I risultati delle Europee 2014 e la Non perdita del M5S

Ebbene sí ha stravinto… risultato abbastanza stupefacente. Che fosse il PD primo partito credo non ve ne fosse dubbio ma addirittura il doppio dei voti dal secondo partito stupisce.

Quello che peró mi rattrista e lascia perplesso é la reazione dei fans e sostenitori del M5S. Ma come, il 21% alle Europee non é un buon risultato? Ma se 2 anni fa qualcuno avesse chiesto di metterci la firma, Chi avrebbe fatto l’autografo? Tutti.

Io non sono sicuramente un estimatore del M5S e condivido a malapena un 1% delle stranezze che chiamano programma. Nonostante questa mia avversione mi chiedo come facciano i seguaci a 5 Stelle ad essere cosí delusi. Leggo commenti su facebook di persone che non capiscono come sia stato possibile, di tradimenti del paese e dei suoi cittadini, del fatto che gli Italiani non capiscono nulla, che gli Italiani hanno bisogno di un nuovo “Padrino”. Proprio non capisco. Sentirsi traditi dagli Italiani che automaticamente sono diventati mafiosi é alquanto triste e ignorante. Non é che le persone sono intelligenti quando ti votano e stupide quando ti contraddicono. Si chiama libertá di pensiero e in questo caso libertá di voto o democrazia. Se questo non piace, o piace solo nella maniera che porta piú beneficio a se stessi… beh signori miei é stato un piacere.

Il livello dei commenti di queste ultime ore non devono stupire perché l’elettorato convinto del M5S é abbastanza individuabile e omogeneo. Molti di loro hanno vissuto in una bolla surreale distante dalla realtá, in una specie di sogno virtuale in cui qualunque teoria alternativa promossa in rete diventava veritá. Un mondo surreale in cui solo loro erano puliti mentre tutti gli altri mafiosi, corrotti e massoni. Questa non é l’Italia, nemmeno nella politica. Nonostante i troppi casi di corruzione e di malapolitica non si puó credere che tutto sia da cancellare. Esistono persone che si danno da fare anche in politica. Esiste un sistema imperfetto che si deve mettere a posto ma non con uno stupido Politometro. Questo la parte piú difficile, non basta pensare solo alla vendetta dei tribunali popolari sul web, é inutile quanto sbagliato e ridicolo.

Tutto questo stuolo di seguaci convinti dell’azzeramento totale per ripartire si sono di colpo risvegliati nella realtá di tutti i giorni. Il Mondo si é dimostrato stranamente diverso dai “like” di facebook o dalle iper democratiche votazioni on-line di 50.000 persone. Gli Italiani non scendono in piazza e rimangono indecisi fino all’ultimo. In piazza c’erano le persone giá convinte mentre a casa quelli da convincere. Il M5S deve convincere persone come me, senza preconcetti o tessere di partito, persone che alla fine potrebbero anche dare un voto al movimento ma che hanno bisogno di pensieri e idee credibili e vicini alla realtá. Nessuno ha pensato a noi perché intanto non capivamo. Ho giá sentito negli anni “1 milione di posti di lavoro”, non ci ho creduto e non mi sono sbagliato. Cosa mi proponete di diverso? Il reddito di cittadinanza? bene ne prendo atto.

In questa bolla virtuale anche la sconfitta del M5S é parte dell’illusione interna, un’altra deviazione dalla realtá. Un 21% non é una sconfitta nemmeno se il primo partito é 20 punti avanti e specialmente per un partito nato da poco.

