Viva Tsipras? Scusate mi sono sbagliato.

Tsipras Varoufakis Game OverFino a qualche settimane fa ho quasi creduto al mito greco di Tsipras. Ho giá scritto qui cosa pensavo del nuovo Governo Greco. Pensavo fosse una risposta alla pessima gestione Tedesca dell’austerity, pensavo fosse una soluzione per ammorbidire i teutonici e renderli piú consapevoli che il soffocamento del rigore aveva raggiunto livelli inaccettabili e sopratutto non poteva essere la soluzione per una ripresa economica ma esattamente il contrario.

Dai primi giorni del governo Tsipras peró era chiaro che non c’era un reale piano Greco per convincere l’Europa che il paese stava cambiando passo. Non ho considerato le prime dichiarazioni del ministro dell’Economia greco Varoufakis pensando fosse solo un inizio di negoziazione in cui si alzava l’asticella delle richiesta per poter poi raggiungere un livello accettabile per la Grecia e per l’Europa. Ma non era cosí.

Pensavo che il Governo Greco stesse solo prendendo tempo per produrre un’interessante proposta. Qualcosa che facesse credere all’Europa che i tempi erano cambiati e la vecchia Grecia burocratica e sprecona fosse solo un lontano ricordo. Mi aspettavo un piano che eventualmente chiedesse dei fondi per applicare le riforme oppure una maggiore flessibilitá all’austerity. Le riforme costano e quelle a costo zero sono un sogno. Mi apettavo insomma una proposta seria, credibile e fattibile.

Quindi Viva Tsipras. Avanti cosí Grecia.

Tutte le mie aspettative e pensieri si sono peró schiantati sulla peggiore gestione che abbia mai visto in Europa. Mi lamento spesso (e a ragione) della scandalosa gestione pubblica Italiana e della grande inefficienza del nostro sistema nazionale ma non avevo mai visto nulla del genere.

Mi riferisco alla lettera scritta dal Ministro delle Finanze Greco Varoufakis alla commissione Europea dove presentava i 7 punti per riformare il sistema nazionale.

Nemmeno la mia immaginazione poteva lontanamente pensare al ridicolo che questa proposta portava dentro. Forse nemmeno un Calderoli qualunque avrebbe potuto fare meglio.

La lettera diventa a maggior ragione molto critica perché é l’unica proposta con cui il governo Greco intende rilanciare il suo paese. Non é un’introduzione ma é LA PROPOSTA Greca.

Ma vediamo da dove nasce il mio disgusto.

Lotta all’Evasione

Da Italiano sono cosciente del fatto che in paesi ad alta evasione é sempre difficile mettere in piedi dei sistemi che la riducano. In italia gli annunci sono stati molto ma i risultati sempre pessimi. La proposta Greca é riuscita peró a stupire anche uno spettatore del teatrino Italiano come me.

Il Governo infatti propone di far fare i controlli a casalinghe, studenti, turisti, insomma gente comune invece degli enti pubblici preposti. Le persone possono filmare o semplicemente testimoniare le attivitá commerciali che non registrano le transazioni. Quasi come se lo scontrino fosse il primo problema dell’evasione.

Ma il ridicolo non si ferma ai metodi ma si prolunga sul fatto che viene dichiarato praticamente che i controlli ufficiali non sono effettivi. Che quanto vengono pianificati sono spesso organizzati fra il controllore e il controllato. Praticamente il Governo dichiara che il sistema pubblico é inefficiente (e corrotto) e invece di cambiarlo preferisce usare gli studenti. Semplicemente ridicolo. Forse che il Governo Greco si aspetta veramente di convincere un tedesco con questi siano metodi alternativi? Crede forse che queste proposte possano essere considerate serie in un paese come la Germania dove (correttamente) le regole e il loro rispetto hanno un’importanza quasi religiosa?

Per quanto posso criticare le poca flessibilitá tedesca non posso che condividere i dubbi per una non-proposta come questa.

Proposta per la crescita.

Una vecchia storia sentita piú volte anche in Italia da pseudo rivoluzionari che vivono in un mondo parallelo. Sembra che anche il Governo Greco faccia parte della comunitá aliena che abita il nostro pianeta terra; infatti come proposta per la crescita pensa di vendere delle licenze e tassare i giochi on line. No comment.

Non esistono altre proposte.

Semplificazione della burocrazia.

Qui la proposta dimostra quanto Tsipras e Varoufakis siano lontani dalla realtá. Il Governo Greco conferma anche in questo caso la completa inefficienza del sistema pubblico ma come aggravante dichiara che non é curabile.

Ebbene Sí, il Governo Greco nel 2015 é in grado di dichiarare che la digitalizzazione del sistema pubblico non é attuabile poiché i dipendenti pubblici farebbero resistenza all’innovazione.

Non ho capito? Farebbero resistenza?

