Rom o Immigrati, chi ruba di piú i nostri soldi? Domanda sbagliata. “Stato Ladro” unico responsabile di tutte le vostre sfighe

In Italia stiamo attraversando un periodo dove sembra che grossa parte della popolazione abbia chiaramento identificato quale siano le vere ragioni di tutti problemi Italici.  A detta di tanti troppi: Bassa crescita, economia al palo, disoccupazione in crescita, scarsa qualitá della vita tutto sembra essere dovuto a chi “ospitiamo” ovvero immigrati, extracomunitari e comunitá minoritarie.

L’Italiano medio ha finalmente identificato le cause dei suoi mali e personaggi politici discutibili come Matteo Salvini diventano l’improbabile cura. Ho scritto qualche giorno fa un post con qualche riflessione sul “problema” Rom ma dai commenti che ho ricevuto sembra che io abbia sbagliato riflessione. A detta di alcuni loro sono effettivamente un grosso problema e alla mia affermazione che Rom, immigrati non sono IL problema ma uno dei tanti e minoritari problemi Italiani la risposta é stata: “pulire prima le strade in cui camminiamo per poi passare agli (altri) problemi”. Quali problemi secondari? Forse uno Stato che perde acqua da tutte le parti ma che agli occhi dei piú non sembra essere la causa di tutti i problemi?

Tutti si lamentano di tasse alte, corruzione e sprechi pubblici ma poi quando é ora di scegliere preferiscono occuparsi di comunitá di qualche migliaio di persone.

Ognuno é libero di scegliere ma voglio portare un piccolo esempio e sintomo di chi sia il vero problema Italiano, primo e unico ladro legalizzato.

Prendo spunto dai sempre brillanti e intelligenti commenti dell’ottimo Oscar Giannino che nella sua trasmissione radiofonica  “La versione di Oscar” del 21 Aprile 2015 (dal minuto 24:20) che ci fa sapere come lo Stato possa decidere liberamente di avere doveri diversi da quelli che i propri cittadini hanno invece verso di lui.

Mi riferisco come riportato da Giannino alla sentenza della 3a sezione del TAR del lazio del 24 febbraio 2015. La sentenza dice che di fronte ad una richiesta di risarcimento danni di una cittadina che aveva sporto denuncia verso un ente sanitario viene riconosciuto il rimborso dovuto ma non il pagamento della Mora ovvero degli interessi per i ritardi nei pagamenti.

Motivazione:”Per le oggettive condizioni economiche in cui versa la pubblica amministrazione debitrice nonché la congiuntura che ha imposto severi tagli alla spesa pubblica.”

Quindi ricapitalando:

  • Il TAR é stato istituito a protezione dei diritti dei cittadini nei confronti dello Stato.
  • In questo caso il TAR (ovvero lo Stato) decide che per motivi economici non paga gli interessi di mora ai cittadini (i loro diritti)
  • Non paga perché dice di non avere soldi
  • Ma di chi sono i soldi dello Stato se non dei cittadini e perché non ce ne sono piú? Troppi Servizi o troppi sprechi?
  • Quando un cittadino non ha risorse economiche per pagare un interesse di mora ci sono forse delle scappatoie per evitare il pagamento?
  • Non é forse uno  comportamento a dir poco scandaloso di uno Stato che non fa sconti ai cittadini per i pagamenti ma si permette di cancellare i suoi doveri di debitore?

A voi..

.. che vedete ladri in ogni angolo vestiti da stranieri come lo definireste in questo caso il comportamento dello Stato?

L’Italia inoltre é al 4o posto fra i paesi OCSE come tassazione e uno degli ultimi nella classifica di quelli in cui fare azienda (come scritto in tempi non sospetti) il che aggrava il comportamento per comprovata incapacitá.

La mia definizione sposa le parole di Giannino  “Comportamento tirannico asimmetrico dello Stato ovvero STATO LADRO”, quello vero che si autocertifica come tale.

Siamo proprio sicuri che siano Rom e immigrati il principale problema di questo ipocrita Titanic?

4 thoughts on “Rom o Immigrati, chi ruba di piú i nostri soldi? Domanda sbagliata. “Stato Ladro” unico responsabile di tutte le vostre sfighe

  1. Buon giorno,
    sono una studentessa universitaria e volevo soltanto ringraziarLa per l’informazione che fa: un’informazione oggettiva, ricca di dati e che confuta in modo chiaro quelle verità che qualcuno spaccia per inconfutabili.
    Volevo inoltre chiederLe info più “tecniche”: non trovo in questo blog il tasto per la newsletter. Può gentilmente indicarmelo oppure indicarmi eventuali social network che esprimono i suoi pensieri politico-economici o che rimandano a questo blog?

    Grazie ancora,
    Anna M

    • La ringrazio per i complimenti, cerco di fare del mio meglio anche se lo faccio a tempo perso. Purtroppo non ho ancora pensato alla newsletter ma potrebbe essere una buona idea. Come ho scritto nella descrizione ho iniziato a scrivere sotto l’influenza del Blog noisefromamerika.org dove fra l’altro scrive il professor Michele Boldrin. Altri siti che leggo sovente e da cui spesso prendo spunti sono http://www.leoniblog.it gestito da Oscar Giannino e phastidio.net di Mario Seminerio.

      Grazie ancora da Itaka

  2. Pingback: Italia, un paese che ignora. La pericolosa deriva fra percezione e realtá. | Itaka

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