Per un M5S alla seconda votazione e alla prima Europea il 21% non é una sconfitta ma un’ottima conferma se non una vittoria. Il grosso problema é la grossa differenza fra aspettative che si erano create e il risultato reale. Era giá nell’aria una certezza di vittoria basata sul nulla. Il ritenersi l’unica veritá é una sensazioni di pancia ma non una veritá statistica. Tutta questa sicurezza in se stessi, tutta questo sentirsi la cura di ogni male e unico avversario del mondo malato era giá un segnale di debolezza. L’Italia, L’Europa, L’America, le lobbies, le multinazionali tutti a tramare contro il M5S perché spaventati da questa rivoluzione sociale. Ma davvero si puó credere a queste cose e in questi termini?  É un eccesso di autostima o come credo io, seri problemi di vista a lungo raggio, non si va oltre lo schermo del proprio PC, non si va oltre allo sfottó su facebook sui salari dei politici. Questo é l’elettorato M5S. Tanta pancia poca analisi. Ti definisci aperto ma non mi ascolti perché ti critico. Ho letto su Facebook anche di persone che parlavano di “Terrore verso di loro” come se tutto il sistema fosse sconvolto dall’arrivo dell’armata 5S. Partiti che con terrore si avvicinavano al voto. Il giorno del giudizio Universale… Stiamo arrivando. Un’ avanzata cosí forte, inarrestabile e giusta da poter estirpare tutto il male del paese. Via tutta la classe politica, via tutti i giudici, via gli imprenditori corrotti e di conseguenza chiunque potesse anche minimamente credere in qualcosa di diverso delle veritá a 5 stelle, non funziona cosí. Non é tutto nero e bianco, troppo semplice, ci sono molte cose da cambiare, tante, troppe ma non si puó pensare di resettare tutto. Troppo semplicistico e irrealizzabile.

L’onnipotenza e la filosofia di “Noi” contro il mondo crea scompensi nel momento in cui qualcun altro vince. La veritá é che non ci sono né cospirazioni né Italiani stupidi, solo la libertá di voto. Uno descrive le proprie idee e gli elettori valutano. Dov’é il problema? La votazione su Web é piú democratica? quando in una votazione On-Line ci sono 80000 voti non la chiamerei “rappresentanza”. Ma nemmeno di fronte a queste veritá si provava a ragionava, questa é la giusta via … tutto il resto affanculo.

Sentire oggi un portavoce del M5S parlare di “risultati deludenti” mi fa dubitare che veramente qualcuno potesse pensare di raggiungere percentuali molto piú alte oppure di superare addirittura Renzi? (perché nessuno lo ammette ma era nella testa di tutti) Questa é distorsione della realtá, questo é il grosso errore questa non é umiltá, questo non é partire dal basso.

Insomma il problema non é il voto di ieri perché é tutt’altro che negativo, il difficile sará la gestione del futuro e la maturitá per continuare secondo quanto raccontato finora. Di tutte le persone sfegatate del M5S poche di loro in questi anni hanno partecipato attivamente alla vita del movimento se non con qualche click qua e lá e molti post su Facebook. Il vero valore aggiunto del M5S, se non sbaglio, era proprio la partecipazione attiva di tutti ma questo non mi pare sia avvenuto perché non c’erano i mezzi tecnici (promessi) e perché attivista si nasce (giustamente, Io voto e accetto che se ne occupi qualcun altro). Difficilmente lo diventa una persona che nella vita si é sempre distaccata dalla vita politica del paese. Persone che hanno accettato Berlusconi per vent’anni senza mai scendere in piazza ora non possono svegliarsi di colpo solo perché la crisi ha fatto venire tutto a galla. Non si puó diventare di colpo tutti filosofi di un mondo diverso perché Il mondo e le sue regole non sono mai cambiate sono solo i soldi che si sono spostati e la filosofia non li riporta indietro. Come veloce é stato il coinvolgimento del nuovo attivista di facebook tanto veloce sará la sua uscita per rapida delusione. Questo é giá l’inizio del fallimento perché serve maturitá per continuare su questa strada. Una maturitá che manca al M5S, ai sui leader e alle sue idee. Come ho giá scritto si fará la brutta copia del Partito Pirata Tedesco e da questo prezioso 20% si raccoglierá poco.

Parlare di sconfitta e delusione per un paese che non si puó cambiare (al secondo tentativo) é l’inizio della fine. Pensare che oggi ci siano solo 5.800.000 cittadini con la C maiuscola e tutto il resto é mafia ignorante dimostra che prima di tutto il problema non é fuori. Non c’é complotto che tenga quando votano 20 milioni di persone.

“Se non vinciamo le elezioni vuol dire che questo paese non é pronto”

“L’Italia ha scelto loro”

“Se non vinciamo me ne vado”

Le responsabilitá e le capacitá si vedono anche da queste frasi.

Vi auguro buona fortuna ma soprattutto vi auguro di crescere.

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