Certo, perché secondo il Governo Greco non é possibile forzare i dipendenti pubblici a modernizzarsi ma bisogna rimanere al livello documentale cartaceo con tutta la complessitá e i limiti esistenti. Tutto questo per non “turbare” i dipendenti pubblici? Stiamo scherzando? Nel 2015 invece di insegnare ad usare excel si preferisce non disturbare dei fancazzisti inefficienti e retrogradi?

Purtroppo non é uno scherzo ma é la dura ammissione di una lettera che sembra una brutta favola. l’Europa dovrebbe accettare queste proposte o anche solo considerarle per una discussione iniziale?

Ragionevolmente direi di no e non é cattiveria ve lo assicuro.

Controllo dei conti pubblici

Varoufakis propone di attivare il Fiscal Council ovvero un ente dedicato alla verifica degli impatti sulle finanze pubbliche delle leggi finanziarie.

Giusto? In teoria sí, in pratica é dal 2012 che é stato promesso e mai messo in pratica. Adesso diventa una proposta?

Fatemi capire, lo avete promesso dal 2012, non lo avete mai applicato e adesso diventa un punto fondamentale? Ci prendete per i fondelli?

Recupero delle tasse inevase

Sembra una proposta Tremontiana che faceva pagare una cifra ridicola a chi non aveva pagato le tasse. I cosiddetti condoni che in praticano non fanno che giustificare l’evasione. Voglio pensare che forse in Grecia il problema sia diverso ma é utile ricordare che:

  • I greci dal 2009-2014 non hanno pagato tasse per 76 Miliardi di Euro.
  • Annualmente la Grecia raccoglie 65 Miliardi in tasse. Ció vuol dire che in un arco di 5 anni é come se per un anno e qualche mese nessun Greco avesse mai pagato una singola tassa.

Tutto normale? Crisi o non crisi a me sembra che qui qualcuno fotta. Lo dico anche da Italiano dove comunque sia la tassazione che il numero di furbi siano alte ma non per questo non abbiamo smesso di pagare.

Evito di commentare oltre ma ho come l’impressione che se da un lato é giusto aiutare chi non ha POTUTO pagare le tasse, dall’atro sarebbe anche utile fare qualche sforzo per differenziarli da chi non ha VOLUTO pagarle.

Aiuti per la crisi umanitaria.

Su questo punto difficilmente si puó essere contrari. Le condizioni di vita in Grecia sono diventati particolarmente difficili negli ultimi anni e ne ho giá scritto qui. Tutti gli aiuti economici per venire incontro alle famiglie bisognose sono sempre benvenuti. Corretto che il Governo si preoccupi degli ultimi e sopratutto le richieste in termini economici sono veramente basse se paragonate ai costi dell’Europa nel suo totale.

Unica critica é che Varoufakis riesce ad essere molto preciso su questi budget ma meno sulle altre questioni forse piú importanti perché legate al futuro del paese.

Ovviamente questo punto é quello che porta piú voti ma in questo caso evito troppe polemiche.

Conclusioni

La delusione é alta, le mie speranze che il governo Greco poteva in qualche modo rendere piú morbida la gestione tedesca dell’Europa sono andate in fumo in qualche riga di inglese. Con questo livello di preparazione é facile capire come le fantasiose idee di “un mondo diverso” si scontrano contro la realtá. Le favole sono belle per la propaganda ma rimangono tali. Quando il gioco si fa serio le favole devono ridimensinarsi per trasformarsi in una concreta e fattibile proposta. Questo in Grecia non é successo. Tutto é rimasto una brutta favola, tanto brutta se si considera che la situazione Greca é al limite e la responsabilitá di un Governo é quello di salvare la sua popolazione non buttarla dentro un pozzo senza fondo.

La spiegazione é semplice, le capacitá del Governo Greco sono estremamente basse o quasi inesistenti. Tsipras é stato bravo a prendere i voti da un popolo disperato ma la sua tattica si é fermata alla pura propaganda. Ha venduto dei sogni impraticabili e non li ha mai ridimensionati alla realtá Greca e ai suoi veri problemi. Il ministro Varoufakis si é dimostrato un accademico con scarsa esperienza pratica e nemmeno bravo nella negoziazione politica.

Mi spiace notare quanto triste sia il fatto che in Italia per alcuni Varoufakis sia giá diventato un eroe nazionale. Ancora una volta dimostriamo quanto poca preparazione economica abbiamo a tutti i livelli. Si puó chiudere un occhio per il bar del paese ma non per il giornalista o la rappresentanza politica di praticamente ogni colore. Nessuno escluso. Ho sentito parole di solidarietá persino da esponenti della destra che fondamentalmente non avrebbero nemmeno il giustificativo politico. Ma si sa che l’ignoranza non ha colore.

Insomma non so proprio come fare ancora il tifo per la Grecia. Posso solo augurarle il meglio ma penso peró che sia arrivato il momento di crescere e di uscire dal limbo dei miti. É tempo di trovare delle soluzioni serie, fino a quel momento torno a tifare con molta amarezza Germania ma ogni tanto bisogna essere razionali e lasciare le favole ai bambini. Sorry.

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