsi per le amministrazioni regionali di Piemonte e Lombardia oppure ai vari cerchi magici di Bossi e i relativi investimenti di soldi pubblici in Africa. Ma tralasciamo questa piccola ma fondamentale contraddizione della Lega e vediamo quali sono i veri numeri dell’Immigrazione in Italia.

Mi é capitato di ascoltare la puntata del 29 di Novembre dei “Conti della Belva” la nuova trasmissione radiofonica di Oscar Giannino su Radio 24. Come é nello stile di Giannino sono analizzati i numeri, non le sensazioni di panza. I costi dell’immigrazione era uno degli argomenti della trasmissione. É stata invitata Chiara Tronchin, ricercatrice della Fondazione Moressa che ha da poco rilasciato un interessante studio sui “Costi e benefici dell’immigrazione“.

Certo: Benefici, perché attualmente la componente straniera in Italia é consistente e produce reddito. Non reddito sottratto agli Italiani ma bensí reddito tassato e quindi utilizzato per esempio per pagare le pensioni degli Italiani oppure per pagare i servizi sanitari nazionali, le scuole, i trasporti etc.

La ricerca non ha sicuramente lo scopo di minimizzare i problemi lato immigrazione perché esistono, sono veri e andrebbero risolti. Uso il condizionale perché non mi risultano grosse operazioni pubbliche in materia. Quello che invece lo studio ha calcolato é semplicemente:

L’immigrazione ci costa o ci rende?

Ovviamente Salvini non saprebbe rispondere perché lui preferisce far rientrare nell’immigrazione solo la piccola parte relativa ai profughi di Lampedusa mentre furbescamente lascia fuori l’immensa parte produttiva, che fa reddito e sul quale paga le tasse.

Meglio parlare di Mare Nostrum , l’operazione condotta dalla Marina Militare tra Ottobre 2013 e Ottobre 2014 per fronteggiare l’emergenza umanitaria nel canale di Sicilia piuttosto che degli immigrati che lavorano. Meglio dire che il suo costo é altissimo (quanto scusa?) e che pesa nelle famose “tasche degli Italiani”.

Lo studio inizia ad elencare proprio e non a caso i costi di Mare Nostrum:

  •  9 Milioni al mese (108 Milioni per 1 anno)
  • 593 scafisti arrestati (prima volta che leggo questo numero)
  • 91000 persone soccorse

Direi che 108 Milioni confrontati con i soli finanziamenti ai partiti degli ultimi anni sono una bricciola ma se poi li guardiamo rispetto alla Spesa Pubblica Italiana quasi scompaiono. Certo che qualcuno puó dire che possono essere spesi diversamente ma dal mio punto di vista sono serviti a salvare 91000 persone e non é un dettaglio. Le lacrime dei nostri militari forse lo dimostrano. Ma questa é la mia etica e qui voglio parlare solo di numeri.

Veniamo alla visione vera e globale dell’Immigrazione in Italia. Da dove arrivano questi stranieri e quanti sono?

Paese di nascita             Contribuenti               Distribuzione %
Romania                         657.362                     18,6%
Albania                           248.386                      7,0%
Marocco                         222.130                       6,3%
Cina                               169.135                       4,8%
Svizzera                         150.922                       4,3%
Germania                       146.393                       4,1%
Francia                           105.462                        3,0%
Ucraina                           97.406                         2,8%
Moldavia                         90.996                         2,6%
India                                83.337                         2,4%
Primi 10 paesi               1.971.529                     55,7%

Totale                           3.536.735                     100,0%

I valori si riferiscono al 2012.

É evidente che il problema di Salvini e dei pecoroni Italioti é un falso problema perché i famosi e pericolosi sbarchi sono stati ben 118.000 a Settembre 2014 che conta quanto un 3% sul totale degli immigrati. É sempre buona abitudine pretendere i numeri a conferma delle tesi ma come sempre a molti Italiani i numeri non piacciono, molto meglio le tesi che soddisfano e confermano a pieno le proprie sensazioni di pancia. Dimenticavo, ultimamente Salvini ha spostato il suo focus sui Rom ma purtroppo per i Fans anche qui le percentuali si fanno ancora piú invisibili.

Torniamo ai nostri costosi Immigrati.

Quali sono i costi annuali per gestire l’immigrazione in Italia:

Costi standard in Miliardi di euro per l’Immigrazione
Sanità                3,7
Scuola               3,5
Servizi sociali    0,6
Casa                  0,4
Giustizia             1,8
Ministero degli Interni  1,0
Trasferimenti economici 1,6

Totale uscite 12,6 Miliardi

Vale la pena ricordare che le persone straniere oltre i 65 anni hanno una percentuale sotto il 2% del totale. Lo evidenzio perché il grosso della spesa sanitaria Italiana é dedicata alle persone anziane quindi lo straniero ci costa di meno perché é mediamente piú giovane. Aggiungo inoltre che le tante badanti straniere alleggeriscono lo Stato Italiano da costosi servizi di assistenza agli anziani. Giusto per puntualizzare.

Su un totale di spesa pubblica di 800Miliardi l’Italia spende l’1,57% per l’immigrazione. Quindi per il 7,4% della popolazione sul suolo Italiano (gli stranieri) spendiamo l’1,57% dei costi. Giá mi sembra un ottimo risparmio ma andiamo oltre.

Quanto ci rendono questi stranieri in Totale?

Ci rendono? Eh sí, caro il mio amico pecora lo sai che lavorano e pagano le tasse vero? Lo sai che hanno un tasso di occupazione del 60%? É piú alto degli Italiani lo sai? Ma questi sono dettagli giusto? Quelli che lavorano ti vanno bene tu ti scateni per lo 0,x% che delinque o sui barconi.

Entrate (anno 2012)                    Miliardi di euro
Gettito Irpef                                    4,9
Imposta sui consumi                      1,4
Imposta sugli oli minerali               0,84
Lotto e lotterie                                0,21
Tasse e permessi                           0,25
Totale gettito fiscale                        7,6
Contributi previdenziali                   8,9

Totale entrate                                 16,5

Quindi gli stranieri generano entrate per ben 16,5 Miliardi di Euro a fronte di una spesa di 12,6 Miliardi.

Beneficio netto dell’Immigrazione 3,9 Miliardi di Euro

Attenzione attenzioni amici del gregge mi spiace deludervi ma i numeri danno poca libertá di interpretazione. Se avete qualche altro valore scrivete pure a itakablog@gmail.com saró lieto di capire dove la Fondazione Moressa ha sbagliato.

Caro lettore ti consiglio di diffondere questo post a tutte le persone di tua conoscenza che sprecano grossa parte del loro tempo, energia e fiato nella propaganda da gregge (o branco a seconda della cattiveria). Non credo cambieranno idea perché spesso la pancia controlla il cervello specialmente se é di dimensioni ridotte ma sopratutto perché anche mia figlia di 2 anni sta aspettando Babbo Natale e non voglio rovinarle la sorpresa con la veritá. Devo aspettare qualche anno che diventi piú grande e inizi a ragionare.

Riferimenti per i dati: La fonte dei dati é la presentazione del lavoro svolto dalla Fondazione Moressa che trovate a questo link.

 

 

 



          
Ver. 1.3
 

4 pensieri su “I veri numeri dell’Immigrazione e i suoi benefici (alla faccia di Salvini e del gregge)

  1. Pingback: Italia: a Country for old men. Ecco perché gli immigrati ci servono per pagare le pensioni. | Itaka

  2. Pingback: Immigration Benefits In Italy: 3.9 Billion € Each Year | Outsiders of Rome

  3. Oddio, spero che tu sia un Troll, perché non ho mai visto un articolo più stupido di questo!
    Davvero tu stai paragonando un albanese, un francese, un tedesco, un cinese e similari alle persone che arrivano con i barconi? Questa è gente che LAVORA e PAGA LE TASSE, e quando arrivano qui non chiedono nulla in cambio. Arrivano qui e cercano un lavoro e una casa; lo Stato non ci pensa minimamente a dar loro dei soldi o un alloggio. Come gli altri Stati non danno casa e “stipendio” agli itaiani che se ne vanno.
    Non puoi assolutamente paragonare un immigrato REGOLARE, con un clandestino o un finto rifugiato politico. Almeno, non farlo davanti a loro, perché ti sputerebbero in faccia…

    • No mi spiace non sono un Troll e quello che ho scritto ovviamente non é farina del mio sacco ma sono considerazioni e studi di persone ben piú titolate e informate di me. In generale come spesso capita quando si spiega ai bambini nel termine “immigrazione” non si fanno distingui etnici all’interno. Ovvio che nessuno vuole paragonare un immigrato sul barcone a quello che lavora e produce (magari qualcuno in tempi non sospetti puó essere anche arrivato in barcone no? Magari dall’Albania?) ma per un’analisi completa bisogna mettere tutto sotto lo stesso cappello. Nel bilancio Statale non esistono voci tipo Costi immigrazione cinese, immigrazione tedesca, immigrazione magrebina perché l’immigrazione (tutta) fa capo alle stesse voci (inclusi i costi per quella clandestina). Quello che il mio articolo voleva esprimere é il fatto che gli immigrati “regolari” con e loro tasse coprono e superano i costi di gestione di tutta l’immigrazione inclusa quella dei barconi. Chiaro cosí?

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